Salta al contenuto
Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
Leggi le 217 promesse troppo generiche per essere verificate

111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

74 schede

in partelavoro

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Detassazione e incentivi per richiamare i giovani laureati italiani che lavorano all'estero

Il Piano prometteva detassazione e incentivi per far rientrare i giovani laureati italiani che lavorano all'estero. Il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (art. 3), convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ha reso imponibile solo per il 10 per cento, nell'anno del rientro e nei due successivi, il reddito dei ricercatori laureati che, dopo almeno due anni di ricerca all'estero presso università o centri di ricerca, venivano a lavorare in Italia, e lo ha escluso dall'IRAP. La legge 4 novembre 2005, n. 230 (art. 1, comma 9) ha consentito alle università di coprire fino al 10 per cento dei posti di professore con la chiamata diretta di studiosi stranieri o italiani impegnati all'estero. Le due misure riguardano solo ricercatori e docenti: un'agevolazione fiscale più ampia per i lavoratori laureati che rientrano è arrivata con la legge 30 dicembre 2010, n. 238, dopo la fine dei governi valutati.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Per far crescere il Sud grazie ad un piano di aiuti fiscali pienamente compatibile con le normative europee

L'Agenda di governo prevedeva un piano di aiuti fiscali al Sud, compatibili con le norme europee, entro il primo anno, cioè entro giugno 2002. Nei primi anni sono rimaste in vigore agevolazioni già esistenti, come il credito d'imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate della legge 388/2000, sottoposto a controlli più stretti dalla legge 289/2002 (art. 62). Una misura fiscale differenziata per il Sud è arrivata solo con la legge 311/2004 e con l'art. 11-ter del decreto-legge 35/2005, aggiunto dalla legge 80/2005, che ha quintuplicato nelle aree della deroga 87.3.a la deduzione Irap per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato. La Commissione europea l'ha ritenuta compatibile con la decisione del 7 dicembre 2005. L'atto è dunque di quasi tre anni dopo la scadenza indicata e riguarda solo le nuove assunzioni.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteesteri

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Detassazione degli aiuti indirizzati nei Paesi di origine dell'immigrazione

La legge 30 luglio 2002, n. 189 (art. 1, in vigore dal 10 settembre 2002) ha esteso la detrazione e la deduzione fiscale alle erogazioni a favore di iniziative umanitarie, religiose o laiche nei Paesi non appartenenti all'OCSE, gestite da enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio. La norma è arrivata dopo il primo anno di governo, scadenza indicata nell'Agenda (giugno 2002). Non si tratta inoltre di una detassazione generale degli aiuti ai Paesi d'origine dell'immigrazione, ma di un'agevolazione per le erogazioni a iniziative nei Paesi non OCSE.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

In occasione della conversione della lira nell'euro, un piano di attrazione in Italia di capitali esteri e di incentivazione al rientro

Il governo ha attuato la parte sul rientro dei capitali. Il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, ha introdotto il rimpatrio dei capitali detenuti all'estero (art. 12). Chi rimpatriava attività finanziarie nel periodo tra il 1° novembre 2001 e il 28 febbraio 2002 pagava il 2,5 per cento del valore, oppure poteva sottoscrivere titoli di Stato per il 12 per cento. L'art. 14 estingueva sanzioni amministrative e tributarie ed escludeva la punibilità per alcuni reati tributari. La misura è stata adottata prima della conversione della lira nell'euro (1° gennaio 2002), nel termine del primo anno. Riguardava però i contribuenti residenti in Italia: non risultano atti del governo che, in occasione della conversione, abbiano previsto un piano per attrarre in Italia capitali di investitori esteri.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partewelfare

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Integrazione sino ad un milione di reddito complessivo delle pensioni minime

Dal 1° gennaio 2002 la legge 28 dicembre 2001, n. 448 (art. 38) ha garantito un reddito proprio di 516,46 euro al mese per tredici mensilità (un milione di lire) ai pensionati con almeno 70 anni (soglia ridotta fino a cinque anni in base ai contributi) e agli invalidi civili totali, sordomuti e ciechi civili assoluti con almeno 60 anni. Il beneficio è arrivato entro il primo anno di governo, ma vale solo sotto soglie di reddito personale e coniugale e non per tutte le pensioni minime. Per la stessa misura la scheda corrispondente di «Il conto» dà l'esito «in parte».

