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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Lega, 2018

Principali partiti: Lega

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Draghi

  • 33 mantenute
  • 68 in parte
  • 224 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 283 promesse troppo generiche per essere verificate

57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

224 schede

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prelievo di una % da scommesse e giochi.

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che destinino una percentuale dei proventi di scommesse e giochi al finanziamento degli impianti sportivi. La legge 145/2018 (art. 1, commi 634-639) ha riformato i concorsi pronostici sportivi: dal 1° luglio 2019 il 12% della posta va a Sport e salute per integrare il gioco con attività sociali, sportive e culturali, senza vincolo per gli impianti, mentre l'imposta unica su quei giochi è stata soppressa. Il fondo «Sport e Periferie», lo strumento per gli impianti, è stato alimentato dalla stessa legge (comma 640) con risorse non assegnate di un altro piano di opere, non con proventi dei giochi.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prelievo di una % sui diritti televisivi sportivi.

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che introducano un nuovo prelievo sui diritti televisivi sportivi per finanziare gli impianti. Una quota del 10% dei ricavi dei diritti audiovisivi della Serie A, destinata alla mutualità e anche al sostegno degli investimenti per gli impianti sportivi, era già prevista dall'art. 22 del decreto legislativo 9/2008 nel testo vigente al 1° giugno 2018, e risulta invariata al 22 ottobre 2022. La legge 145/2018 (art. 1, commi 641-642) ha cambiato solo i criteri di ripartizione tra le società, con effetto dalla stagione 2021/2022.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prelievo dal fondo per contrastare la dipendenza dal gioco (ludopatia).

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che prelevino risorse dal fondo per il contrasto del gioco d'azzardo patologico per finanziare gli impianti sportivi. Nelle leggi di bilancio 2019 (legge 145/2018) e 2022 (legge 234/2021) non compare alcun prelievo di questo tipo. La legge 145/2018 (art. 1, comma 634) richiama il rischio di disturbo da gioco d'azzardo solo per motivare la riforma dei concorsi pronostici sportivi.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Visite mediche sportive gratuite nella scuola primaria attraverso la Federazione Medici Sportivi

Non risultano atti del governo che rendano gratuite le visite mediche sportive nella scuola primaria. La proposta di legge sull'educazione motoria presentata da deputati della Lega (Camera, atto 784, 26 giugno 2018) le prevedeva nel testo originario, ma il testo unificato approvato dalla Camera il 18 dicembre 2018 (atto 523-A) non le contiene. Trasmesso al Senato (S. 992), è rimasto in esame in commissione e non è diventato legge. Nel periodo valutato il decreto legislativo 36/2021 sull'ordinamento sportivo disciplina i controlli sanitari dei lavoratori sportivi (art. 32) e rimanda a un decreto per la tutela della salute dei minori che praticano sport (art. 33, comma 6), senza prevedere visite gratuite. La legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, commi 329 e seguenti) ha introdotto l'educazione motoria in quarta e quinta primaria senza visite gratuite.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutaistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

ha l’obbligo di concludere i procedimenti avviati su istanza di imprese e cittadini nel termine di sessanta giorni dalla presentazione dell’istanza

Non risultano atti del governo che fissino in sessanta giorni il termine per concludere i procedimenti su istanza di cittadini e imprese. L'art. 2 della legge 241/1990 prevede ancora il termine generale di trenta giorni, con termini fino a novanta o centottanta giorni fissati con decreto, e il testo vigente il 5 settembre 2019 è identico a quello del 1° giugno 2018. Nel periodo del governo Draghi il decreto-legge 77/2021 è intervenuto sul silenzio assenso (art. 62, attestazione del decorso dei termini) e sull'annullamento d'ufficio (art. 63), ma non sul termine dei procedimenti. Il disegno di legge del governo Conte I su semplificazione e codificazione (Camera, atto 1812, 30 aprile 2019) non prevedeva questa misura e non è stato approvato.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutaistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

il responsabile del procedimento ed il dipendente che ha curato l’istruttoria sono responsabili in solido per eventuali danni arrecati a terzi

Non risultano norme che rendano il responsabile del procedimento e il dipendente istruttore responsabili in solido dei danni a terzi causati da un atto tacito illegittimo. La legge 241/1990, nel testo vigente nel periodo valutato, prevede solo che la mancata o tardiva emanazione del provvedimento rilevi per la performance e per la responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario (art. 2, comma 9). Il testo vigente al 5 settembre 2019 coincide con quello del 1° giugno 2018, e le modifiche del governo Draghi (decreto-legge 77/2021, artt. 62 e 63) riguardano l'attestazione del silenzio assenso e il termine per l'annullamento d'ufficio, non la responsabilità dei dipendenti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Potremo da subito pagare tutti i debiti della PA attraverso un nuovo strumento finanziario: I MINIBOT

Non risultano atti del governo che istituiscano o emettano minibot, né decreti o disegni di legge del governo con questo contenuto. Il 28 maggio 2019 la Camera ha approvato all'unanimità la mozione Baldelli (n. 1-00013), con parere favorevole del governo, che lo impegnava solo a verificare la possibilità di ampliare le compensazioni tra crediti e debiti della pubblica amministrazione anche con titoli di Stato di piccolo taglio: un atto di indirizzo, non uno strumento. Il 12 giugno 2019, rispondendo in aula alla Camera, il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha dichiarato che non erano allo studio misure per emettere i minibot, perché non c'erano motivi per pagare i creditori della pubblica amministrazione con mezzi diversi dal denaro avente corso legale. La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 849 e seguenti e 859 e seguenti) ha introdotto invece anticipazioni di liquidità agli enti territoriali e il Fondo di garanzia dei debiti commerciali, senza titoli di piccolo taglio.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

modificare l’attuale sistema premiale previsto dalle norme relative alle persone minorenni e contenute nella legislazione del Tribunale per i minorenni

Non risultano atti del governo che modifichino il sistema premiale previsto per i minorenni nel processo penale. L'art. 98 del codice penale (diminuzione di pena per il minore tra i quattordici e i diciotto anni) e il decreto del Presidente della Repubblica 448/1988 sul processo penale minorile hanno nei testi vigenti al 1° giugno 2018 e al 22 ottobre 2022 le stesse disposizioni sostanziali; cambia soltanto la denominazione del tribunale e delle sue sezioni, disposta dal decreto legislativo 149/2022. Il decreto legislativo 121/2018 (governo Conte I, Gazzetta Ufficiale del 26 ottobre 2018) ha disciplinato l'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni, senza modificare il processo penale minorile né l'art. 98 del codice penale.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026