Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
istituendo un Ruolo Autonomo con l’obiettivo di aumentare la coerenza nei giudizi e raggiungere un giusto adeguamento dei compensi per i magistrati tributari
La legge 31 agosto 2022, n. 130 (GU n. 204 del 1° settembre 2022, in vigore dal 16 settembre), approvata sotto il governo Draghi, ha istituito i magistrati tributari professionali. Il nuovo art. 1-bis del d.lgs. 545/1992 ne fissa l'organico in 448 unità nelle corti di primo grado e 128 in quelle di secondo grado, reclutate per concorso (art. 4). L'art. 13-bis applica loro il trattamento economico dei magistrati ordinari. Per i giudici tributari già in servizio la legge ha aumentato del 130 per cento i compensi fissi dal 1° gennaio 2023, con un tetto di 72.000 euro lordi annui. La legge è in vigore dal 16 settembre 2022, ma nessun magistrato tributario di ruolo era in funzione al 22 ottobre 2022, quando il governo Draghi ha lasciato l'incarico, e l'aumento dei compensi vale dal 2023. I primi magistrati tributari dovevano arrivare con il transito di magistrati di altre giurisdizioni, tramite una procedura da bandire entro due mesi dall'entrata in vigore, e poi con i concorsi.
- Fonte: programma elettorale, sezione "TASSE", paragrafo "CONTENZIOSO TRIBUTARIO", p. 4
- Prova: Legge 31 agosto 2022, n. 130 (Gazzetta Ufficiale n. 204 del 1° settembre 2022, testo originario): art. 1 (nuovo art. 1-bis del d.lgs. 545/1992 con organico di 448 e 128 magistrati tributari, concorso, art. 13-bis sul trattamento economico, tetto di 72.000 euro ai compensi dei giudici tributari, transito di magistrati di altre giurisdizioni) e art. 4, comma 3, lettera c) (aumento del 130 per cento dei compensi fissi dal 1° gennaio 2023).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026