Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
È bene che Camera e Senato vengano ridotti nel numero da 630 a 400 e da 315 a 200.
Entro la fine del governo Conte I (5 settembre 2019) erano state votate tre delle quattro deliberazioni richieste dall'articolo 138 della Costituzione per ridurre i deputati a 400 e i senatori elettivi a 200. Il Senato aveva approvato il testo (tra i proponenti i senatori della Lega Calderoli e Romeo) e lo aveva trasmesso alla Camera l'8 febbraio 2019; la Camera lo aveva approvato il 9 maggio e il Senato in seconda deliberazione l'11 luglio 2019. Nello stesso periodo la legge 27 maggio 2019, n. 51 (Gazzetta Ufficiale n. 135 dell'11 giugno 2019) aveva reso la legge elettorale applicabile a qualunque numero di parlamentari. Il voto finale della Camera (8 ottobre 2019) e la legge costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1 (Gazzetta Ufficiale n. 261 del 21 ottobre 2020) sono del governo Conte II, di cui la Lega non faceva parte, e valgono qui solo come contesto, anche se la riduzione si è applicata dalle elezioni del 25 settembre 2022, durante il governo Draghi.
- Fonte: programma elettorale, sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "LO STATO", p. 21
- Prova: Camera dei deputati, scheda della proposta di legge costituzionale C. 1585: trasmessa dal Senato l'8 febbraio 2019, approvata in prima deliberazione il 9 maggio 2019, seconda deliberazione definitiva l'8 ottobre 2019, legge costituzionale n. 1 del 19 ottobre 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 261 del 21 ottobre 2020).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026