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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Popolo della Libertà – Lega Nord – MpA, 2008

Principali partiti: Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia

Governi valutati: Governo Berlusconi IV

La Lega Nord non pubblicò un programma proprio: aderì a quello del PdL.

  • 12 mantenute
  • 30 in parte
  • 37 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 71 promesse troppo generiche per essere verificate

5 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

37 schede

non mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

divieto della diffusione e della pubblicazione delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, con pesanti sanzioni

Il divieto di pubblicazione delle intercettazioni con pesanti sanzioni non è diventato legge. Il disegno di legge sulle intercettazioni (A.C. 1415, presentato dal ministro Alfano il 30 giugno 2008) è stato approvato dalla Camera nel giugno 2009 e dal Senato, con modifiche, nel giugno 2010. Tornato alla Camera, ha avuto la discussione sull'articolo unico il 6 ottobre 2011. L'esame non è stato ripreso e il governo è terminato il 16 novembre 2011 senza che il testo fosse approvato in via definitiva.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riforma della normativa anche costituzionale in tema di responsabilità penale, civile e disciplinare dei magistrati

Nel mandato nessuna riforma sulla responsabilità dei magistrati è stata approvata. Il disegno di legge costituzionale del governo A.C. 4275 (presentato il 7 aprile 2011, con la responsabilità civile diretta nell'art. 113-bis e una nuova Corte di disciplina) è rimasto in esame nelle commissioni della Camera. L'art. 18 sulla responsabilità civile nella legge comunitaria 2010 è stato soppresso dall'Assemblea il 26 luglio 2011. L'emendamento Pini sulla responsabilità civile fu approvato dalla Camera il 2 febbraio 2012, con il parere contrario del governo Monti, ma non diventò legge perché l'esame al Senato non si concluse.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

trasparenza nella scelta dei manager nelle aziende pubbliche sanitarie, con graduatorie che valorizzino il merito e la qualificazione professionale

Durante il mandato non è stata approvata alcuna legge sulla selezione dei direttori generali delle aziende sanitarie, e non risultano disegni di legge del governo su questo punto. La proposta A.C. 278, abbinata ad altre proposte parlamentari (tra cui la A.C. 977-ter), è stata esaminata dalla Commissione Affari sociali dal 19 novembre 2008; la discussione in Aula è iniziata il 7 giugno 2010 e il testo è stato rinviato in Commissione, che ha concluso l'esame il 30 maggio 2012. Elenchi regionali di idonei sono arrivati con l'art. 4 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 (legge 189/2012), sotto il governo successivo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riforma della Legge 180 del 1978 in particolare per ciò che concerne il trattamento sanitario obbligatorio dei disturbati psichici

La legge 13 maggio 1978, n. 180 non è stata riformata. Il governo non ha presentato un proprio disegno di legge. Alla Camera le proposte di deputati, a partire da quella di Giuseppe Marinello (A.C. 919, presentata l'8 maggio 2008) e da quella di Carlo Ciccioli (A.C. 2065), sono state abbinate e la commissione Affari sociali ne ha avviato l'esame il 10 febbraio 2010. Entro la fine del governo non c'era nemmeno un testo base: il testo unificato del relatore Ciccioli, che tra l'altro allungava il trattamento sanitario obbligatorio, è stato adottato solo il 17 maggio 2012 e l'esame non si è mai concluso.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

commisurazione degli aumenti retributivi a criteri meritocratici con riconoscimenti agli insegnanti più preparati e più impegnati

Non è stato introdotto un sistema di aumenti retributivi degli insegnanti legati al merito. Il decreto-legge 112/2008 (art. 64, comma 9) destinava il 30 per cento dei risparmi della riorganizzazione scolastica alla valorizzazione della carriera del personale, ma per il 2010 su 351 milioni disponibili 320 sono stati usati per recuperare gli scatti di anzianità. Il decreto-legge 78/2010 (art. 9, comma 23) ha poi escluso gli anni 2010-2012 dalla maturazione delle posizioni stipendiali. Restò una sperimentazione, «Valorizza» (gennaio-giugno 2011), in 33 scuole di Piemonte, Lombardia e Campania: premiò 276 docenti con una mensilità aggiuntiva, ma non fu estesa.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

realizzazione dei “Fondi dei fondi” per finanziare gli investimenti in ricerca sul modello di quanto realizzato in Francia

Non risulta istituito nel mandato un fondo di fondi dedicato agli investimenti in ricerca. Lo strumento più vicino è il Fondo italiano d'investimento, la cui società di gestione è stata costituita nel 2010 dal Ministero dell'economia con Cassa depositi e prestiti, ABI, Confindustria e alcune banche. Il fondo investe direttamente e anche tramite altri fondi per far crescere e capitalizzare piccole e medie imprese dell'industria, del commercio e dei servizi, non per finanziare la ricerca. I fondi di fondi della stessa società dedicati al venture capital sono stati lanciati solo nel 2014.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

legge quadro per lo spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza)

