L'Unione, 2006 · centrosinistra
Promesse troppo generiche per essere verificate
Frasi del programma che non indicano un atto, un'opera o un numero da controllare. Le elenchiamo tutte, con la citazione e il motivo, ma non entrano tra le promesse verificabili. Il metodo
106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.
822 promesse
«occorre elaborare una nuova politica della ricerca europea [...] che miri a valorizzare, rafforzare e specializzare i centri di eccellenza esistenti»
sezione "La strategia per lo sviluppo dell'Europa", p. 93
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Queste considerazioni ci dovranno indurre a un’applicazione rigorosa dell’articolo 11 della Costituzione»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 98
Dichiarazione di principio: esprime un valore, non un impegno verificabile.
«Crediamo che il Parlamento debba autorizzare le spese relative ad un’eventuale partecipazione dell’Italia con votazione separata per ogni singola missione»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 99
Atto interno del Parlamento (voto separato delle Camere sulle spese di ogni missione), nessuna azione del governo.
«proponiamo la piena attuazione dell’art. 30 della Carta delle Nazioni Unite che prevede l’istituzione di un Comitato degli Stati Maggiori militari»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 99
Nessun atto proprio definito (il Comitato di stato maggiore previsto dalla Carta delle Nazioni Unite, art. 47, esiste dal 1946; la sua «piena attuazione» e il contingente di pronto intervento dipendono dal Consiglio di sicurezza).
«siamo favorevoli ad un sviluppo dei poteri dell’Assemblea Generale [...] e rafforzando il ruolo del Tribunale Penale Internazionale»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 99
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Dovremo richiedere la ripresa di atti concreti di disarmo da parte delle potenze nucleari»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 99
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Ci proponiamo inoltre di ridefinire ed allargare le competenze dell’ Agenzia atomica internazionale (AIEA)»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 99
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«lavoreremo per ricollocare l'Italia tra i paesi guida dell'Europa, riaffermare e riequilibrare i rapporti transatlantici»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 99
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«l’impegno dell’ “Unione” per limitare e attenuare il potere di veto, nella prospettiva della sua eliminazione»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 100
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Proponiamo dunque la costituzione di un Consiglio per i diritti umani»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 101
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo (il Consiglio dei diritti umani fu istituito dall'Assemblea generale ONU il 15 marzo 2006, prima del voto).
«occorre prevedere organismi consultivi interparlamentari e della società civile»
sezione "L'Italia nel sistema delle Nazioni Unite", p. 101
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«E' necessario un maggior coordinamento nelle indagini antiterrorismo»
sezione "Una strategia per combattere il terrorismo", p. 101
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«E’ necessario promuovere un maggior coordinamento, sia a livello nazionale che tra i responsabili nazionali della sicurezza dei Paesi europei, per definire una strategia condivisa»
sezione "Una strategia per combattere il terrorismo", p. 101
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«è opportuno che i Paesi membri dotino l’UE di strumenti che rafforzino lo spazio comune di libertà e giustizia»
sezione "Una strategia per combattere il terrorismo", p. 102
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«riteniamo necessaria la internazionalizzazione della gestione della crisi irachena [...] con la presenza di una autorità internazionale (ONU)»
sezione "Iraq", p. 102
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«l’impegno italiano in Iraq deve prendere forme radicalmente diverse»
sezione "Iraq", p. 102
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Va tuttavia attuata con più forte convinzione politica e maggiori risorse finanziarie.»
sezione "La centralità del Mediterraneo", p. 103
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Dobbiamo sostenere soprattutto l’assemblea parlamentare Euro-Mediterranea, incoraggiandone l’assunzione di responsabilità»
sezione "La centralità del Mediterraneo", p. 104
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo (assemblea parlamentare euro-mediterranea).
«È inoltre necessario promuovere nuove forme di cooperazione, politica ed economica, a livello sub-regionale, tra gruppi di Paesi»
sezione "La centralità del Mediterraneo", p. 104
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«L’Italia dovrebbe in ogni caso dichiararsi disponibile ad una iniziativa unilaterale»
sezione "La centralità del Mediterraneo", p. 104
Atto non definito: non dice che cosa farà il governo.
«è necessario sostenere il nuovo strumento creato con molta fatica per il dialogo interculturale, la Fondazione Anna Lindh»
sezione "La centralità del Mediterraneo", p. 104
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Sarà dovere del Governo garantire le “buone pratiche”, fissare obiettivi e campagne, ricercare le migliori risorse e competenze»
sezione "Cooperare per un mondo più solidale", p. 107
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«dobbiamo considerare la possibilità di ricondurre ad una gestione unitaria tutti i fondi a disposizione della cooperazione»
sezione "Cooperare per un mondo più solidale", p. 108
Valutazione, non un atto («considerare la possibilità»).
