Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
Prioritario è anche il rifinanziamento degli incentivi per l’intermodalità e il sostegno alle attività delle imprese armatoriali
Gli incentivi all'intermodalità sono stati rifinanziati nelle due leggi finanziarie del governo. La legge 296/2006 (art. 1, c. 916) ha destinato il 40 per cento del fondo per l'autotrasporto alle strutture logistiche intermodali di primo livello. La legge 244/2007 ha autorizzato 77 milioni di euro l'anno per il 2008-2010 per gli incentivi che spostano il traffico pesante dalla strada al mare (art. 2, c. 232) e 15 milioni l'anno per lo stesso triennio per il fondo sul trasporto ferroviario combinato (c. 243). La stessa legge ha sostenuto anche le imprese armatoriali: ha prorogato per il 2008 gli sgravi contributivi per le imprese di cabotaggio marittimo «per la salvaguardia dei livelli occupazionali e della competitività delle navi italiane» (c. 221) e ha istituito un fondo per l'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni delle navi passeggeri (c. 210).
- Fonte: programma elettorale, sezione "Una politica dei trasporti sostenibile", p. 138
- Prova: Testo della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008), art. 2: c. 210 (fondo per l'efficienza energetica delle navi passeggeri), c. 221 (proroga al 2008 dei benefici per le imprese di cabotaggio marittimo), c. 232 (77 milioni l'anno 2008-2010 per gli incentivi al trasporto marittimo dei mezzi pesanti), c. 243 (15 milioni l'anno per il trasporto ferroviario combinato)
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