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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

Italia. Bene Comune, 2013

Principali partiti: Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Centro Democratico, Partito Socialista Italiano

Governi valutati: Governo Letta, Governo Renzi, Governo Gentiloni

«L'Italia giusta» è il programma del solo PD, non dell'intera coalizione; la copia d'archivio è quella pubblicata dal partito.

  • 1 mantenuta
  • 8 in parte
  • 7 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 60 promesse troppo generiche per essere verificate

75 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

3 schede

non mantenutalavoro

Programma 2013 · valutata sui governi Letta, Renzi, Gentiloni · 13 ottobre 2012

mettere in campo politiche fiscali a sostegno dell’occupazione femminile

Non risultano misure fiscali dei governi Letta, Renzi e Gentiloni dedicate all'occupazione femminile in generale. Gli sgravi contributivi sulle assunzioni del periodo (leggi 190/2014, 208/2015 e 232/2016) non erano riservati alle donne. Le norme mirate sulle donne sono due e limitate. La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (art. 1, commi 109-110) ha subordinato a un decreto e alle risorse residue del Piano di azione coesione l'estensione dell'esonero alle assunzioni del 2017 nel Mezzogiorno, con una maggiorazione per le donne senza impiego da almeno sei mesi. La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (art. 1, comma 220) ha previsto uno sgravio per le cooperative sociali che assumono donne vittime di violenza, nel limite di un milione di euro l'anno dal 2018 al 2020.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partelavoro

Programma 2013 · valutata sui governi Letta, Renzi, Gentiloni · 13 ottobre 2012

Serve un grande piano per aumentare e migliorare l’occupazione femminile

Non è stato adottato un piano organico per l'occupazione femminile. Sono stati approvati interventi su singoli aspetti. Il decreto legislativo 80/2015 (15 giugno 2015, Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2015) contiene misure a tutela della maternità e per la conciliazione tra esigenze di cura, di vita e di lavoro. La legge 232/2016 (art. 1, comma 355) ha introdotto un buono di 1.000 euro annui per la frequenza degli asili nido. Il decreto legislativo 65/2017 ha istituito il sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni, con un piano di azione nazionale pluriennale per estenderlo (art. 8). Il credito d'imposta per il lavoro femminile previsto dalla delega (legge 183/2014, art. 1, comma 9, lettera c) non è stato attuato, come rileva il parere della Commissione Lavoro della Camera sullo schema del decreto 80/2015. Secondo Eurostat il tasso di occupazione femminile tra 15 e 64 anni è passato dal 46,2% del 2013 al 48,9% del 2017 (49,5% nel 2018).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutalavoro

Programma 2013 · valutata sui governi Letta, Renzi, Gentiloni · 13 ottobre 2012

Occorre una legge sulla rappresentanza che consenta l'esercizio effettivo della democrazia per chi lavora.

Non risultano leggi sulla rappresentanza sindacale approvate nel periodo dei tre governi. La proposta di legge Damiano (A.C. 519, «Norme sulla rappresentanza e sulla rappresentatività delle organizzazioni sindacali…») è stata presentata il 25 marzo 2013 e abbinata ad altre proposte sullo stesso tema (A.C. 5, 709, 1376 e 1549). L'11 giugno 2013 è stata assegnata alla Commissione Lavoro della Camera, che ne ha iniziato l'esame il 30 luglio 2013 senza concluderlo entro la fine della legislatura. Le regole sulla misura della rappresentanza sono state fissate dalle parti sociali con un accordo, non con una legge: il Testo unico sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014, firmato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026