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Tutte le promesse elettorali

Il programma · M5S

Movimento 5 Stelle, 2018

Principali partiti: Movimento 5 Stelle

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Conte II, Governo Draghi

Il programma era pubblicato in 24 file, uno per capitolo; l'impronta digitale si riferisce all'elenco delle impronte dei singoli file.

  • 65 mantenute
  • 153 in parte
  • 445 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 810 promesse troppo generiche per essere verificate

105 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

153 schede

in partesanità

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

garantire la procreazione medicalmente assistita a tutte le coppie, senza creare discriminazioni di sorta tra la fecondazione autologa e quella eterologa

La legge di bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1, comma 450) ha aumentato di 5 milioni di euro l'anno, per il 2021, 2022 e 2023, il Fondo per le tecniche di procreazione medicalmente assistita (art. 18 della legge 40/2004), per riconoscere un contributo alle coppie con infertilità e sterilità, in particolare alle coppie residenti nelle Regioni dove le prestazioni non sono ancora inserite nei livelli essenziali di assistenza o risultano insufficienti. Il decreto del Ministro della salute del 5 agosto 2021 (Gazzetta Ufficiale n. 244 del 12 ottobre 2021) ha ripartito tra le Regioni i 5 milioni del 2021, con gli stessi criteri previsti per il 2022 e il 2023. Non risultano invece modifiche alla legge 40/2004 o altri atti che garantiscano a tutte le coppie l'accesso alla procreazione assistita, omologa o eterologa. La possibilità dell'eterologa deriva dalla sentenza della Corte costituzionale n. 162 del 2014, precedente al periodo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

uno sportello psicologico per i disagi dei giovani

Non è stato istituito uno sportello psicologico stabile in ogni scuola. Il decreto-legge 34/2020 (art. 231) ha aumentato di 331 milioni nel 2020 il fondo per il funzionamento delle scuole, anche per servizi di assistenza medico-sanitaria e psicologica, per l'anno scolastico 2020/2021. La legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, commi 697-698) ha aumentato di 20 milioni di euro per il 2022 il fondo per il funzionamento delle scuole, per servizi di assistenza e supporto psicologico a personale, studenti e famiglie in relazione al Covid-19. Il decreto-legge 73/2021 (art. 33, comma 6-bis) ha inoltre istituito presso il Ministero della salute un fondo di 10 milioni per il 2021 per l'accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli, con priorità, tra l'altro, al supporto psicologico di bambini e adolescenti in età scolare. Sono misure temporanee, legate all'emergenza.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteambiente

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

implementazione delle risorse a favore dei servizi fitosanitari regionali e nazionali, e dei controlli che vigilino sul rispetto del PAN

Il d.lgs. 2 febbraio 2021, n. 19 (Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26 febbraio 2021) ha istituito il Fondo per la protezione delle piante, con 3,5 milioni di euro l'anno dal 2021, da ripartire tra i servizi fitosanitari regionali per le attività contro gli organismi nocivi delle piante; sul fondo gravano anche i costi della partecipazione italiana all'Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (art. 57). Il decreto ha inoltre fissato la dotazione di personale del servizio fitosanitario e consentito alle regioni, dal 2022, di superare i limiti di spesa per le assunzioni indispensabili alla difesa fitosanitaria (art. 17). Queste risorse riguardano la protezione delle piante dagli organismi nocivi, non i controlli sul rispetto del Piano d'azione nazionale sull'uso dei prodotti fitosanitari: per questa parte non risultano stanziamenti dedicati.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

ripristinare il tempo pieno e le compresenze nel primo ciclo d’istruzione

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 728-729) ha previsto un decreto del Ministro dell'istruzione, sentita la Conferenza unificata, per stabilire le modalità per incrementare il tempo pieno nella scuola primaria, e ha aumentato il limite di spesa per le assunzioni in misura corrispondente a 2.000 posti aggiuntivi nella primaria. Non risulta invece un ripristino generale del tempo pieno né delle compresenze tagliate dalla riforma Gelmini. La legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 333) cita la compresenza solo come modalità per le ore di educazione motoria nelle classi a tempo pieno.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

l’aumento stipendiale di tutto il personale scolastico (Dirigenti, docenti e ATA)