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partelavoro

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Avvio, sulla base del trattamento di fine rapporto (TFR), della previdenza complementare attraverso il lancio dei fondi pensione “aperti”

Il Piano prometteva di avviare la previdenza complementare finanziata con il TFR, con il lancio dei fondi pensione aperti, che esistevano già dal d.lgs. 21 aprile 1993, n. 124. La legge 23 agosto 2004, n. 243 ha delegato il Governo a prevedere il conferimento del TFR maturando alle forme pensionistiche complementari, salva diversa volontà del lavoratore, e a favorire le adesioni collettive ai fondi aperti. La delega è stata attuata con il d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 (GU n. 289 del 13 dicembre 2005), che all'art. 8 regola il conferimento del TFR ai fondi, esplicito o tacito. Il decreto però entrava in vigore il 1° gennaio 2008; la data è stata anticipata al 1° gennaio 2007 dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, dopo la fine del governo. Nel mandato la riforma è stata quindi adottata, ma il conferimento del TFR ai fondi non è partito.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

attuazione della nostra riforma e del nostro “Piano per la scuola e per l'alfabetizzazione digitale”

Il Piano prometteva l'attuazione della riforma della scuola e del piano per l'alfabetizzazione digitale. La riforma è stata approvata con la legge 28 marzo 2003, n. 53; per il primo ciclo il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 ha avviato le prime due classi della scuola primaria nell'anno 2003-2004 e le altre dal 2004-2005. Per il secondo ciclo il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 ha fissato l'avvio delle prime classi dall'anno 2007-2008, dopo la fine dei governi valutati. Sulla parte digitale non risulta un atto specifico; la scheda corrispondente di «Il conto», sul collegamento a Internet delle scuole, è «in parte».

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Riforma e velocizzazione del processo civile

L'Agenda prevedeva la riforma e la velocizzazione del processo civile entro il secondo anno di governo, cioè entro l'11 giugno 2003. Nel termine il governo ha approvato il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5, in vigore dal 2004, che ha introdotto un rito più rapido, ma solo per le controversie societarie, bancarie e finanziarie. La riforma del processo ordinario di cognizione è arrivata dopo la scadenza: il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, ha riscritto gli articoli 180, 183 e 184 del codice di procedura civile (trattazione orale, prima udienza, preclusioni). La stessa legge ha delegato il governo a riformare il giudizio di cassazione e l'arbitrato, e la delega è stata attuata con il decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40. L'esito è coerente con la scheda corrispondente di «Il conto» sulla revisione dei codici.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Cantierizzazione delle principali opere pubbliche previste dal Piano

Il piano delle grandi opere è stato adottato con la legge obiettivo (legge 443/2001) e la delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001, ma nel mandato i cantieri sono stati aperti solo per una parte delle opere. Il CIPE ha adottato 95 delibere sulle opere del programma fino al 30 aprile 2005 (16 nel 2002, 25 nel 2003, 44 nel 2004, 10 nei primi mesi del 2005). Tra le opere con lavori avviati nel mandato c'erano il sistema MO.S.E. di Venezia e il 5° macrolotto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Secondo il Servizio studi della Camera, al 30 novembre 2006, sei mesi dopo la fine del governo, delle 137 opere approvate dal CIPE 25 avevano lavori in corso e 4 erano ultimate, mentre 68 erano ancora in progettazione: le principali opere del Piano erano in gran parte ancora da cantierare.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Attribuzione ai cittadini del diritto di scegliere direttamente da chi essere governati, riforma elettorale basata sul modello regionale

