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Tutte le promesse elettorali

Il programma · M5S

Movimento 5 Stelle, 2018

Principali partiti: Movimento 5 Stelle

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Conte II, Governo Draghi

Il programma era pubblicato in 24 file, uno per capitolo; l'impronta digitale si riferisce all'elenco delle impronte dei singoli file.

  • 65 mantenute
  • 153 in parte
  • 445 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 810 promesse troppo generiche per essere verificate

105 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

6 schede

mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

La revisione dei progetti in corso, con un aggiornamento delle analisi costi-benefici [...] porterà a un necessario aggiornamento delle opere da realizzare.

Il Ministero delle infrastrutture (ministro Toninelli, governo Conte I) ha riesaminato i grandi progetti in corso con analisi costi-benefici pubblicate integralmente: per il Terzo Valico il 14 dicembre 2018 e per la Torino-Lione il 12 febbraio 2019, elaborate dal Gruppo di lavoro sulla valutazione dei progetti con una relazione tecnico-giuridica. Per il Terzo Valico la valutazione ha concluso che l'opera sarebbe proseguita con interventi correttivi.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

verifica puntuale degli obblighi previsti nei contratti di concessione autostradale e successiva pubblicazione degli atti concessori sul sito

Il 27 agosto 2018 il Ministero delle infrastrutture ha pubblicato sul proprio sito, integralmente e con tutti gli allegati e i piani finanziari, le 23 convenzioni di concessione autostradale in vigore (prima erano pubblicate con omissis). Quanto alla verifica degli obblighi, il Ministero ha avviato nell'agosto 2018 la procedura per grave inadempimento di Autostrade per l'Italia agli obblighi di manutenzione e custodia della rete, definita con l'accordo del 14 ottobre 2021. L'art. 12, comma 4-quinquies, del decreto-legge 109/2018 (legge 130/2018) ha inoltre previsto che dal 1° giugno 2019 il ministro riferisca ogni anno alle commissioni parlamentari competenti sull'attuazione, da parte dei concessionari autostradali, degli interventi di verifica e di messa in sicurezza delle infrastrutture.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

riviste le norme tecniche del Codice della Strada per tenere conto delle specifiche esigenze della mobilità ciclistica

Il Codice della strada è stato rivisto per tenere conto della ciclabilità con due atti del periodo. Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (art. 229, comma 3) ha introdotto nel Codice la «casa avanzata» (linea di arresto avanzata per le biciclette) e la «corsia ciclabile». Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, come convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 (art. 49, comma 5-ter), ha aggiunto la «strada urbana ciclabile» (limite di 30 km/h, priorità ai velocipedi), ha ridefinito la «corsia ciclabile» e ha introdotto la «corsia ciclabile per doppio senso ciclabile». Gli enti competenti possono ora ammettere la circolazione dei velocipedi in senso opposto sulle strade a senso unico con limite fino a 30 km/h. Le modifiche riguardano il testo del Codice.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

La proprietà pubblica del Gruppo Ferrovie dello Stato sarà garantita

Il Gruppo Ferrovie dello Stato è rimasto interamente pubblico nel periodo valutato. Le relazioni finanziarie del gruppo indicano che la capogruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. era controllata interamente dallo Stato tramite il socio unico Ministero dell'economia e delle finanze sia nell'esercizio 2019 sia nell'esercizio 2021. Non risultano atti del governo, dal giugno 2018 all'ottobre 2022, che dispongano la cessione di quote o la privatizzazione della holding: né nelle leggi di bilancio 2019-2022, nel testo originario, né tra i disegni di legge di iniziativa del governo della XVIII legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

prorogare lo sconto-pedaggio previsto per chi trasporta le merci su ferro e il ferrobonus fino al completamento degli adeguamenti infrastrutturali

Gli incentivi al trasporto ferroviario di merci sono stati rifinanziati nel periodo. La legge 145/2018 (articolo 1, comma 297) ha autorizzato 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 per il contributo alle imprese ferroviarie che trasportano merci, fino a 2,5 euro a treno/km (il cosiddetto sconto traccia, previsto dalla legge 190/2014). Per il Ferrobonus la legge 160/2019 (comma 111) ha autorizzato 14 milioni nel 2020 e 25 nel 2021; la legge 178/2020 (commi 673-674) ha aggiunto 25 milioni nel 2021, 19 nel 2022 e 22 milioni l'anno dal 2023 al 2026. L'efficacia delle autorizzazioni della legge 178/2020 era subordinata alla compatibilità con la disciplina europea sugli aiuti di Stato. Il programma non fissa un termine; il Ferrobonus risulta finanziato fino al 2026.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

stanziare ulteriori risorse per il “marebonus” al fine di favorire lo spostamento delle merci dalla gomma all’acqua.

Il marebonus è il contributo ai servizi marittimi di trasporto combinato delle merci previsto dall'articolo 1, comma 647, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Nel periodo valutato la misura è stata rifinanziata più volte. La legge 27 dicembre 2019, n. 160 (articolo 1, comma 110) ha autorizzato 20 milioni di euro per il 2021. La legge 30 dicembre 2020, n. 178 (articolo 1, comma 672) ha aggiunto 25 milioni per il 2021, 19,5 milioni per il 2022 e 21,5 milioni l'anno dal 2023 al 2026. Il decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 (articolo 13, comma 1) ha stanziato ulteriori 19,5 milioni per il 2022.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026