Per i dirigenti scolastici la legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, commi 339-340) ha aumentato il fondo per la retribuzione di posizione di 20 milioni di euro dal 2022, più 8,3 milioni nel 2022 e 25 milioni nel 2023. Per il personale statale, scuola compresa, la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 436 e 440) ha stanziato le risorse per i rinnovi contrattuali 2019-2021 e disposto un'anticipazione dei miglioramenti economici (0,42% dal 1° aprile 2019 e 0,7% dal 1° luglio 2019), e la legge di bilancio 2022 (art. 1, comma 609) ha fatto lo stesso per il triennio 2022-2024 (0,3% da aprile e 0,5% da luglio 2022). Un aumento stipendiale definitivo per docenti e personale ATA non è stato adottato entro il 22 ottobre 2022: il contratto 2019-2021 del comparto istruzione e ricerca è stato sottoscritto in via definitiva il 18 gennaio 2024, secondo l'ARAN.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Fin dal 2014, abbiamo proposto di mettere a punto un piano di assunzioni pluriennale di tutto il personale precario avente diritto

Sono stati adottati piani di assunzione e di stabilizzazione, ma non un piano pluriennale per tutti i precari aventi diritto. Il decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126 ha previsto una procedura straordinaria per titoli ed esami per posti di docente della secondaria. Il decreto-legge 73/2021 (art. 59) ha poi disposto, per il 2021/2022, l'assegnazione dei posti vacanti con contratto a tempo determinato ai docenti in prima fascia delle graduatorie provinciali con almeno tre annualità di servizio, con percorso di formazione e prova per l'assunzione a tempo indeterminato.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

abrogare la chiamata diretta ed eliminare gli ambiti introdotti dalla Legge n.107 del 2015

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, comma 796) ha stabilito che dall'anno scolastico 2019/2020 le procedure di reclutamento e di mobilità dei docenti non possono più attribuire la titolarità su ambito territoriale. Il contratto integrativo sulla mobilità 2019-2022, firmato il 6 marzo 2019, assegna ai docenti la titolarità su scuola. Le norme della legge 107/2015 su ruoli regionali articolati in ambiti e su incarichi proposti dal dirigente scolastico (art. 1, commi 66 e seguenti, 79 e seguenti) non sono state però abrogate e figurano ancora nel testo consolidato, e non risulta approvata alcuna legge di abrogazione. Per questo l'impegno, che parlava di abrogare, è attuato solo in parte.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

ripristinare l’inserimento dei docenti idonei ai concorsi nelle graduatorie di merito

Il decreto-legge 73/2021 (art. 59, comma 10, lettera d) aveva limitato le graduatorie dei concorsi ordinari per i docenti ai posti messi a concorso, come già prevedeva la legge 145/2018 (art. 1, comma 792, lettera h) per il concorso della secondaria. Nel periodo valutato la regola è stata corretta una sola volta: l'art. 47, comma 11, del decreto-legge 36/2022, nel testo della legge di conversione 29 giugno 2022, n. 79 (Gazzetta Ufficiale del 29 giugno 2022), integra le graduatorie dei concorsi ordinari e di quello per le discipline STEM (art. 59, commi 10, lettera d, e 15, lettera c, del decreto-legge 73/2021) con i candidati idonei che hanno raggiunto il punteggio minimo, nei limiti delle autorizzazioni di spesa. L'inserimento degli idonei è quindi ripristinato solo per quei concorsi e non come regola generale del reclutamento dei docenti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

prevedere regolari concorsi per l’assunzione dei DSGA, tutelando chi ha maturato l'esperienza in questo ruolo

Il bando del primo concorso per direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre 2018 sotto il governo Conte I, ha messo a concorso 2.004 posti. Il concorso era previsto dalla legge 205/2017 (art. 1, comma 605), del governo precedente. Il bando ha ammesso anche gli assistenti amministrativi privi della laurea richiesta che avevano svolto almeno tre anni di funzioni di DSGA negli ultimi otto, con una riserva del 30% dei posti al personale ATA di ruolo. Il decreto-legge 126/2019 (art. 2, comma 6) ha poi esteso la progressione ai facenti funzione assistenti amministrativi di ruolo e ha portato al 30% la quota di idonei del concorso. Il regolamento dei concorsi successivi è stato emanato con il decreto ministeriale 28 giugno 2022, n. 146 (Gazzetta Ufficiale del 3 ottobre 2022). Nel periodo valutato è stato però bandito un solo concorso: l'impegno a prevedere «regolari concorsi» è attuato solo in parte.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

È necessario prevedere un sostegno finanziario per il risarcimento dei danni alle imprese agricole, vivaistiche e zootecniche, oggetto di provvedimenti fitosanitari obbligatori

