Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
occorra garantire il permesso di soggiorno a ogni immigrato che denunci la propria condizione di lavoro irregolare
Nessuna legge del mandato ha garantito il permesso di soggiorno a ogni immigrato che denunci la propria condizione di lavoro irregolare. Il disegno di legge del governo contro lo sfruttamento dei lavoratori irregolarmente presenti (S.1201), che nella versione originaria collegava il permesso per protezione sociale ai casi di grave sfruttamento del lavoro, fu riscritto in Senato senza modificare la disciplina del permesso; approvato il 12 giugno 2007, alla Camera (A.C. 2784) rimase all'esame della commissione Giustizia e non divenne legge. Il 4 agosto 2007 il ministro dell'Interno Amato ha invitato i questori, con una circolare, a valutare la concessione del permesso per protezione sociale (articolo 18 del Testo unico sull'immigrazione) anche quando siano accertate violenza o grave sfruttamento sul luogo di lavoro: un indirizzo applicativo della legge vigente, non una garanzia legata alla denuncia. Il disegno di legge delega sull'immigrazione (A.C. 2976) prevedeva in termini generali una maggiore tutela delle vittime di violenza o grave sfruttamento e non è stato approvato.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Una piena e buona occupazione", p. 164
- Prova: Senato, scheda dell'A.C. 2784 (XV legislatura), disegno di legge del governo Prodi II contro il grave sfruttamento dell'attività lavorativa: S.1201 approvato il 12 giugno 2007, alla Camera «in corso di esame in commissione» (18 dicembre 2007). Relazione S.1201-A sul testo originario e sulla rinuncia a modificare l'art. 18: https://www.parlamento.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00264225.pdf; circolare Amato del 4 agosto 2007: https://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/__ministro/0971_2007_08_04_Amato_a_questori_su_immigrati.html_26504069.html
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