Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995
la tendenza ad aumentare gradualmente l'esercito di tipo professionale pur mantenendo il servizio di leva
La promessa chiedeva di aumentare gradualmente la componente professionale delle Forze armate mantenendo il servizio di leva. La legge 14 novembre 2000, n. 331 (GU n. 269 del 17 novembre 2000) ha delegato il governo a sostituire gradualmente, entro sette anni, i militari di leva con volontari e personale civile della difesa (art. 3), e ha previsto che in futuro si ricorra al reclutamento obbligatorio solo in caso di guerra o di grave crisi internazionale (art. 2). Il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 (GU n. 133 dell'11 giugno 2001) ha attuato la delega e ha sospeso il servizio obbligatorio di leva dal 1° gennaio 2007 (art. 7). La parte professionale è stata quindi ampliata, ma gli stessi atti hanno fissato la fine della leva obbligatoria in tempo di pace, invece di mantenerla accanto ai volontari.
- Fonte: programma elettorale, Tesi n. 31 "Un nuovo modello di difesa"
- Prova: Art. 7 del d.lgs. 215/2001, testo originario (Normattiva): il servizio obbligatorio di leva è sospeso dal 1° gennaio 2007; fino al 31 dicembre 2006 si ricorre ai giovani nati entro il 1985.
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026