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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
Leggi le 217 promesse troppo generiche per essere verificate

111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

38 schede

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Legge obiettivo Per migliorare la vita dei cittadini realizzando le nuove opere pubbliche necessarie

La legge 21 dicembre 2001, n. 443 (legge obiettivo), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2001 ed entrata in vigore l'11 gennaio 2002, ha delegato il Governo a disciplinare la realizzazione delle infrastrutture strategiche. È stata approvata sei mesi dopo l'insediamento del governo (11 giugno 2001). Il CIPE ha approvato il primo programma delle opere con la delibera 121 del 21 dicembre 2001.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaeconomia

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Proroga delle agevolazioni fiscali per l'edilizia

Il Piano prevedeva la proroga delle agevolazioni fiscali per l'edilizia. L'art. 9 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002) ha esteso alle spese sostenute nel 2002 la detrazione Irpef del 36 per cento per il recupero del patrimonio edilizio, ripartita in dieci quote annuali. Ha applicato l'incentivo anche agli acquirenti di abitazioni in interi fabbricati ristrutturati da imprese e cooperative edilizie entro il 31 dicembre 2002 e ha prorogato allo stesso termine l'IVA agevolata per gli interventi di recupero edilizio. Le agevolazioni sono state quindi prorogate.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaistruzione

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

La proprietà delle “invenzioni” realizzate nelle Università e nei laboratori pubblici deve essere degli inventori

L'art. 7 della legge 18 ottobre 2001, n. 383 (GU n. 248 del 24 ottobre 2001) ha inserito nel regio decreto 29 giugno 1939, n. 1127 l'art. 24-bis: quando il rapporto di lavoro è con un'università o con una pubblica amministrazione che fa ricerca, il ricercatore è titolare esclusivo dei diritti sull'invenzione brevettabile di cui è autore. All'inventore spetta almeno il 50 per cento dei proventi; se l'ente non decide diversamente, a questo va il 30 per cento, vicino al terzo indicato nel Piano. La proprietà delle invenzioni è stata quindi attribuita agli inventori.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaeconomia

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Per riformare, sulla base del testo già discusso in Parlamento, la legislazione societaria

La riforma del diritto societario è stata varata dal governo nel mandato. La legge di delega 3 ottobre 2001, n. 366 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'8 ottobre 2001. In sua attuazione il decreto legislativo 11 aprile 2002, n. 61 ha riscritto gli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società, e il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, pubblicato il 22 gennaio 2003, ha riformato in modo organico la disciplina delle società di capitali e delle cooperative, in vigore dal 1° gennaio 2004.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaistituzioni

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Avvio del processo di devoluzione alle Regioni di maggiori competenze

Il governo ha presentato al Senato il 26 febbraio 2002 il disegno di legge costituzionale A.S. 1187 sulla «devoluzione», che dava alle Regioni la competenza legislativa esclusiva su assistenza e organizzazione sanitaria, organizzazione scolastica e polizia locale. Approvato in prima deliberazione dal Senato (5 dicembre 2002) e dalla Camera (14 aprile 2003), il testo è confluito nella riforma della seconda parte della Costituzione, che il Parlamento ha approvato in via definitiva il 16 novembre 2005 (GU n. 269 del 18 novembre 2005). La riforma è stata poi respinta dal referendum del 25-26 giugno 2006, dopo la fine del mandato, e non è entrata in vigore. La promessa chiedeva l'avvio del processo, che è avvenuto: per questo l'esito è diverso da quello della scheda corrispondente di «Il conto», dove il governo prometteva di imprimere una «svolta federalista».

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mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Avvio del piano di costruzione di nuove opere pubbliche

Il piano di nuove opere pubbliche è stato avviato entro il primo anno di governo, come prevedeva l'Agenda. La legge 21 dicembre 2001, n. 443 (legge obiettivo), approvata poco più di sei mesi dopo l'insediamento del governo (11 giugno 2001), ha previsto un programma di infrastrutture strategiche. Lo stesso giorno il CIPE, con la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (supplemento alla G.U. n. 68 del 21 marzo 2002), ha approvato il primo programma, con un elenco di opere per Regione. La promessa riguarda l'avvio del piano, non la realizzazione delle opere.

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mantenutasicurezza

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Esclusi i casi umanitari, entra in Italia solo chi vuole lavorare [...] con in mano un contratto di lavoro

La legge 30 luglio 2002, n. 189 (Bossi-Fini), in vigore dal 10 settembre 2002, ha legato l'ingresso per lavoro subordinato a un contratto. Il datore di lavoro chiede allo sportello unico per l'immigrazione il nulla osta nominativo e presenta la proposta di contratto di soggiorno (art. 22 del testo unico sull'immigrazione, riscritto dall'art. 18); il lavoratore entra con il visto e firma il contratto entro otto giorni. Il contratto di soggiorno (art. 5-bis del testo unico, inserito dall'art. 6) deve garantire l'alloggio al lavoratore e le spese di viaggio per il rientro, altrimenti non vale per il rilascio del permesso di soggiorno.

