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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

Italia. Bene Comune, 2013

Principali partiti: Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Centro Democratico, Partito Socialista Italiano

Governi valutati: Governo Letta, Governo Renzi, Governo Gentiloni

«L'Italia giusta» è il programma del solo PD, non dell'intera coalizione; la copia d'archivio è quella pubblicata dal partito.

  • 1 mantenuta
  • 8 in parte
  • 7 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 60 promesse troppo generiche per essere verificate

75 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

3 schede

in parteeconomia

Programma 2013 · valutata sui governi Letta, Renzi, Gentiloni · 13 ottobre 2012

norme stringenti in materia di [...] legislazione antitrust

Nel periodo dei tre governi la legge antitrust (legge 287/1990) ha avuto solo modifiche limitate. Il decreto legislativo 3/2017 (19 gennaio 2017, Gazzetta Ufficiale n. 15) recepisce la direttiva europea 2014/104/UE e rafforza le azioni di risarcimento per le violazioni della concorrenza. Nel giudizio di risarcimento la violazione accertata da una decisione definitiva dell'Autorità garante della concorrenza si considera provata (art. 7), e il danno causato da un cartello si presume, salvo prova contraria (art. 14). La legge annuale per il mercato e la concorrenza (legge 124/2017, art. 1, comma 177) ha modificato le soglie per la comunicazione delle concentrazioni (art. 16 della legge 287/1990), allineando il criterio a quello europeo. Non risultano invece interventi che abbiano inasprito le sanzioni o ampliato i poteri istruttori dell'Autorità, né norme sulle concentrazioni nel settore dell'informazione, tema a cui il programma accosta la frase. Il rafforzamento è quindi parziale, limitato soprattutto al risarcimento dei danni e in attuazione di un obbligo europeo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2013 · valutata sui governi Letta, Renzi, Gentiloni · 13 ottobre 2012

Occorrono piani industriali per ogni singola amministrazione pubblica al fine di produrre efficienza e risparmio.

Non risultano atti dei governi Letta, Renzi e Gentiloni che abbiano introdotto un piano industriale per ciascuna amministrazione pubblica. L'atto più vicino è il d.lgs. 25 maggio 2017, n. 75 (governo Gentiloni), che ha riscritto la programmazione del personale: ogni amministrazione adotta un piano triennale dei fabbisogni di personale per ottimizzare l'impiego delle risorse e perseguire efficienza ed economicità, e chi non lo adotta non può assumere. È però un piano del solo personale, non un piano complessivo dell'amministrazione.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2013 · valutata sui governi Letta, Renzi, Gentiloni · 18 gennaio 2013

attraverso una riforma profonda dei servizi pubblici locali bisogna avere l’attenzione di incidere su di un sistema di potere assai consolidato

La legge 7 agosto 2015, n. 124 aveva delegato il governo a riordinare i servizi pubblici locali di interesse economico generale (art. 19) e le società partecipate (art. 18). Il governo Renzi ha adottato il testo unico sulle società a partecipazione pubblica (d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175), con la revisione straordinaria e poi annuale delle partecipazioni e un tetto ai compensi. Dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 251/2016, il governo Gentiloni lo ha corretto con il d.lgs. 16 giugno 2017, n. 100, adottato d'intesa con le autonomie. Il testo unico sui servizi pubblici locali (atto del Governo n. 308) ha avuto i pareri parlamentari ma non ha concluso l'iter dopo la stessa sentenza, e non è mai entrato in vigore.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026