Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
Il costo del fallimento di una banca deve essere sopportato da Banca d’Italia
Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che pongano a carico della Banca d'Italia il costo del fallimento di una banca. Nei due periodi è rimasto in vigore il decreto legislativo 16 novembre 2015, n. 180 sulla risoluzione delle crisi bancarie, secondo cui le perdite sono subite dagli azionisti e dai creditori (art. 22, comma 1, lettera a). La Banca d'Italia vi compare come autorità di risoluzione, che esercita i suoi poteri tenendo conto anche del contenimento degli oneri a carico delle finanze pubbliche (art. 21). Il governo Conte I ha invece istituito un fondo statale di indennizzo per i risparmiatori (legge 145/2018, art. 1, commi 493-507), con 525 milioni di euro l'anno per il 2019-2021.
- Fonte: programma elettorale, sezione "BANCHE", Tutela del risparmio, p. 30
- Prova: D.lgs. 180/2015 nel testo in vigore nel 2019: art. 21 (obiettivi della Banca d'Italia come autorità di risoluzione) e art. 22, comma 1, lettera a) (le perdite sono subite dagli azionisti e dai creditori). Nessuna norma pone il costo dei fallimenti bancari a carico della Banca d'Italia.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026