«sulla base della legge 209/2000, ci impegniamo a promuovere e sostenere processi equi e trasparenti per la riduzione e/o cancellazione del debito estero»
sezione "Cooperare per un mondo più solidale", p. 108
Prosecuzione di una disciplina già in legge (legge 209/2000), senza atto nuovo.
«dobbiamo puntare ad una difesa europea autonoma, pur se sempre in rapporto con l’Alleanza Atlantica»
sezione "Le nuove politiche di difesa", p. 108
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«non sia possibile un impegno delle Forze Armate italiane fuori dai confini nazionali senza un mandato diretto e preciso delle Nazioni Unite e della UE»
sezione "Le nuove politiche di difesa", p. 109
Dichiarazione di principio: esprime un valore, non un impegno verificabile.
«dobbiamo affrontare il tema delle risorse, invertendo la tendenza attuale anche attraverso integrazioni e convergenze europee»
sezione "Le nuove politiche di difesa", p. 109
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessuna cifra né direzione verificabile).
«Dobbiamo dotarci quindi di uno strumento flessibile, integrato a livello europeo con le forze alleate»
sezione "Le nuove politiche di difesa", p. 109
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«reputiamo necessario arrivare ad una ridefinizione delle servitù militari che gravano sui nostri territori, con particolare riferimento alle basi nucleari»
sezione "Le nuove politiche di difesa", p. 109
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (l'atto definito è la Conferenza).
«L'Unione si impegna, nell'ambito della cooperazione europea, a sostenere una politica che consenta la riduzione delle spese per armamenti.»
sezione "Le nuove politiche di difesa", p. 109
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«ad aumentare il tasso tecnologico dell’industria, dell’agricoltura e dei servizi»
sezione "Reagire al declino. Una nuova economia, una nuova qualità ambientale, una nuova società", p. 113
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«devono abbattersi gli ostacoli che frenano le capacità e le energie delle cittadini e delle imprese»
sezione "Reagire al declino. Una nuova economia, una nuova qualità ambientale, una nuova società", p. 114
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«a contrastare l’evasione fiscale e contributiva, incoraggiate dal centro destra»
sezione "Reagire al declino. Una nuova economia, una nuova qualità ambientale, una nuova società", p. 116
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«riequilibrare il prelievo fiscale a favore dei redditi bassi [...] abolendo gli ingiustificati vantaggi fiscali per le rendite»
sezione "Reagire al declino. Una nuova economia, una nuova qualità ambientale, una nuova società", p. 116
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (indirizzo senza atto definito).
«è necessaria una politica del lavoro che coniughi flessibilità e stabilità, superando quindi la precarietà»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 120
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«la creazione di economie esterne, soprattutto attraverso l'investimento sul capitale umano»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 120
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«l'efficienza della pubblica amministrazione e della giustizia civile»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 120
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«un sistema di incentivi mirato, oltre che a favorire lo sviluppo occupazionale nel suo complesso, allo sviluppo di attività di ricerca»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 120
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (sistema di incentivi non definito).
«una riqualificazione della domanda pubblica, attraverso l'investimento in alcuni progetti nazionali prioritari»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 120
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (progetti non individuati).
«il sostegno ai settori emergenti (biotecnologie, nanotecnologie, ecc), [...] anche attraverso interventi di sostegno fiscale all’innovazione e al “venture capital”»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 120
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«dobbiamo sviluppare progetti europei e la promozione dell'internazionalizzazione delle imprese»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 120
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Ci serve inoltre una nuova politica dei distretti che consenta ad almeno alcuni di essi la trasformazione in distretti tecnologici di livello europeo»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 121
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«andrà favorito l'allestimento a livello dei distretti, di Centri di servizi»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 121
Atto non definito: non dice che cosa farà il governo.
«ridurre le rendite e la convenienza all’impiego di capitali nei settori che le alimentano tali rendite (immobiliare, autostrade, ecc.)»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 121
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«favorire l’emergere di nuove attività di servizio avanzate in settori a forte domanda»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 121
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«ridurre il costo dei servizi alle imprese e ai lavoratori (energia elettrica, distribuzione commerciale, professioni)»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 121
Obiettivo su prezzi di mercato, nessun atto indicato.
«favorire la trasparenza e la legalità dei mercati»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 121
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«una nuova governance per le politiche di sostegno alla competitività e allo sviluppo»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 121
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (le misure di governance sono nei passi seguenti).
«una sorta di “cabina di regia” Stato-Regioni e Stato-enti locali in materie relative alla competitività e alle politiche industriali»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 122
Atto non definito: non dice che cosa farà il governo («una sorta di» cabina di regia, senza composizione né atto istitutivo indicati).
«la creazione di sedi di confronto con i diversi attori sociali e di cooperazione tra tutti i soggetti economici coinvolti nei progetti»
sezione "Le ragioni del declino. Una nuova governance per lo sviluppo", p. 122
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.