La legge quadro non è stata approvata nel mandato. Il progetto di legge sullo spettacolo dal vivo (A.C. 136 e abbinati, di iniziativa parlamentare) è rimasto in esame nella VII Commissione della Camera, che ha adottato testi unificati il 24 febbraio 2010, il 26 luglio 2011 e il 9 maggio 2012. L'ultima seduta dedicata è del 18 dicembre 2012 e non risulta nessuna discussione in Aula. Il governo è intervenuto sul settore con il decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64 (disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali), che non è una legge quadro. Una legge organica sullo spettacolo è stata approvata definitivamente solo nel novembre 2017.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaambiente

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Introduzione della destinazione di un “5 per mille” per l’ambiente

Il DPCM 23 aprile 2010 (GU n. 131 dell'8 giugno 2010), che disciplina il cinque per mille per il 2010, elenca cinque destinazioni: volontariato e organizzazioni non lucrative, ricerca scientifica e università, ricerca sanitaria, attività sociali del comune di residenza e associazioni sportive dilettantistiche. Non c'è una destinazione per l'ambiente. Le associazioni ambientali potevano già essere ammesse come organizzazioni non lucrative, ma non è stata introdotta la scelta specifica promessa.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaambiente

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

legge obiettivo per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e la tutela del paesaggio

Non è stata approvata una «legge obiettivo» per il patrimonio culturale e il paesaggio, cioè una legge con procedure accelerate sul modello della legge 443/2001 per le infrastrutture. L'unico programma straordinario adottato riguarda Pompei: il decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34 (art. 2), convertito dalla legge 26 maggio 2011, n. 75, prevede un programma urgente di interventi conservativi nell'area archeologica, con termini di gara dimezzati e altre semplificazioni. Non risultano atti analoghi per l'insieme del patrimonio culturale e del paesaggio.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

realizzazione di un piano strategico di riconversione dell’industria chimica pesante (impianti petrolchimici e centrali termoelettriche)

Non risultano atti del governo che abbiano adottato un piano strategico di riconversione della chimica pesante nel Mezzogiorno. L'unico atto trovato riguarda un singolo sito: il 25 maggio 2011 (con un addendum del 26 maggio) Presidenza del Consiglio, Ministeri dell'ambiente, del lavoro, delle politiche agricole e dello sviluppo economico, Regione Sardegna, enti locali, Eni, Novamont e sindacati hanno firmato un protocollo per la bonifica e la riconversione del petrolchimico di Porto Torres in un polo di chimica verde. Non risultano atti analoghi per gli altri poli petrolchimici e per le centrali termoelettriche del Sud.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Il nostro impegno sarà all’opposto sul lato della spesa pubblica, che ridurremo nella sua parte eccessiva

Secondo i dati Eurostat, la spesa totale delle amministrazioni pubbliche è passata da 784,9 miliardi di euro nel 2008 (47,8 per cento del PIL) a 812,5 miliardi nel 2011 (49,0 per cento), con un massimo del 51,1 per cento nel 2009; nel 2007 era di 755,7 miliardi (46,6 per cento). Nel 2010 è scesa leggermente in valore rispetto al 2009, ma nel periodo è cresciuta anche al netto degli interessi sul debito. Il governo ha adottato misure di contenimento, come i tagli alle dotazioni dei ministeri per il 2009-2011 (decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, art. 60) e il blocco delle retribuzioni pubbliche per il 2011-2013 (decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, art. 9), ma la spesa complessiva non è diminuita. Parte dell'aumento in rapporto al PIL dipende dalla recessione del 2009.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riduca il debito dello Stato, immettendo sul mercato una quota corrispondente di patrimonio pubblico

Secondo i dati Istat e Banca d'Italia il debito delle amministrazioni pubbliche è salito dal 106,1 per cento del PIL nel 2008 al 120,7 per cento nel 2011, anche per la recessione. Nella relazione al Parlamento sulle privatizzazioni, il Ministero dell'economia dichiara di non aver condotto alcuna operazione di dismissione nel 2011. Nel mandato non è quindi stata attuata una riduzione del debito con la vendita di patrimonio pubblico. L'esito è coerente con quello dell'impegno sul debito del discorso di fiducia.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutafisco

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

non aumentando le tasse sul reddito, sulla casa, sul risparmio, sulle partite IVA

Il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, ha aumentato imposte su due delle voci elencate. Nel testo convertito l'art. 2, comma 2, ha introdotto dal 2011 al 2013 un contributo di solidarietà del 3 per cento sulla parte di reddito complessivo superiore a 300.000 euro (il decreto originario prevedeva un contributo del 5 e del 10 per cento sopra i 90.000 euro). L'art. 2, comma 6, ha portato al 20 per cento, dal 1° gennaio 2012, l'aliquota su interessi, premi e altri proventi finanziari, con esclusioni tra cui i titoli di Stato. L'impegno a non aumentare le tasse sul reddito e sul risparmio è quindi contraddetto da atti del governo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026