Nel mandato sono stati approvati due atti sul tema. La legge 21 dicembre 2005, n. 270 (GU n. 303 del 30 dicembre 2005) ha introdotto per la Camera un sistema proporzionale con premio di maggioranza: la lista o coalizione più votata ottiene almeno 340 seggi. Le coalizioni devono indicare l'«unico capo della coalizione», ma la legge lascia ferme le prerogative del Presidente della Repubblica nella nomina del governo: non c'è un'elezione diretta come quella dei presidenti delle Regioni. La riforma costituzionale (A.C. 4862, A.S. 2544) collegava la candidatura a Primo ministro alle elezioni della Camera. È stata approvata in seconda deliberazione dalla Camera il 20 ottobre 2005 e dal Senato il 16 novembre 2005, ma il referendum del 25-26 giugno 2006 l'ha respinta (No al 61,3 per cento) e non è mai entrata in vigore.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pescara-Foggia-Bari-Lecce

Il Piano indicava come priorità il corridoio ferroviario Pescara-Foggia-Bari-Lecce. Sulla tratta pugliese, nel mandato erano in corso i lavori per il raddoppio del binario tra Bari e Lecce, un intervento di Rete ferroviaria italiana cominciato circa trent'anni prima, con un investimento complessivo di 218 milioni di euro; la linea raddoppiata è stata inaugurata il 16 dicembre 2006, dopo la fine del governo. Sulla tratta tra Pescara e Foggia, invece, il raddoppio Termoli-Lesina, ultimo tratto a binario unico, è stato solo inserito nelle intese generali quadro con la Regione Puglia (10 ottobre 2003) e con la Regione Molise (3 giugno 2004): secondo la scheda di monitoraggio delle infrastrutture strategiche, nel mandato non ci sono state approvazioni del progetto né lavori. Il progetto preliminare è stato approvato dal CIPE nel 2015 e i lavori del primo lotto sono iniziati il 28 settembre 2022.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Bari-Taranto

L'asse ferroviario Bologna-Bari-Lecce-Taranto è nel primo programma della legge obiettivo (delibera Cipe 21 dicembre 2001, n. 121). Per la Bari-Taranto il governo ha portato avanti il raddoppio della tratta Bari Sant'Andrea-Bitetto: il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera 29 settembre 2004, n. 46 (200 milioni di euro) e il progetto definitivo con la delibera 29 marzo 2006, n. 95. I lavori su questa tratta però sono partiti solo il 15 gennaio 2013. Sul resto della linea RFI ha proseguito nel mandato i raddoppi di altre tratte: nel febbraio 2004 è stata bandita la gara per il raddoppio in variante presso Palagianello (52,8 milioni di euro, 955 giorni di lavori dalla consegna). Alla fine del governo la linea non era quindi stata potenziata nella parte prevista dalla legge obiettivo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Rieti-Passo Corese

La nuova linea ferroviaria Passo Corese-Rieti era nel primo programma delle infrastrutture strategiche del Cipe (delibera 21 dicembre 2001, n. 121). Il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera n. 124 del 19 dicembre 2003, per un costo di 792,2 milioni di euro. Con la delibera n. 105 del 29 marzo 2006 ha approvato il progetto definitivo della prima tratta, Passo Corese-Osteria Nuova, e ha assegnato un contributo in grado di finanziare investimenti per 90 milioni di euro. Alla fine del mandato però i lavori non erano partiti: nel 2010 il finanziamento non era stato attivato e il contributo è stato revocato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Palermo-Messina-Catania

La tavola ferroviaria del Piano indicava tra le emergenze la linea Palermo-Messina-Catania. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) comprende le linee Messina-Palermo e Messina-Catania-Siracusa. Nel mandato il CIPE ha approvato, con la delibera 27 maggio 2005, n. 62, il progetto preliminare del raddoppio della Messina-Catania nella tratta Giampilieri-Fiumefreddo, con un costo di 1.970 milioni di euro, di cui 458 già coperti e il resto previsto a carico dei fondi per RFI della legge finanziaria per il 2005. Secondo il Servizio studi della Camera, al 30 novembre 2006 l'affidamento dei lavori di questa tratta non era stato avviato. L'esito è coerente con la scheda corrispondente di «Il conto» sulle grandi opere.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Bergamo

