Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
una delega forte – un’autorità politica chiaramente definita e con piena responsabilità su tutti gli aspetti della cooperazione
Durante il governo la cooperazione allo sviluppo ha avuto una responsabile politica dedicata: con il decreto del Presidente della Repubblica del 12 giugno 2006 la sottosegretaria agli Esteri Patrizia Sentinelli ha avuto il titolo di viceministro, con la delega del ministro degli Esteri a coadiuvarlo negli atti sulla cooperazione allo sviluppo (legge 49/1987) e la presidenza del Comitato direzionale. La delega escludeva gli atti di particolare importanza politica e non riguardava le risorse per la cooperazione gestite da altri ministeri, a partire da quello dell'Economia. Il disegno di legge delega del governo per riformare la materia (A.S. 1537) non è stato approvato: la commissione Esteri del Senato non lo ha assunto come testo base e l'esame di un testo unificato non si è concluso prima della fine anticipata della legislatura. Un'autorità politica dedicata è stata quindi individuata, ma senza la piena responsabilità su tutti gli aspetti della cooperazione promessa dal programma.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Cooperare per un mondo più solidale", p. 107
- Prova: Gazzetta Ufficiale n. 137 del 15 giugno 2006: decreto del Presidente della Repubblica 12 giugno 2006 che attribuisce il titolo di viceministro a Patrizia Sentinelli, con allegata la delega del ministro degli Esteri (cooperazione allo sviluppo ai sensi della legge 49/1987, presidenza del Comitato direzionale; esclusi gli atti di particolare importanza politica). Sull'A.S. 1537: Senato, Doc. XVII n. 8, documento conclusivo dell'indagine della 3ª Commissione approvato il 26 febbraio 2008 (https://www.parlamento.it/service/PDF/PDFServer/BGT/298882.pdf)
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