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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
Leggi le 822 promesse troppo generiche per essere verificate

106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

4 schede

in partegiustizia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Dobbiamo quindi rimuovere tutti gli aspetti del nuovo ordinamento in stridente contrasto con i principi costituzionali

Il governo ha prima sospeso e poi riscritto buona parte dell'ordinamento giudiziario approvato nella legislatura precedente. La legge 24 ottobre 2006, n. 269 ha sospeso fino al 31 luglio 2007 l'efficacia del decreto legislativo 160/2006 su accesso e carriera dei magistrati. Ha inoltre modificato il decreto sulle procure (106/2006) e quello sugli illeciti disciplinari (109/2006), abrogando alcune fattispecie e stabilendo che l'interpretazione delle norme e la valutazione dei fatti e delle prove non danno luogo a responsabilità disciplinare. La legge 30 luglio 2007, n. 111, in vigore dal 31 luglio 2007, ha poi sostituito la disciplina del concorso, delle funzioni, delle valutazioni di professionalità e della temporaneità degli incarichi direttivi, e ha modificato la Scuola superiore della magistratura, il Consiglio direttivo della Corte di cassazione e i consigli giudiziari. Per il passaggio tra funzioni giudicanti e requirenti ha fissato limiti (mai nello stesso distretto, al massimo quattro volte nella carriera). Non è stato però eliminato l'impianto gerarchico delle procure, che il programma voleva togliere soprattutto per l'esercizio dell'azione penale: il procuratore della Repubblica è rimasto «titolare esclusivo dell'azione penale», con il potere di revocare le assegnazioni ai sostituti.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

intendiamo eliminare la gerarchizzazione negli uffici della magistratura inquirente prevista dal nuovo ordinamento giudiziario

La legge 24 ottobre 2006, n. 269 ha modificato il decreto legislativo 106/2006 sull'organizzazione degli uffici del pubblico ministero. Ha tolto dall'articolo 1 le parole «sotto la propria responsabilità» e ha riscritto l'articolo 2: il procuratore della Repubblica resta titolare esclusivo dell'azione penale, che esercita personalmente o «mediante assegnazione» ai magistrati dell'ufficio, al posto della precedente «delega». Il procuratore può ancora fissare i criteri per la trattazione e revocare l'assegnazione con provvedimento motivato; il magistrato può presentare osservazioni scritte, ma la revoca non va più trasmessa al procuratore generale della Cassazione né inserita nei fascicoli personali. È rimasto invariato l'articolo 3, che richiede l'assenso scritto del procuratore per il fermo e per le richieste di misure cautelari disposti dagli altri magistrati dell'ufficio. La gerarchia è stata attenuata ma non eliminata.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Serviranno interventi profondi di modifica, e in alcuni casi di azzeramento, degli effetti negativi di iniziative legislative [...] quali il decreto legislativo sul giudizio di cassazione

La frase del programma critica due decreti legislativi del governo precedente: quello sul giudizio di cassazione (d.lgs. 40/2006) e quello sulle procedure concorsuali (d.lgs. 5/2006). Sul secondo il governo è intervenuto con il d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169, in vigore dal 1° gennaio 2008, emanato sulla delega della legge 80/2005 come integrata dalla legge 228/2006: ha riscritto, tra l'altro, gli articoli 1 e 15 della legge fallimentare, aggiungendo un limite di debiti per le imprese escluse dal fallimento e mettendo a carico del debitore la prova dei requisiti, ma ha mantenuto per la dichiarazione di fallimento il procedimento in camera di consiglio criticato dal programma. Sul decreto sul giudizio di cassazione non risultano atti del governo: il disegno di legge sul processo civile (S. 1524, aprile 2007) restò in esame in commissione e le norme introdotte nel 2006 furono modificate solo con la legge 69/2009, dal governo successivo. Delle due riforme criticate, una è stata corretta in parte e l'altra no.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la copertura degli organici del personale amministrativo e di quello togato

Il programma prometteva di coprire gli organici del personale amministrativo e dei magistrati. La legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha autorizzato per il 2007 il reclutamento di magistrati ordinari in deroga al blocco delle assunzioni, con 3 milioni di euro per il 2007 e 15 milioni a decorrere dal 2008 (art. 1, comma 517), e con decreto ministeriale del 27 febbraio 2008 è stato indetto un concorso a 500 posti, le cui prove scritte si sono svolte nel novembre 2008. Per il personale amministrativo, nel gennaio 2008 sono state bandite le procedure per assumere a tempo indeterminato i lavoratori ex socialmente utili già impiegati negli uffici giudiziari (comma 521 della stessa legge); le 1.523 assunzioni sono avvenute il 29 dicembre 2008, dopo la fine del mandato. Gli organici non sono stati coperti: secondo la relazione del Ministero per l'anno giudiziario 2009, al 18 dicembre 2008 mancavano 1.122 magistrati e 3.286 unità di personale amministrativo su 43.702 posti (7,52%).

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026