Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
l'introduzione della staffetta generazionale nelle aziende
Non è stata introdotta una «staffetta generazionale» generale per tutte le aziende. La legge 28 giugno 2019, n. 58, che ha convertito il decreto-legge 34/2019 (art. 26-quater, GU n. 151 del 29 giugno 2019), ha però introdotto il contratto di espansione (art. 41 del decreto legislativo 148/2015). Le imprese possono concordare con il ministero del Lavoro e i sindacati l'assunzione di nuovi lavoratori a tempo indeterminato e, in cambio, l'uscita anticipata, fino a 60 mesi prima della pensione, di lavoratori anziani, con indennità a carico dell'azienda, e riduzioni d'orario. All'inizio la misura era sperimentale per il 2019 e il 2020 e riservata alle imprese con più di 1.000 dipendenti. È stata poi prorogata al 2021 con soglie più basse e, con la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 215), al 2022 e al 2023 per le imprese con almeno 50 dipendenti. Resta uno strumento volontario e temporaneo, legato a piani di riorganizzazione, diverso da una staffetta estesa a tutte le aziende.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Lavoro", 17. Pensioni, p. 8
- Prova: D.lgs. 14 settembre 2015, n. 148, art. 41 «Contratto di espansione», testo vigente a ottobre 2022: assunzioni a tempo indeterminato, uscite anticipate fino a 60 mesi dalla pensione e riduzione d'orario; sperimentale per il 2019-2021 e, dopo la legge 234/2021, per il 2022 e il 2023, con soglia minima di 50 dipendenti (comma 1-ter).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026