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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
Leggi le 822 promesse troppo generiche per essere verificate

106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

287 schede

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

a partire dalla decriminalizzazione delle condotte legate al consumo (anche per fini terapeutici) e quindi dal superamento della normativa in vigore dal 1990

La normativa del 1990 sulle droghe (decreto del Presidente della Repubblica 309/1990), modificata dalla legge 49/2006, non è stata superata e le condotte legate al consumo non sono state depenalizzate. Il governo è intervenuto con il decreto del ministro della Salute, di concerto con il ministro della Giustizia, del 4 agosto 2006 (Gazzetta Ufficiale n. 268 del 17 novembre 2006), che portava da 500 a 1.000 milligrammi di principio attivo il limite massimo di cannabis riferibile a un uso esclusivamente personale. Il TAR del Lazio ne ha sospeso l'efficacia il 15 marzo 2007 e lo ha annullato con la sentenza n. 2487 del 21 marzo 2007. Non risulta approvata durante il governo alcuna legge di riforma della disciplina sulle droghe.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Il decreto legge del governo sulle tossicodipendenze deve essere abrogato

Il decreto-legge 272/2005, convertito dalla legge 49/2006, è rimasto in vigore per tutto il mandato del governo Prodi. Nella XV legislatura le proposte di modifica del testo unico sugli stupefacenti all'esame della Camera erano di iniziativa parlamentare (A.C. 34, 35, 708, 1805, 2452, 2830), tutte ferme in commissione al 24 ottobre 2007. Tra i disegni di legge del governo del 2007 compare solo uno stralcio della legge finanziaria sul testo unico (S. 1817-quaterdecies), non un testo di abrogazione. Sulla materia risulta soltanto un decreto del ministro della Salute che alzava le soglie per l'uso personale della cannabis, annullato dal Tar del Lazio nel marzo 2007. La legge è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale solo nel 2014.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Un "Fondo per lo sviluppo delle risorse umane e materiali del Mezzogiorno" per realizzare un programma decennale di interventi

Non risultano atti del governo che istituiscano un «Fondo per lo sviluppo delle risorse umane e materiali del Mezzogiorno» per la sanità o un programma decennale di interventi. La legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, art. 1) contiene solo misure con priorità per le regioni meridionali all'interno di programmi nazionali. Dei 20 miliardi del programma di investimenti per l'edilizia e le tecnologie sanitarie, 500 milioni sono vincolati alla radiodiagnostica e alla radioterapia oncologica «con prioritario riferimento alle regioni meridionali ed insulari» (comma 796, lettera n). Prosegue inoltre il finanziamento degli screening oncologici nelle regioni meridionali e insulari, con 20 milioni per il 2007 e 18 milioni l'anno per il 2008 e il 2009 (comma 808).

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

ribadire l’istituto dell’esclusività di rapporto di lavoro, anche come requisito necessario per la responsabilità di struttura complessa e di dipartimento

Il governo ha proposto di rendere il rapporto di lavoro esclusivo un requisito per la direzione delle strutture complesse: lo prevedeva l'articolo 5 di un suo disegno di legge presentato al Senato il 24 maggio 2007 (S. 1598). Il 19 luglio 2007 la commissione Sanità del Senato ha stralciato quell'articolo in un disegno di legge a parte (S. 1598-ter), il cui esame non è mai iniziato; il resto del testo è diventato la legge 120 del 3 agosto 2007 sull'attività libero-professionale intramuraria. Per tutto il mandato è rimasta in vigore la regola introdotta nel 2004 (articolo 15-quater del decreto legislativo 502/1992, come modificato dalla legge 138/2004), secondo cui la non esclusività «non preclude la direzione di strutture semplici e complesse».

