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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Ulivo, 1996

Principali partiti: Partito Democratico della Sinistra, Partito Popolare Italiano, Rinnovamento Italiano, Federazione dei Verdi, Socialisti Italiani

Governi valutati: Governo Prodi I, Governo D'Alema I, Governo D'Alema II, Governo Amato II

La copia d'archivio è del 1998; il testo porta la data del 6 dicembre 1995.

  • 82 mantenute
  • 79 in parte
  • 88 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
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59 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

2 schede

mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

opportuno intervenire sul quadro legislativo, con linee guida sull'uso dei farmaci sostitutivi, con criteri per [...] valutazione dei progetti di riduzione del danno

La legge 18 febbraio 1999, n. 45 (governo D'Alema I) ha modificato il testo unico sulle tossicodipendenze: ha incluso i progetti di riduzione del danno tra quelli finanziabili dal Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, ha chiesto strumenti di verifica dell'efficacia, in particolare per i progetti che usano farmaci sostitutivi, e ha affidato al Ministro della sanità, d'intesa con il Ministro per la solidarietà sociale, l'elaborazione di linee guida per la verifica di questi progetti. Nel novembre 2000, in occasione della III Conferenza nazionale sulle droghe, il Ministero della sanità ha pubblicato le «Linee guida sulla riduzione del danno», con capitoli sui farmaci sostitutivi e sulla valutazione dei risultati degli interventi. Il quadro legislativo è stato quindi modificato e le linee guida sono state pubblicate durante il mandato.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

stabilità (non di riduzione) della spesa sanitaria rispetto alla ricchezza nazionale prodotta, attestandoci ad un livello pari alla media dei paesi europei

La promessa escludeva una riduzione della spesa sanitaria pubblica in rapporto al PIL e indicava come livello la media dei paesi europei. Secondo l'Istat la spesa delle amministrazioni pubbliche per consumi sanitari è passata dal 5,1% del PIL nel 1996 al 6,0% nel 2001: non è stata ridotta, è cresciuta di circa un punto. Nei dati Eurostat sulla spesa pubblica per funzione la sanità italiana è salita dal 5,2% al 6,1% del PIL, mentre la media degli altri paesi dell'Unione europea di allora con dati disponibili è passata dal 5,9% al 6,1%. Nel 2001 l'Italia si era quindi allineata alla media europea, partendo da un livello inferiore.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026