Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
Proponiamo dunque che il Protocollo di Kyoto venga immediatamente attuato, [...] con misure interne che consentano di raggiungere almeno l’80 % degli obblighi di riduzione
Il governo Prodi ha fatto proprio il criterio del programma nel Piano nazionale di assegnazione delle quote di CO2 per il 2008-2012, presentato alla Commissione europea nel dicembre 2006: le riduzioni da ottenere con misure nazionali devono essere almeno l'80 per cento dello sforzo richiesto (76 milioni di tonnellate di CO2 l'anno). La legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, art. 1, commi 1110-1115) ha istituito un fondo rotativo da 200 milioni di euro l'anno nel 2007-2009 per le misure di attuazione del Protocollo, ma le modalità per erogare i finanziamenti sono state fissate solo con un decreto del novembre 2008, dopo la fine del governo. Il periodo di impegno di Kyoto (2008-2012) si è chiuso dopo il mandato: il criterio è stato adottato, le misure per raggiungerlo non erano ancora operative.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Per cambiare con energia. L'innovazione e la sicurezza in campo energetico", p. 141
- Prova: Piano nazionale di assegnazione 2008-2012 (versione del 15 dicembre 2006) sul sito del Ministero dell'ambiente: afferma che, secondo il programma del Governo, le riduzioni da realizzare con misure nazionali devono rappresentare almeno l'80% dello sforzo di riduzione (76,0 MtCO2)
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