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Come primo atto di governo l’Unione propone di indire gli Stati generali della sanità e del sociale

Non risulta che il governo Prodi abbia convocato gli Stati generali della sanità e del sociale, né come primo atto né in seguito. Nella relazione sulle linee programmatiche presentata alla Camera il 5 luglio 2006 la ministra della Salute indicava «stati generali degli operatori e delle operatrici della salute», che non risultano convocati. Il principale atto del governo in materia nel 2006 è il patto nazionale per la salute con le regioni, condiviso dalla Conferenza delle regioni il 28 settembre 2006 e richiamato dalla legge finanziaria 2007 (L. 296/2006, art. 1, commi 565 e 796). È un accordo sul finanziamento e sull'organizzazione del servizio sanitario, non una consultazione di operatori e amministratori.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Tra i nostri obiettivi vi è innanzitutto una riforma del Codice Civile con riguardo alla disciplina degli enti collettivi

Non risultano atti del governo che abbiano riformato la disciplina degli enti collettivi nel Codice civile (associazioni, fondazioni e comitati, titolo II del libro primo). Nella XV legislatura fu istituita una commissione presieduta dal viceministro dell'Economia Roberto Pinza, che elaborò indicazioni per la riforma. La proposta di legge che ne è derivata è stata presentata solo nella legislatura successiva (atto Camera n. 3683) e poi di nuovo nel 2013. Nel mandato del governo Prodi restano quindi solo lavori preparatori.

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non mantenutawelfare

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

destinando l’8 per mille della parte statale a sostegno delle attività del terzo settore

La quota statale dell'8 per mille non è stata destinata al terzo settore: le sue finalità sono rimaste quelle previste dalla legge 222/1985. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 1233) ha riscritto il taglio all'autorizzazione di spesa per quella quota, fissato dalla legge 350/2003 in 80 milioni di euro l'anno dal 2004, portandolo a 35 milioni per il 2007 e a 80 milioni per il 2008 e il 2009; la legge finanziaria 2008 (legge 244/2007, art. 3, comma 3) ha aumentato la stessa autorizzazione di 60 milioni per il 2008. Nessuna di queste norme cambia la destinazione dei fondi. Per il terzo settore il governo ha usato un altro strumento: il 5 per mille dell'Irpef scelto dal contribuente, introdotto per il 2006 dal governo precedente e confermato per il 2007 (legge 296/2006, commi 1234-1237, con un limite di spesa di 250 milioni portato a 400 milioni dalla legge 244/2007) e per il 2008 (legge 244/2007, art. 3, commi 5-8).

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

intendiamo lanciare per gli anni a venire la proposta di un nuovo servizio civile nazionale, attraverso il quale tutti i ragazzi e le ragazze

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano varato un nuovo servizio civile nazionale aperto a tutti i giovani e agli stranieri residenti. Nella legislatura il governo non presentò alcun disegno di legge sul servizio civile: furono presentate solo proposte di iniziativa parlamentare, tra cui S. 391 del senatore Costa (modifiche alla legge 64/2001), che non iniziarono l'esame. Il servizio civile rimase disciplinato dalla legge 64 del 2001.

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non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

le previsioni macroeconomiche su cui impostare le politiche di finanza pubblica saranno oggetto annualmente della procedura di “consenso condiviso”

Il programma prometteva che ogni anno le previsioni macroeconomiche della finanza pubblica sarebbero state oggetto di una procedura di «consenso condiviso» con i principali istituti indipendenti. Non risultano atti del governo che abbiano istituito questa procedura: il Documento di programmazione economico-finanziaria 2007-2011, quello 2008-2011 e la Nota di aggiornamento del settembre 2007 non la descrivono e non indicano istituti coinvolti. Il 4 ottobre 2007, in Senato, il sottosegretario all'economia Sartor ha detto che le previsioni «rappresentano un atto di consenso che coinvolge i principali istituti di analisi pubblici e privati», ma non sono pubblici atti, regole o risultati di una procedura formale.

