Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995
La Cassa integrazione guadagni deve essere ricondotta ai suoi compiti propri, di ammortizzatore per le sole crisi aziendali di natura temporanea
La promessa chiedeva di limitare la Cassa integrazione alle crisi aziendali temporanee. Come nelle schede corrispondenti di «Il conto», la riforma degli ammortizzatori sociali non è stata fatta nel periodo. La legge 17 maggio 1999, n. 144 (art. 45) ha delegato il Governo a ridefinire incentivi all'occupazione e ammortizzatori sociali entro il 30 aprile 2000: sono stati adottati decreti su altre parti della delega, come quelli sui lavori socialmente utili (decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81) e sull'incontro tra domanda e offerta di lavoro (decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181), ma non sugli ammortizzatori. Il governo Amato II ha adottato solo misure temporanee per il 2001, con il decreto-legge 3 maggio 2001, n. 158 (convertito dalla legge 2 luglio 2001, n. 248). Alla fine del mandato (11 giugno 2001) la Cassa integrazione non era stata ridefinita.
- Fonte: programma elettorale, Tesi n. 43 "Una Repubblica fondata davvero sul lavoro"
- Prova: Legge 17 maggio 1999, n. 144, art. 45 (Normattiva): delega al Governo, da esercitare entro il 30 aprile 2000, per ridefinire incentivi all'occupazione e ammortizzatori sociali, compresa la razionalizzazione degli istituti di integrazione salariale.
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026