Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
coordinato da un Consiglio superiore per l’energia, supportato a sua volta dall’azione di un’Agenzia nazionale per l’energia e per l’ambiente
Il disegno di legge delega del governo sull'energia (A.S. 691, approvato dal Consiglio dei ministri il 9 giugno 2006 e presentato al Senato il 28 giugno 2006) non prevedeva né un Consiglio superiore per l'energia né un'Agenzia nazionale per l'energia e l'ambiente: all'articolo 2 delegava il governo, tra l'altro, al riordino dei soggetti pubblici che operano per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili. Il disegno di legge è rimasto all'esame del Senato e non è stato approvato. Il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73 e le leggi finanziarie 2007 e 2008 non istituiscono questi organismi. Non risultano atti del governo che li abbiano creati; l'ENEA è stata trasformata in Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile solo con la legge 23 luglio 2009, n. 99, dopo la fine del governo.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Per cambiare con energia. L'innovazione e la sicurezza in campo energetico", p. 144
- Prova: Testo del disegno di legge del governo A.S. 691 (liberalizzazione di elettricità e gas, risparmio energetico e fonti rinnovabili): non istituisce un Consiglio superiore per l'energia né un'Agenzia nazionale per l'energia e l'ambiente; la scheda del Senato (https://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Ddliter/25915.htm) lo dà «in stato di relazione» dal 23 maggio 2007, mai approvato
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026