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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Ulivo, 1996

Principali partiti: Partito Democratico della Sinistra, Partito Popolare Italiano, Rinnovamento Italiano, Federazione dei Verdi, Socialisti Italiani

Governi valutati: Governo Prodi I, Governo D'Alema I, Governo D'Alema II, Governo Amato II

La copia d'archivio è del 1998; il testo porta la data del 6 dicembre 1995.

  • 82 mantenute
  • 79 in parte
  • 88 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
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59 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

82 schede

mantenutasicurezza

Programma 1996 · valutata sul governo Prodi I · 6 dicembre 1995

prevedere meccanismi che favoriscano per talune attività l'incontro diretto tra domanda e offerta e liste di prenotazione nei paesi di provenienza

Il testo unico sull'immigrazione (decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, in vigore dal 2 settembre 1998), che ha raccolto le norme della legge 6 marzo 1998, n. 40, prevedeva nel testo originario all'art. 21 strumenti per far incontrare domanda e offerta di lavoro prima dell'ingresso. Il comma 5 consentiva alle intese bilaterali di prevedere che i lavoratori stranieri si iscrivessero in apposite liste nei paesi di provenienza, indicando qualifiche e mansioni. Il comma 7 affidava al regolamento l'istituzione di un'anagrafe annuale informatizzata delle offerte e delle richieste di lavoro subordinato dei lavoratori stranieri. L'art. 22 permetteva al datore di lavoro che non conosceva direttamente il lavoratore di chiedere l'autorizzazione per persone iscritte in quelle liste. La disciplina è entrata in vigore durante il governo Prodi I.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

opportuno intervenire sul quadro legislativo, con linee guida sull'uso dei farmaci sostitutivi, con criteri per [...] valutazione dei progetti di riduzione del danno

La legge 18 febbraio 1999, n. 45 (governo D'Alema I) ha modificato il testo unico sulle tossicodipendenze: ha incluso i progetti di riduzione del danno tra quelli finanziabili dal Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, ha chiesto strumenti di verifica dell'efficacia, in particolare per i progetti che usano farmaci sostitutivi, e ha affidato al Ministro della sanità, d'intesa con il Ministro per la solidarietà sociale, l'elaborazione di linee guida per la verifica di questi progetti. Nel novembre 2000, in occasione della III Conferenza nazionale sulle droghe, il Ministero della sanità ha pubblicato le «Linee guida sulla riduzione del danno», con capitoli sui farmaci sostitutivi e sulla valutazione dei risultati degli interventi. Il quadro legislativo è stato quindi modificato e le linee guida sono state pubblicate durante il mandato.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutalavoro

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

rivedendo quindi i meccanismi di collocamento, per trovare una corretta corrispondenza tra domanda e offerta di lavoro

La legge 12 marzo 1999, n. 68 (governo D'Alema I, Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 1999) ha riformato il collocamento dei disabili, sostituendo la vecchia disciplina. L'art. 2 introduce il «collocamento mirato», che serve a valutare le capacità lavorative delle persone con disabilità e a inserirle «nel posto adatto», con analisi dei posti di lavoro e forme di sostegno. Così il collocamento è legato alle capacità di ciascuno, come chiedeva la tesi.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutawelfare

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

proponiamo una legge quadro di riforma socio-assistenziale

La legge 8 novembre 2000, n. 328, «Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali» (Gazzetta Ufficiale n. 265 del 13 novembre 2000, in vigore dal 28 novembre 2000, governo Amato II), è la legge quadro di riforma dell'assistenza sociale promessa dal programma, nel rispetto delle competenze di regioni ed enti locali (art. 1). Il testo è partito dal disegno di legge C. 4931, presentato alla Camera il 28 maggio 1998, ed è stato approvato definitivamente il 18 ottobre 2000. La scheda corrispondente di «Il conto» per il solo governo Prodi I è «non mantenuta» perché la legge è stata approvata dopo la fine di quel governo; qui il programma è valutato su tutti i governi della legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutawelfare

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

prevedere un regime fiscale specifico per le imprese non-profit lungo le linee del disegno di legge predisposto dal Ministero delle Finanze

La promessa era un regime fiscale specifico per le imprese non profit. Il decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, emanato con la delega della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, c. 186-189), ha riordinato la disciplina tributaria degli enti non commerciali e ha creato le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), con un regime fiscale agevolato. È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 gennaio 1998.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutawelfare