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mantenutawelfare

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Incentivi alla natalità ed alla realizzazione di asili nido

Il governo ha introdotto incentivi sia per gli asili nido sia per la natalità. La legge 28 dicembre 2001, n. 448 (articolo 70) ha istituito un fondo per gli asili nido, con 50 milioni di euro per il 2002, 100 per il 2003 e 150 per il 2004, mutui della Cassa depositi e prestiti ai Comuni per costruirli e deduzioni per le spese dei micro-nidi e dei nidi nei luoghi di lavoro. La legge 311/2004 ha poi soppresso il fondo, facendone confluire le risorse nel finanziamento delle Regioni. Per la natalità, l'articolo 21 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 ha concesso 1.000 euro per ogni figlio secondo o successivo nato o adottato tra il 1° dicembre 2003 e il 31 dicembre 2004, e la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (commi 331 e 332) lo ha esteso a tutti i nati del 2005 e ai secondi figli nati nel 2006, per le famiglie con reddito fino a 50.000 euro.

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mantenutagiustizia

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Costituzione ed avvio del lavoro delle commissioni incaricate della riforma dei Codici e della redazione dei nuovi Testi unici

Le commissioni per la riforma dei codici sono state costituite e hanno avviato i lavori. Il 4 luglio 2002, in Commissione Giustizia della Camera, il ministro della Giustizia Castelli ha riferito che il ministero aveva costituito commissioni di studio per la riforma del codice penale, per uno schema di legge delega sul processo civile, per la riforma della legge fallimentare e per la magistratura onoraria. Nella stessa seduta ha annunciato l'avvio imminente della commissione per il codice di procedura penale.

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mantenutaambiente

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Emanazione [...] di un “Codice ambientale”

Il «Codice ambientale» è stato emanato con il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, «Norme in materia ambientale» (GU n. 88 del 14 aprile 2006, supplemento ordinario n. 96), in attuazione della delega della legge 15 dicembre 2004, n. 308. Il decreto, chiamato comunemente «Codice dell'ambiente», riunisce in un solo testo le norme su valutazioni ambientali, difesa del suolo e tutela delle acque, rifiuti e bonifiche, tutela dell'aria e danno ambientale. È stato adottato nel mandato, poche settimane prima della fine del governo (17 maggio 2006).

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mantenutaistituzioni

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adozione dei grandi corpi legislativi, costituiti da Codici o da Testi unici

Entro il quarto anno di governo, cioè entro giugno 2005, sono stati adottati diversi codici con decreto legislativo. Tra questi il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196), il Codice delle comunicazioni elettroniche (d.lgs. 1° agosto 2003, n. 259), il Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), il Codice della proprietà industriale (d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30) e il Codice dell'amministrazione digitale (d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82). Nel resto del mandato sono seguiti il Codice del consumo (d.lgs. 206/2005), il Codice delle assicurazioni private (d.lgs. 209/2005), le norme in materia ambientale dette codice dell'ambiente (d.lgs. 152/2006) e il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 163/2006).

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mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Passante di Mestre

Il Passante di Mestre è stato inserito, ai fini delle procedure, nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001). Con la delibera 92 del 31 ottobre 2002 il CIPE ha stabilito che lo Stato coprisse la parte del costo non finanziata dalle società autostradali. La delibera 80 del 2003 ha approvato il progetto preliminare (costo 750 milioni di euro) con un contributo statale di 113,4 milioni; la delibera 6 del 2004 ha previsto che il costo residuo fosse coperto da un mutuo Anas, da recuperare con i pedaggi. L'opera è stata aggiudicata nell'aprile 2004 al contraente generale guidato da Impregilo (530,1 milioni di euro). Il 20 settembre 2004 il Commissario ha firmato il decreto di avvio dei lavori, e tra novembre e dicembre 2004 sono stati aperti i cantieri del tratto est. A luglio 2006 il DPEF classificava il Passante tra le opere stradali cantierate.

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mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Raddoppio dell'autostrada Bologna-Firenze

Il raddoppio dell'autostrada tra Bologna e Firenze è la Variante di Valico dell'A1, inserita nel programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Il via libera all'opera è venuto da una deliberazione del Consiglio dei ministri del 9 agosto 2001; i lavori, per circa 3,1 miliardi di euro, sono finanziati da Autostrade per l'Italia, concessionaria dell'autostrada. Nel mandato i cantieri erano aperti: secondo la concessionaria, all'inizio del 2006 l'allargamento tra Sasso Marconi e La Quercia era quasi completato e i lavori sulla galleria di base tra Emilia-Romagna e Toscana erano nella fase iniziale. La tavola prometteva finanziamento e apertura dei cantieri, e sono avvenuti nel mandato.

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mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Venezia: progetto, MO.SE.

Il sistema MO.S.E. era nel primo programma delle infrastrutture strategiche (CIPE, delibera 121 del 21 dicembre 2001). Con la delibera 109 del 29 novembre 2002 il CIPE ha assegnato il primo finanziamento, 450 milioni di euro per il 2002-2004, e il 14 maggio 2003 sono iniziati ufficialmente i lavori, con la scogliera esterna alla bocca di porto di Malamocco. Il CIPE ha poi assegnato altri 709 milioni con la delibera 40 del 29 settembre 2004 e 380 milioni con la delibera 74 del 29 marzo 2006. Alla fine del mandato i lavori erano in corso, su un costo complessivo stimato in oltre 4 miliardi di euro.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026