La tavola indicava Bergamo tra le priorità per le metropolitane leggere: l'opera corrispondente è la metrotranvia Bergamo-Albino, sul vecchio tracciato ferroviario della Valle Seriana, che non è nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). La prima tratta era stata approvata e finanziata prima del mandato, con la delibera CIPE del 20 novembre 1995 e il parere della Commissione interministeriale del 21 maggio 2001 (contributo statale di 38,7 milioni di euro). Nel mandato il Ministero delle infrastrutture ha impegnato 35,9 milioni con due decreti del 12 novembre 2002; la Commissione interministeriale ha approvato il 21 marzo 2002 la tratta Alzano Lombardo-Albino con un contributo statale di 22,5 milioni, impegnato per 20,7 milioni il 27 dicembre 2002, e il CIPE ha assegnato altri 10,8 milioni il 2 dicembre 2005. La linea è entrata in servizio nell'aprile 2009, dopo la fine dei governi valutati: nel mandato l'opera è stata finanziata ma non completata.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Padova

Il Piano non indica quale opera intenda per Padova. Il sistema di tram su gomma della città (SIR) nasce dal piano urbano della mobilità approvato dal Comune nel 2000. La prima linea, SIR1, finanziata con i fondi della legge 211/1992 per il trasporto rapido di massa, è stata realizzata dal Comune dopo la gara del 20 giugno 2002 per la scelta della tecnologia ed è in esercizio dal marzo 2007. Secondo i documenti del dibattito pubblico pubblicati dal Ministero delle infrastrutture, nel 2003 il sistema SIR è stato inserito nel programma della legge obiettivo, ma per le linee SIR2 e SIR3 sono stati redatti solo i progetti preliminari. Nel periodo del governo è stata quindi realizzata una sola linea del sistema.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Bologna

La metropolitana di Bologna rientrava nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Il CIPE ha approvato il progetto preliminare della metropolitana automatica con la delibera n. 67 del 2003 e un finanziamento di 216,2 milioni, ma la Corte costituzionale (sentenza n. 233 del 2004) ha annullato la delibera per la mancata intesa con la Regione Emilia-Romagna. Il progetto è stato sostituito da una metrotranvia, approvata nel progetto preliminare dal CIPE con la delibera n. 89 del 29 luglio 2005, con 3,1 milioni per la progettazione definitiva del primo lotto. Alla fine del mandato i lavori non erano iniziati: il finanziamento del primo lotto è stato riassegnato solo nel 2007.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Firenze

Il Piano indicava Firenze tra le priorità per le metropolitane. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) comprende per Firenze il «Sistema a guida vincolata di Firenze (tranvia fiorentina)», cioè la rete di tram del Comune. Nel mandato è partita solo la prima linea, Santa Maria Novella-Scandicci: il Comune ha firmato il contratto di costruzione il 6 giugno 2003 e i lavori sono iniziati entro il mandato (il 1° dicembre 2004 secondo la scheda di monitoraggio delle infrastrutture strategiche, nel dicembre 2005 secondo uno studio pubblicato dalla Regione Toscana); la linea è in esercizio dal 14 febbraio 2010. Il contributo statale per questa linea, circa 48,6 milioni di euro dei fondi per il trasporto rapido di massa, era stato assegnato dal CIPE con delibere del 1996, del 1999 e del febbraio 2001, prima del mandato. Per le linee 2 e 3 il Comune ha firmato nel giugno 2005 la convenzione di concessione, ma i lavori sono cominciati dopo il mandato. Non risultano delibere CIPE della legge obiettivo sull'opera tra il 2001 e il 2006.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Catania

Il Piano indicava Catania tra le priorità per le metropolitane. Nel programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001) figura il «Nodo di Catania». Il progetto della tratta Stesicoro-aeroporto è stato approvato dal Commissario delegato il 28 dicembre 2004. Il CIPE, con la delibera 111 del 29 marzo 2006, ha approvato il progetto definitivo (costo 425 milioni di euro) e ha assegnato 90 milioni di euro al primo lotto Stesicoro-Vittorio Emanuele. Nel mandato l'opera è stata quindi approvata e in parte finanziata, ma i lavori non erano ancora affidati: a luglio 2006 il DPEF la classificava tra le opere con affidamento non avviato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Criticità [...] Milano