Sono stati previsti indennizzi per singole emergenze, non un sostegno generale per i danni causati dai provvedimenti fitosanitari obbligatori. Per la Xylella fastidiosa in Puglia, il decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27 (art. 8-quater, inserito dalla legge di conversione 21 maggio 2019, n. 44) ha istituito un fondo di 150 milioni di euro per il 2020 e per il 2021 per un piano straordinario di rigenerazione olivicola; il decreto ministeriale del 6 marzo 2020 che lo attua ha destinato 120 milioni a interventi compensativi per le imprese agricole e 5 milioni al sostegno dei vivai. Per i danni della cimice asiatica, la legge di bilancio 2020 (legge 160/2019, art. 1, commi 501 e 502) ha aperto in deroga gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale e lo ha incrementato di 40 milioni per il 2020 e di 20 milioni per il 2021 e per il 2022. Non risultano misure per le imprese zootecniche né un fondo generale per i provvedimenti fitosanitari obbligatori.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

un piano decennale per la messa a norma e in sicurezza, la riqualificazione e il rinnovamento di tutte le scuole italiane e degli ambienti dell'apprendimento

Non è stato adottato un piano decennale unico per tutte le scuole. Sono stati finanziati piani distinti: nella programmazione triennale nazionale 2018-2020, 510 milioni ripartiti con il decreto ministeriale 10 marzo 2020, n. 175, e altri 320 milioni con il decreto del 25 luglio 2020, n. 72 (con risorse della legge 205/2017, art. 1, comma 1072, e della legge 145/2018, art. 1, comma 95); e, con il PNRR (Missione 4, Componente 1, investimento 3.3, «Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole»), 500 milioni ripartiti tra le regioni con il decreto ministeriale 2 dicembre 2021, n. 343. Gli interventi riguardano quindi solo una parte del patrimonio scolastico e hanno orizzonti più brevi di dieci anni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

alunni: eliminazione prove d’esame Invalsi, superamento della valutazione numerica ed estensione della valutazione per competenze (certificazione per competenze annuale)

Delle tre misure è stata attuata solo quella sulla valutazione numerica, e solo per la primaria: dall'anno scolastico 2020/2021 la valutazione periodica e finale degli alunni della primaria è espressa con giudizi descrittivi e non con voti (decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, art. 1, comma 2-bis, inserito dalla legge di conversione 6 giugno 2020, n. 41). Le prove Invalsi non sono state eliminate: restano previste dal decreto legislativo 62/2017 (artt. 4, 7 e 13), con la partecipazione come requisito di ammissione all'esame, requisito rinviato al 1° settembre 2019 dal decreto-legge 91/2018 (art. 6, comma 3-septies) e non richiesto, per i soli esami del 2021 e del 2022, in deroga disposta dal Ministero dell'istruzione. Alle superiori restano i voti numerici. Si è scelto «in parte» perché è stata attuata una parte significativa di una delle tre misure, mentre la misura principale, l'eliminazione delle prove Invalsi, non lo è stata.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

docenti: eliminazione del bonus introdotto con la L. 107

La legge di bilancio 2020 (legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 249, in vigore dal 1° gennaio 2020) ha stabilito che le risorse del fondo per la valorizzazione del merito dei docenti (art. 1, comma 126, della legge 107/2015), già confluite nel fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, sono utilizzate dalla contrattazione integrativa a favore del personale scolastico «senza ulteriore vincolo di destinazione». Il bonus non è stato però abolito: nel testo della legge 107/2015 in vigore al 22 ottobre 2022 restano i commi 127 e 128, che prevedono l'assegnazione annuale della somma ai docenti da parte del dirigente scolastico sulla base dei criteri del comitato di valutazione, e il comitato stesso (comma 129). È stato eliminato il vincolo di destinazione dei fondi, non l'istituto.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

dirigenti: aumento degli ispettori con concorso nazionale

Il decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126 (art. 2, comma 3) ha autorizzato il Ministero dell'istruzione a bandire, a decorrere da gennaio 2021, un concorso pubblico per titoli ed esami per 59 dirigenti tecnici (gli ispettori), con una spesa di 7,90 milioni l'anno. La legge di conversione 20 dicembre 2019, n. 159 ha aggiunto, a decorrere dal 2023, altri 87 dirigenti tecnici. Non risulta che il concorso sia stato bandito entro il 22 ottobre 2022: il regolamento sui concorsi (decreto ministeriale 12 giugno 2024, n. 109) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 agosto 2024 e il bando, per 145 posti, è del 9 dicembre 2024. Entro la fine del periodo valutato l'aumento era quindi autorizzato e finanziato dalla legge, ma il concorso nazionale non era stato bandito.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

l’eliminazione dell'obbligatorietà dell'alternanza scuola-lavoro promuovendo percorsi FORMATIVI più ampi

