Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
giungere rapidamente a selezioni concorsuali con distinzione tra reclutamento e promozioni di carriera
Non risultano atti del governo che abbiano separato i concorsi per il reclutamento da quelli per le promozioni di carriera. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, commi 647-648) ha affidato a un decreto ministeriale le regole dei concorsi per ricercatore, «in attesa della riforma dello stato giuridico», e ha previsto un reclutamento straordinario. Il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nel febbraio 2008, ha però prorogato fino al 31 dicembre 2008 le vecchie regole della legge 210/1998 per i concorsi a professore associato e ordinario e, in attesa dell'attuazione del nuovo regolamento, ha fatto salvi i concorsi per ricercatore banditi con le stesse regole. Durante il mandato i concorsi universitari si sono quindi svolti con il sistema precedente.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Università ed enti di ricerca: motori dell'innovazione e della mobilità sociale", p. 240
- Prova: Normattiva, decreto-legge 248/2007 nel testo coordinato con la legge 31/2008, art. 12, commi 2 e 2-bis: proroga fino al 31 dicembre 2008 delle regole della legge 210/1998 e del DPR 117/2000 per i professori; validità dei bandi per ricercatore emanati con la legge 210/1998 «nelle more dell'attuazione del regolamento» del comma 647 della legge 296/2006
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026