La tavola indicava Milano tra le criticità delle metropolitane, senza precisare l'opera. Gli interventi milanesi del Primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) sono due. Il prolungamento della linea M1 da Molino Dorino al polo fieristico di Rho-Pero, appaltato nel 2002-2003 e finanziato anche con un contributo del CIPE di 110,3 milioni di euro per i treni (delibera 27 giugno 2003, n. 22), è stato aperto all'esercizio il 14 settembre 2005. Per la nuova linea M5 il CIPE ha approvato il progetto preliminare e un contributo di 175,7 milioni (delibera n. 56 del 2004), ma la concessione è stata firmata il 14 giugno 2006, dopo la fine del mandato, e i lavori sono iniziati più tardi.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Ponte sullo stretto di Messina

Il Ponte sullo Stretto di Messina era tra le priorità della tavola dei corridoi stradali. Nel mandato la delibera CIPE 1° agosto 2003, n. 66 ha approvato il progetto preliminare. Il bando per la scelta del contraente generale è dell'aprile 2004, l'aggiudicazione al raggruppamento guidato da Impregilo del 12 ottobre 2005 (definitiva il 24 novembre 2005) e il contratto, da circa 3,9 miliardi di euro, è stato firmato nel marzo 2006; prevedeva dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva e cinque anni di lavori, il cui inizio era previsto per il 2006. Il 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato anche il progetto definitivo della variante ferroviaria di Cannitello, opera collegata al Ponte. I lavori però non sono iniziati nel mandato: quelli della variante di Cannitello, primo cantiere legato al Ponte, sono partiti il 23 dicembre 2009. L'opera è stata quindi approvata e affidata, ma non avviata.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Asti-Cuneo-Traforo Mercantour

Il Piano indicava come criticità la strada Asti-Cuneo-traforo del Mercantour. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) ha incluso l'autostrada Asti-Cuneo e il collegamento Cuneo-Nizza (Mercantour). Sull'Asti-Cuneo i primi due lotti realizzati dall'Anas, tra Massimini e Consovero (circa 10,4 km), sono entrati in servizio il 29 luglio 2005, e nel settembre 2006 altri cinque lotti dell'Anas erano quasi ultimati. Per il resto dell'opera l'Anas ha bandito nel 2003 la gara per la concessione, aggiudicata il 29 settembre 2005; la società di progetto è nata il 1° marzo 2006, ma la convenzione è diventata efficace solo l'11 febbraio 2008 e otto lotti sono rimasti fermi. Per il traforo del Mercantour non risultano atti: il rapporto della Camera sulle opere deliberate dal CIPE, aggiornato al 2011, non lo riporta.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pedemontana lombarda

La Pedemontana lombarda (collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo) è nel programma della delibera CIPE 121/2001. Il CIPE ne ha approvato il progetto preliminare con la delibera 94 del 29 luglio 2005, poi ritirata dopo i rilievi della Corte dei conti sulla mancanza del piano finanziario, e di nuovo con la delibera 77 del 29 marzo 2006, dopo l'aggiornamento del piano finanziario. La legge 266/2005 (art. 1, comma 78) ha riservato all'opera, insieme alle tangenziali di Como e Varese, una quota di un contributo statale. Il progetto definitivo è stato approvato solo con la delibera 97 del 2009 e il primo cantiere è stato aperto il 6 febbraio 2010: nel mandato non ci sono stati lavori.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Raddoppio autostrada Milano-Brescia

L'autostrada Milano-Brescia (Brebemi) è nel programma della legge obiettivo (delibera Cipe 121/2001). Nel mandato la concessione è stata aggiudicata (giugno 2003, convenzione del 24 luglio 2003) e il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera 29 luglio 2005, n. 93, per 1.580 milioni di euro; il 2 dicembre 2005 ha approvato il piano finanziario per coprire i maggiori costi. Alla fine del governo i lavori non erano partiti: il DPEF 2007-2011 (luglio 2006) la collocava tra le opere per cui l'affidamento dei lavori non risultava avviato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026