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 784-787) ha ridenominato l'alternanza «percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento» e ha ridotto le ore minime rispetto alle 400 (istituti tecnici e professionali) e 200 (licei) fissate dalla legge 107/2015 (art. 1, comma 33): ora sono almeno 210 ore negli istituti professionali, 150 nei tecnici e 90 nei licei. L'obbligo però non è stato eliminato: restano soglie orarie minime e il decreto legislativo 62/2017 continua a prevedere lo svolgimento dell'attività tra i requisiti di ammissione all'esame di Stato (art. 13), requisito di cui il Ministero dell'istruzione ha disposto la deroga per i soli esami del 2021 e del 2022.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Individuazione di criteri meritocratici per l’avanzamento di carriera nelle FF.OO.;

Il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (pubblicato il 2 novembre 2018, in vigore dal 17 novembre 2018), correttivo del riordino dei ruoli delle Forze di polizia (d.lgs. 95/2017), ha riscritto per la Polizia di Stato le norme sulle promozioni per merito straordinario (artt. 71-75 del DPR 335/1982) e ha previsto che il conferimento di queste promozioni avvenga previa approvazione di criteri di massima (art. 75-bis). Nello stesso decreto sono modificate le norme sulla promozione per merito straordinario della Polizia penitenziaria e quelle su concorsi e titoli di merito di Carabinieri e Guardia di finanza. Non risulta una riforma generale dell'avanzamento di carriera fondata sul merito per tutte le Forze dell'ordine.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Investimenti in strutture, attrezzature e equipaggiamento FF.OO;

La legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, commi 475 e 476) ha istituito due fondi per programmi ultradecennali di nuove caserme e ristrutturazioni per l'Arma dei carabinieri (20 milioni nel 2022, 30 nel 2023, 50 l'anno dal 2024 al 2036) e per la Guardia di finanza (40 milioni nel 2022 e 2023, 20 l'anno dal 2024 al 2036). La legge di bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1, comma 490) ha autorizzato 1 milione l'anno dal 2021 per le dotazioni strumentali e infrastrutturali del Servizio sanitario della Guardia di finanza. Sono investimenti in strutture e dotazioni, ma gli atti specifici esaminati riguardano solo due Corpi e partono nel 2021-2022; per attrezzature ed equipaggiamento delle altre Forze di polizia non risultano, tra gli atti esaminati, stanziamenti specifici nelle leggi di bilancio 2019-2022.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Attribuzione ai Vigili del Fuoco strutture e beni strumentali (mezzi e dpi) adeguati per il corpo;

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 1004 e 1005) ha autorizzato 1,6 milioni nel 2019 per le sedi e i mezzi del soccorso tecnico urgente a Genova e 5 milioni l'anno dal 2019 al 2023 per l'acquisto e l'adeguamento strutturale delle sedi dei Vigili del fuoco. La legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, commi 473 e 474) ha finanziato il piano nazionale contro gli incendi boschivi, tenendo conto anche delle risorse del Ministero dell'interno per il rinnovo della flotta di elicotteri e la capacità operativa delle squadre dei Vigili del fuoco. Secondo il Ministero dell'interno, il Piano nazionale di ripresa e resilienza destina 424 milioni di euro al rinnovo del parco veicoli del Corpo (3.500 veicoli leggeri elettrici e 300 mezzi pesanti a biometano). Sono risorse per strutture e mezzi, ma i dati esaminati non permettono di dire che entro il 22 ottobre 2022 la dotazione fosse resa adeguata, quindi l'impegno è attuato solo in parte.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Miglioramento del trattamento economico dei lavoratori (riduzione dei tempi di progressione di carriera, semplificazione dei ruoli)

