Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
L'obiettivo è utilizzare tali stanziamenti per assegnare voucher da destinare alle famiglie tramite gli operatori, per favorire l'allaccio e la connessione alla rete super veloce.
Il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 7 agosto 2020 (GU n. 243 del 1° ottobre 2020, governo Conte II) ha avviato il Piano voucher per le famiglie meno abbienti: contributo massimo di 500 euro, come sconto, per le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro, per connessioni a banda ultralarga di almeno 30 Mbit/s e per la fornitura di un tablet o di un computer, offerti dagli operatori iscritti a un elenco gestito da Infratel. Lo strumento previsto dal programma, i voucher alle famiglie tramite gli operatori, è stato quindi attuato, con le risorse indicate dal programma: il decreto richiama la delibera CIPE n. 71 del 7 agosto 2017, che aveva assegnato 1,3 miliardi di euro dal Fondo sviluppo e coesione al Ministero per interventi a sostegno della domanda. La fase I, però, vale al massimo 204 milioni di euro, IVA compresa, circa un sesto dei 1,3 miliardi, e la soglia è di 30 Mbit/s, non necessariamente la rete più veloce. Nella fase I il decreto riguarda solo le famiglie; il piano per le imprese è un atto successivo.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Telecomunicazioni", Proposte - Accesso a Internet, p. 4
- Prova: Decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 agosto 2020 (GU n. 243 del 1° ottobre 2020): Piano voucher per le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro, contributo massimo di 500 euro tramite gli operatori, risorse FSC fino a 204 milioni di euro IVA compresa.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026