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non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la Ragioneria generale dello Stato dovrà enunciare i criteri di costruzione del bilancio a legislazione vigente

Non risultano atti con cui la Ragioneria generale dello Stato abbia enunciato i criteri di costruzione del bilancio a legislazione vigente. Il documento di programmazione economico-finanziaria 2008-2011, presentato dal governo nel giugno 2007, nel paragrafo «Legislazione vigente e altre spese» ha spiegato in sintesi la convenzione del quadro tendenziale a legislazione vigente, che esclude gli effetti delle leggi in scadenza e gli impegni non ancora tradotti in legge, e ha classificato le spese non incluse; non ha però esposto i criteri con cui sono costruite le previsioni, ed è un documento del governo, non della Ragioneria. L'obbligo di illustrare analiticamente in una nota metodologica i criteri di formulazione delle previsioni tendenziali è stato introdotto solo dalla legge 31 dicembre 2009, n. 196 (art. 10, comma 4), dopo la fine del governo.

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non mantenutaistituzioni

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

l’ISTAT sarà riformato per renderlo autonomo rispetto al Governo e garantirne l’indipendenza

Non risultano atti del governo Prodi II che abbiano riformato l'ISTAT per renderlo autonomo dal governo. Tra i disegni di legge presentati dal governo nella XV legislatura non ce n'è uno sull'Istituto nazionale di statistica. Il testo del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, pubblicato dall'ISTAT, prevede ancora che l'Istituto sia sottoposto alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei ministri (art. 14, comma 4).

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non mantenutaistituzioni

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

La Commissione di garanzia sull’informazione statistica dovrà rispondere al Parlamento (e non più al Governo)

Non risultano atti del governo Prodi II che abbiano posto la Commissione per la garanzia dell'informazione statistica alle dipendenze del Parlamento. Nel mandato l'art. 12 del decreto legislativo 322/1989 continuava a istituirla presso la Presidenza del Consiglio: i membri erano nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio, e se i chiarimenti dell'Istat non erano ritenuti soddisfacenti la Commissione riferiva al Presidente del Consiglio. Il governo è intervenuto sull'articolo con il regolamento di riordino degli organismi della Presidenza del Consiglio (d.P.R. 14 maggio 2007, n. 84), che ne ha abrogato la norma sulla durata del mandato dei membri senza cambiare la collocazione dell'organo. Nell'elenco dei disegni di legge governativi della XV legislatura non compare un testo su questo punto. Al Parlamento la Commissione resta collegata solo perché il suo rapporto annuale è allegato alla relazione sull'attività dell'Istat.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

In sede europea l’Italia avanzerà la proposta che nel board dell’ISTAT e dei corrispondenti organismi nazionali degli altri Paesi membri sieda un rappresentante di Eurostat

Non risultano atti del governo che abbiano avanzato in sede europea la proposta di far sedere un rappresentante di Eurostat negli organi dell'ISTAT e degli altri istituti statistici nazionali. Nel periodo il consiglio dell'ISTAT ha mantenuto la composizione fissata dall'articolo 18 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322: il presidente, tre membri designati dal comitato di indirizzo, cinque membri nominati dal Presidente del Consiglio e il presidente della Commissione per la garanzia dell'informazione statistica. Nessuna norma del mandato ha previsto la presenza di Eurostat.

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non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

i dati di gestione del bilancio e i dati di tesoreria saranno accessibili da parte dei Servizi bilancio di Camera e Senato

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano reso accessibili ai Servizi bilancio della Camera e del Senato i dati di gestione del bilancio e i dati di tesoreria. Le leggi finanziarie per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) e per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244) non contengono norme su questo accesso. Tra i disegni di legge presentati dal governo alle Camere nel mandato non ce ne sono sulla contabilità pubblica o sui dati di finanza pubblica a disposizione del Parlamento.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutafisco

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Sul lato delle entrate sarà redatto un bilancio che offra un quadro semplice, chiaro e complessivo delle agevolazioni tributarie esistenti

Durante il governo Prodi II non è stato redatto un bilancio complessivo delle agevolazioni tributarie, con il loro costo e i beneficiari. Il Documento di programmazione economico-finanziaria del luglio 2006 indicava l'esigenza di un inventario delle agevolazioni fiscali, ma né le leggi finanziarie per il 2007 e per il 2008 né il DPEF 2008-2011 e la Relazione previsionale e programmatica per il 2008 lo contengono. Secondo il gruppo di lavoro sull'erosione fiscale del Ministero dell'economia, il primo elenco delle esenzioni e riduzioni di imposta allegato al bilancio dello Stato è quello del 2011, e la precedente ricognizione completa risaliva al 1990.

