Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
sussidi economici famiglie con portatori di handicap
Il Piano prometteva sussidi economici alle famiglie con persone disabili. Non risulta un nuovo sussidio nazionale in denaro, ma nel mandato sono stati ampliati due sostegni economici. La legge 24 dicembre 2003, n. 350 (art. 3, comma 106) ha eliminato il requisito dei cinque anni di riconoscimento dell'handicap grave per accedere al congedo retribuito fino a due anni dei genitori che assistono un figlio disabile, durante il quale spetta un'indennità pari all'ultima retribuzione, entro un tetto annuo. La legge 30 dicembre 2004, n. 311 (art. 1, comma 349) ha riscritto dal 2005 le agevolazioni per i carichi di famiglia: per ogni figlio con handicap la vecchia detrazione di 774,69 euro è stata sostituita da una deduzione di 3.700 euro, ed è stata introdotta una deduzione fino a 1.820 euro per le spese di assistenza personale delle persone non autosufficienti, anche se familiari non a carico. Sono misure fiscali e di sostegno al lavoro di cura, di importo contenuto, non i sussidi promessi.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, strategia 2.6 "Disabili", proposta 1 (strategie/2-6.pdf), p. 44
- Prova: Legge 24 dicembre 2003, n. 350, art. 3, comma 106 (Normattiva): soppressione delle parole «da almeno cinque anni» nell'art. 42, comma 5, del d.lgs. 151/2001 sul congedo retribuito per l'assistenza ai figli con handicap grave; deduzioni del 2005 descritte nella circolare dell'Agenzia delle entrate 2/E del 3 gennaio 2005 (par. 3.2 e 4)
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