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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Ulivo, 1996

Principali partiti: Partito Democratico della Sinistra, Partito Popolare Italiano, Rinnovamento Italiano, Federazione dei Verdi, Socialisti Italiani

Governi valutati: Governo Prodi I, Governo D'Alema I, Governo D'Alema II, Governo Amato II

La copia d'archivio è del 1998; il testo porta la data del 6 dicembre 1995.

  • 82 mantenute
  • 79 in parte
  • 88 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
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Le schede

Promessa per promessa

5 schede

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Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

la fissazione [...] di parametri finanziari e di una programmazione pluriennale della spesa relativa alle trasformazioni da operare

La legge 14 novembre 2000, n. 331 (Gazzetta Ufficiale n. 269 del 17 novembre 2000) ha delegato il governo a trasformare gradualmente le Forze armate in professionali, con riduzione dell'organico a 190.000 unità secondo un andamento coerente con gli oneri indicati nella tabella A allegata. L'onere è fissato per legge: 43, 362 e 618 miliardi di lire per il 2000, 2001 e 2002, poi, dal 2003, nel limite massimo annuale della tabella A, con onere a regime di 1.096 miliardi di lire dal 2020. Se dal 2003 al 2020 la crescita degli oneri supera quella del PIL prevista nel documento di programmazione economico-finanziaria, interviene la legge finanziaria. La legge ha quindi fissato parametri finanziari e una programmazione pluriennale della spesa per la trasformazione.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

disciplinare la materia dei permessi di soggiorno in modo da consentire la convertibilità

La legge 6 marzo 1998, n. 40 (Turco-Napolitano) e il testo unico che ne è seguito, il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (governo Prodi I), hanno disciplinato i permessi di soggiorno prevedendone la conversione. L'art. 6, comma 1, dispone che il permesso per studio o formazione possa essere convertito, prima della scadenza, in permesso per motivi di lavoro, nei limiti delle quote di ingresso. Il testo è in vigore dal 2 settembre 1998.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

introdurre una disciplina delle espulsioni che superi le attuali insufficienze e garantisca il controllo giurisdizionale

La legge 6 marzo 1998, n. 40 (GU n. 59 del 12 marzo 1998), poi confluita nel testo unico dell'immigrazione, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (GU n. 191 del 18 agosto 1998), ha dettato una nuova disciplina dell'espulsione amministrativa. Nel testo originario dell'art. 13 l'espulsione è disposta con decreto motivato dal prefetto o, per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, dal ministro dell'interno. Contro il decreto del prefetto è ammesso ricorso al pretore, che decide entro dieci giorni; contro quello del ministro, al TAR del Lazio. Quando l'espulsione non può essere eseguita subito, il trattenimento nei centri di permanenza temporanea disposto dal questore va convalidato dal pretore entro 48 ore (art. 14). La promessa di una disciplina con controllo giurisdizionale è stata quindi attuata dal governo Prodi I.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

rifinanziare la legge sulla immigrazione

La legge 6 marzo 1998, n. 40 (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1998), poi confluita nel testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, ha riscritto la disciplina dell'immigrazione e ha abrogato gran parte della precedente legge 28 febbraio 1990, n. 39. L'articolo 43 della legge 40, ripreso dall'articolo 45 del testo unico, istituisce presso la Presidenza del Consiglio il Fondo nazionale per le politiche migratorie. Il fondo è dotato di 12.500 milioni di lire per il 1997, di 58.000 per il 1998 e di 68.000 per il 1999, oltre al gettito di un contributo previsto dalla legge 943/1986. Il governo non ha quindi rifinanziato la vecchia legge, ma l'ha sostituita con una nuova disciplina dotata di risorse proprie.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 1996 · valutata sul governo Prodi I · 6 dicembre 1995

prevedere meccanismi che favoriscano per talune attività l'incontro diretto tra domanda e offerta e liste di prenotazione nei paesi di provenienza

Il testo unico sull'immigrazione (decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, in vigore dal 2 settembre 1998), che ha raccolto le norme della legge 6 marzo 1998, n. 40, prevedeva nel testo originario all'art. 21 strumenti per far incontrare domanda e offerta di lavoro prima dell'ingresso. Il comma 5 consentiva alle intese bilaterali di prevedere che i lavoratori stranieri si iscrivessero in apposite liste nei paesi di provenienza, indicando qualifiche e mansioni. Il comma 7 affidava al regolamento l'istituzione di un'anagrafe annuale informatizzata delle offerte e delle richieste di lavoro subordinato dei lavoratori stranieri. L'art. 22 permetteva al datore di lavoro che non conosceva direttamente il lavoratore di chiedere l'autorizzazione per persone iscritte in quelle liste. La disciplina è entrata in vigore durante il governo Prodi I.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026