Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
a partire dalla decriminalizzazione delle condotte legate al consumo (anche per fini terapeutici) e quindi dal superamento della normativa in vigore dal 1990
La normativa del 1990 sulle droghe (decreto del Presidente della Repubblica 309/1990), modificata dalla legge 49/2006, non è stata superata e le condotte legate al consumo non sono state depenalizzate. Il governo è intervenuto con il decreto del ministro della Salute, di concerto con il ministro della Giustizia, del 4 agosto 2006 (Gazzetta Ufficiale n. 268 del 17 novembre 2006), che portava da 500 a 1.000 milligrammi di principio attivo il limite massimo di cannabis riferibile a un uso esclusivamente personale. Il TAR del Lazio ne ha sospeso l'efficacia il 15 marzo 2007 e lo ha annullato con la sentenza n. 2487 del 21 marzo 2007. Non risulta approvata durante il governo alcuna legge di riforma della disciplina sulle droghe.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187
- Prova: Ministero dell'interno, Direzione centrale per i servizi antidroga: testo del decreto del ministro della Salute di concerto con il ministro della Giustizia del 4 agosto 2006 (Gazzetta Ufficiale n. 268 del 17 novembre 2006), che porta da 500 a 1.000 mg la soglia per la cannabis, con la nota sulla sospensione del TAR Lazio del 15 marzo 2007 e sull'annullamento con sentenza 21 marzo 2007, n. 2487
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026