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non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Il bilancio dello Stato sarà classificato al fine di rappresentare l’impatto sociale delle politiche fiscali e di spesa evidenziandone anche l’impatto di genere

Il bilancio dello Stato non è stato classificato per impatto sociale né per impatto di genere. La legge finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 481-484) ha previsto per il 2008 una sperimentazione del bilancio di genere in quattro ministeri (Salute, Pubblica istruzione, Lavoro e previdenza sociale, Università e ricerca), con 2 milioni di euro per corsi ai dirigenti e una relazione alle Camere entro il 31 marzo 2009. I criteri della sperimentazione dovevano essere fissati con un decreto del ministro per i Diritti e le pari opportunità: non risultano atti che, entro la fine del mandato, l'abbiano avviata o abbiano classificato il bilancio dello Stato nel modo promesso. La norma è un primo passo, non l'attuazione della promessa.

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non mantenutaEuropa

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

proponendo tra l’altro l’adozione di un Documento europeo di programmazione pluriennale focalizzato sugli investimenti

Non risultano atti del governo che propongano in sede europea un Documento di programmazione pluriennale per gli investimenti. Non ne parla il Documento di programmazione economico-finanziaria 2007-2011, presentato dal governo nel luglio 2006. Non lo ricorda neppure la Relazione annuale sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per il 2007, redatta dal Dipartimento per le politiche comunitarie, che segnala solo che le discussioni sulla riforma del bilancio comunitario si sarebbero avviate nel 2009.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

porre fine per sempre alla pratica dei condoni di qualsiasi natura

Il governo Prodi non ha adottato condoni fiscali o edilizi generali, ma la promessa riguardava i condoni «di qualsiasi natura». La legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha consentito ai datori di lavoro di regolarizzare i rapporti di lavoro non dichiarati versando due terzi dei contributi dovuti, in 60 rate senza interessi, con l'estinzione dei reati in materia di contributi e delle sanzioni amministrative (art. 1, commi 1192-1201). La stessa legge ha previsto, per chi trasformava le collaborazioni a progetto in rapporti di lavoro dipendente, il versamento di metà dei contributi dovuti, con l'estinzione dei reati in materia di contributi e di imposte sui redditi e il divieto di accertamenti fiscali e contributivi sugli anni precedenti (commi 1202-1208). La legge 296/2006 aveva inoltre abrogato la sanatoria del 2005 sulle affissioni abusive di manifesti politici, ma la legge 244/2007 (art. 2, comma 7) ne ha riaperto il termine fino al 30 settembre 2008, con il pagamento di 100 euro per anno e per provincia.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la uniformità del sistema di tassazione delle rendite finanziarie a un livello intermedio tra l’attuale tassazione degli interessi sui depositi bancari

Il governo ha presentato la proposta di aliquota unica al 20 per cento sulle rendite finanziarie (disegno di legge delega A.C. 1762, presentato il 4 ottobre 2006), cioè a un livello intermedio tra il 12,5 per cento sui titoli e il 27 per cento sugli interessi dei depositi. In Assemblea della Camera il disegno di legge si è fermato alla discussione sulle linee generali (29 giugno 2007) e non è stato approvato prima dello scioglimento anticipato delle Camere. Le aliquote del 12,5 e del 27 per cento sono rimaste in vigore per tutto il mandato.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la riforma del catasto in modo da rendere coerenti i valori e le rendite con i valori di mercato dei cespiti immobiliari