Il decreto-legge 76/2020 (art. 20), convertito dalla legge 120/2020, ha sostituito la tabella C del d.lgs. 217/2005 con nuove misure di stipendio tabellare, indennità di rischio e assegno di specificità per i vigili del fuoco, dal 2020, dal 2021 e dal 2022, usando il fondo di 65, 120 e 165 milioni istituito dalla legge di bilancio 2020 (legge 160/2019, art. 1, comma 133) per avvicinare il trattamento a quello delle Forze di polizia. Questa parte della promessa, il miglioramento economico, è stata attuata. Sulla carriera, il d.lgs. 127/2018 (in vigore dal 21 novembre 2018) ha riscritto parti rilevanti dell'ordinamento del personale del Corpo (ruoli, qualifiche, accesso e avanzamento) e la legge 120/2020 ha ridotto da cinque a due anni la permanenza minima nella prima sede; non risulta però accertato che questi atti abbiano accorciato i tempi di progressione o semplificato i ruoli nel senso della promessa.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

la stabilizzazione con esaurimento dell’elenco dei VVF discontinui

Le assunzioni di vigili del fuoco disposte nel periodo hanno riservato una quota al personale volontario iscritto nell'elenco dei discontinui: la legge 145/2018 (art. 1, comma 391) ha destinato il 30 per cento dei posti dell'aumento di organico alla graduatoria formata ai sensi della legge 205/2017, e la legge 160/2019 (art. 1, comma 137) ha ripetuto la stessa ripartizione per le assunzioni fino al 2025. Il d.lgs. 127/2018, che ha riscritto l'ordinamento del personale, prevede inoltre per il concorso di vigile del fuoco una riserva del 35 per cento ai volontari iscritti da almeno tre anni e con almeno 120 giorni di servizio. Il meccanismo del 30 per cento era stato creato dalla legge di bilancio 2018 (legge 205/2017, art. 1, comma 295), prima del periodo valutato. Non risulta una norma che stabilizzi l'intero elenco fino a esaurimento.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

introdurremo l’obbligo per tutte le reti di telefonia e internet, in concessione, di mettere a disposizione in caso di emergenza un canale safety check

Il decreto-legge 32/2019 (art. 28), convertito dalla legge 55/2019, ha introdotto il servizio IT-alert nel Codice delle comunicazioni elettroniche e ha inserito tra le condizioni dell'autorizzazione generale degli operatori l'obbligo di garantirne l'attivazione. Un decreto del Presidente del Consiglio (DPCM 19 giugno 2020, n. 110) ha poi regolato attivazione e gestione del servizio. Il servizio è un allarme di protezione civile inviato ai telefoni tramite cell broadcast, non un canale di «safety check» in cui le persone segnalano di stare bene, e riguarda gli operatori mobili, non tutte le reti internet.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

assicurare la presenza di un Ministro dello Sport con piene funzioni

Il governo Conte II ha avuto un ministro dello sport: Vincenzo Spadafora, nominato ministro senza portafoglio il 4 settembre 2019, con incarico per le politiche giovanili e lo sport (DPCM 5 settembre 2019) e delega di funzioni (DPCM 26 settembre 2019), in carica fino a febbraio 2021. Non si tratta di un ministero con portafoglio: le competenze restano alla Presidenza del Consiglio. Nel governo Conte I e nel governo Draghi lo sport è stato affidato a un sottosegretario alla Presidenza: nel governo Draghi Valentina Vezzali, nominata il 12 marzo 2021 con delega di funzioni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

il CONI debba tornare ad occuparsi del suo fondamentale compito di formazione olimpica dei nostri migliori atleti

La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 629-633) ha ridisegnato i ruoli: Sport e salute Spa, società controllata dal Governo, che ne nomina il presidente, riceve almeno 368 milioni all'anno e riparte i fondi alle federazioni, mentre al CONI vanno 40 milioni all'anno per il funzionamento e gli oneri della preparazione olimpica. Il d.lgs. 242/1999 continua però a attribuire al CONI anche la promozione della pratica sportiva, e la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 917) ha dato al CONI maggiore autonomia organizzativa, con il passaggio di personale di Sport e salute. Il ritorno del CONI alla sola formazione olimpica è dunque solo parziale.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

prevedere l'inserimento dei laureati in scienze motorie già a partire dalla scuola primaria

La legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, articolo 1, commi 329-335) ha introdotto l'educazione motoria nella scuola primaria affidata a docenti specialisti. Possono accedere i laureati magistrali nelle classi LM-67, LM-68 e LM-47, con 24 crediti in discipline pedagogiche, attraverso concorsi abilitanti. L'introduzione è graduale e limitata alle classi quarte e quinte: la quinta dal 2022/2023, la quarta dal 2023/2024. Secondo la circolare del Ministero dell'istruzione del 9 settembre 2022, n. 2116, nel 2022/2023 l'insegnamento parte nelle sole classi quinte. Le classi dalla prima alla terza restano senza specialisti.

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