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

Va incentivata la costituzione di fondi e di strutture creditizie finalizzati, esclusivamente o prevalentemente, al finanziamento delle organizzazioni non-profit

Il decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 (G.U. n. 1 del 2 gennaio 1998), art. 29, ha creato i «titoli di solidarietà». Gli enti emittenti deducono dal reddito d'impresa la differenza tra il tasso praticato e un tasso di riferimento, purché i fondi raccolti, in gestione separata, siano destinati a finanziare le ONLUS. Il regolamento di attuazione è il decreto del Ministro del tesoro 8 giugno 1999, n. 328 (G.U. n. 224 del 23 settembre 1999). La legge 7 dicembre 2000, n. 383 (art. 24) ha inoltre esteso le provvidenze creditizie e fideiussorie previste per le cooperative alle associazioni di promozione sociale e alle organizzazioni di volontariato che abbiano ottenuto l'approvazione di progetti nell'ambito delle convenzioni previste dalla stessa legge.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutaistruzione

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

E' fondamentale riformare l'ISEF: trasformarlo in un corso universitario

Il decreto legislativo 8 maggio 1998, n. 178 (GU n. 131 dell'8 giugno 1998), adottato dal governo Prodi I in attuazione della delega della legge 15 maggio 1997, n. 127 (art. 17, comma 115), disciplina la trasformazione degli Istituti superiori di educazione fisica (ISEF), cioè l'ISEF statale di Roma e gli istituti pareggiati, e istituisce la facoltà e i corsi di laurea e di diploma in scienze motorie. Il decreto è entrato in vigore il 23 giugno 1998.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutaeconomia

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

E' necessaria una revisione della legge 91 che renda il professionismo sportivo più aderente all'estensione che questo fenomeno ha oggi raggiunto

Il decreto-legge 20 settembre 1996, n. 485, convertito con modificazioni dalla legge 18 novembre 1996, n. 586 (governo Prodi I), ha riformato la legge 23 marzo 1981, n. 91 sul professionismo sportivo. Ha sostituito l'art. 6 con un premio di addestramento e formazione tecnica da riconoscere, al primo contratto, alla società presso cui l'atleta ha svolto l'ultima attività dilettantistica o giovanile. Ha abolito l'obbligo di reinvestire interamente gli utili nell'attività sportiva (art. 10): le società professionistiche possono distribuire utili, purché almeno il 10 per cento vada alle scuole giovanili, e devono avere per oggetto solo attività sportive e connesse.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

stabilità (non di riduzione) della spesa sanitaria rispetto alla ricchezza nazionale prodotta, attestandoci ad un livello pari alla media dei paesi europei

La promessa escludeva una riduzione della spesa sanitaria pubblica in rapporto al PIL e indicava come livello la media dei paesi europei. Secondo l'Istat la spesa delle amministrazioni pubbliche per consumi sanitari è passata dal 5,1% del PIL nel 1996 al 6,0% nel 2001: non è stata ridotta, è cresciuta di circa un punto. Nei dati Eurostat sulla spesa pubblica per funzione la sanità italiana è salita dal 5,2% al 6,1% del PIL, mentre la media degli altri paesi dell'Unione europea di allora con dati disponibili è passata dal 5,9% al 6,1%. Nel 2001 l'Italia si era quindi allineata alla media europea, partendo da un livello inferiore.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

l'apertura delle possibilità di cambiare e di creare teleporti anche ai grandi operatori televisivi e telefonici internazionali

La promessa chiedeva di aprire la possibilità di creare teleporti anche ai grandi operatori televisivi e telefonici internazionali, a condizioni di reciprocità. Il decreto legislativo 11 febbraio 1997, n. 55 (G.U. n. 60 del 13 marzo 1997), che ha liberalizzato i servizi di comunicazione via satellite, consente ai soggetti con sede nello Spazio economico europeo di fornire servizi di rete via satellite previa autorizzazione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni (art. 8). Il controllo da parte di soggetti di Stati extra-SEE è ammesso se tali Stati praticano all'Italia un trattamento di reciprocità. La legge 249/1997 (art. 4) ha poi affidato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni le autorizzazioni per le stazioni terrestri satellitari.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026