Non è stata adottata una riforma del catasto che allinei rendite e valori di mercato. Il decreto-legge 262/2006, convertito dalla legge 286/2006, ha introdotto misure mirate (art. 2): l'emersione dei fabbricati non più rurali o non dichiarati (commi 36-38), la revisione delle rendite degli immobili commerciali inclusi nelle categorie E (commi 40-44), una rivalutazione del 40 per cento del moltiplicatore delle rendite del gruppo B ai fini dell'imposta di registro (comma 45) e un fondo per trasferire ai comuni le funzioni catastali (comma 66). La legge 296/2006 (art. 1, comma 339) ha modificato alcune di queste norme. La legge 244/2007 (art. 1, comma 206) cita la «riforma del catasto» solo tra le attività di formazione e di studio finanziabili. Nessuno di questi atti ha cambiato i criteri generali con cui si determinano le rendite catastali.

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non mantenutafisco

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

introdurre forme di fiscalità “premiale” per il rafforzamento patrimoniale delle imprese, riducendo la tassazione complessiva del capitale di rischio

La legge finanziaria 2008 (legge 244/2007, art. 1) ha ridotto l'aliquota IRES dal 33 al 27,5 per cento (comma 33), ma il comma 38 ha disposto di rideterminare le quote imponibili di dividendi e plusvalenze per garantire l'«invarianza del livello di tassazione» dopo il taglio, e la riduzione dell'aliquota è stata accompagnata da un allargamento della base imponibile. I commi 40-42 hanno previsto dal 2008 una forma premiale per imprese individuali e società di persone: la tassazione separata al 27,5 per cento dei redditi non prelevati né distribuiti. Il regime rinviava però a un decreto del ministro dell'Economia per le disposizioni attuative (comma 42), che non risulta adottato: la relazione di una proposta di legge presentata alla Camera nella XVII legislatura ricorda che la misura, per assenza dei decreti attuativi, è rimasta «lettera morta». La forma premiale non è quindi mai stata applicata e la tassazione complessiva del capitale di rischio non è stata ridotta.

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non mantenutafisco

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

l’Unione favorirà il Commercio Equo e Solidale con campagne di informazione [...] anche attraverso politiche di defiscalizzazione

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano introdotto agevolazioni fiscali per i prodotti del commercio equo e solidale: le leggi finanziarie per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) e per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244) non contengono disposizioni sul tema. In seguito un testo unificato sul commercio equo, approvato dalla Camera nel marzo 2016, non fu approvato dal Senato. La legge di bilancio per il 2018 ha istituito un fondo per favorire l'acquisto di questi prodotti da parte delle amministrazioni pubbliche.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

posticipare la presentazione del DPEF [...] asciugare il contenuto della finanziaria escludendo l’inserimento di norme ordinamentali, reintrodurre i provvedimenti collegati

Non risultano atti del governo che abbiano posticipato la presentazione del Documento di programmazione economico-finanziaria o modificato i tempi e i contenuti della sessione di bilancio: la legge di contabilità (legge 5 agosto 1978, n. 468) è stata riformata solo nel 2009. La legge finanziaria per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) è composta di un solo articolo di 1.364 commi e contiene norme ordinamentali, come quelle sulla stabilizzazione del personale precario delle amministrazioni (commi 519 e 558). I provvedimenti collegati erano già previsti dall'articolo 1-bis della legge 468/1978. La Nota di aggiornamento al DPEF 2007-2011, nell'autunno 2006, ne ha indicati cinque da presentare alle Camere entro il 15 novembre 2006, ma entro quella data è stata presentata solo la delega sul riordino dei tributi statali (A.C. 1762). Le liberalizzazioni (A.C. 2272), la revisione del testo unico degli enti locali (A.S. 1464) e il federalismo fiscale (A.C. 3100) sono stati presentati tra il febbraio e il settembre 2007.

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