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Tutte le promesse elettorali

Il programma · M5S

Movimento 5 Stelle, 2018

Principali partiti: Movimento 5 Stelle

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Conte II, Governo Draghi

Il programma era pubblicato in 24 file, uno per capitolo; l'impronta digitale si riferisce all'elenco delle impronte dei singoli file.

  • 65 mantenute
  • 153 in parte
  • 445 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 810 promesse troppo generiche per essere verificate

105 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

11 schede

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

assicurando l'impiego dei prodotti agroalimentari a filiera corta nelle mense scolastiche, degli ospedali e in altri ambiti della Pubblica Amministrazione

Il decreto del Ministro dell'ambiente del 10 marzo 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 90 del 4 aprile 2020) ha adottato i criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e per le derrate alimentari. Valgono per le mense scolastiche, per quelle di uffici, università e caserme e per quelle di ospedali, strutture assistenziali e detentive. Il chilometro zero e la filiera corta sono però solo un criterio premiante, cioè danno punti nelle gare, e non un obbligo di impiego di questi prodotti. La legge 17 maggio 2022, n. 61, di iniziativa parlamentare, ha definito i prodotti a chilometro zero e quelli da filiera corta e ha permesso a Stato, regioni ed enti locali di favorire l'incontro tra i produttori e i gestori della ristorazione collettiva, senza renderne obbligatorio l'impiego nelle mense.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

il Movimento 5 Stelle propone che sia indicata in etichetta la provenienza delle materie prime

Non è stato introdotto l'obbligo generale di indicare in etichetta l'origine delle materie prime. Il decreto-legge 135/2018, con una norma aggiunta dalla legge di conversione 12/2019, ha modificato la legge 4/2011 per affidare a un decreto la scelta dei casi in cui indicare la provenienza è obbligatorio. Il decreto del 1° aprile 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 170 dell'8 luglio 2020) ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 l'obbligo per la pasta di semola di grano duro, il riso e i derivati del pomodoro, introdotto nel 2017. Il decreto del 6 agosto 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 230 del 16 settembre 2020) ha esteso l'obbligo alle carni suine trasformate. Restano esclusi molti altri alimenti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

È necessario prevedere un sostegno finanziario per il risarcimento dei danni alle imprese agricole, vivaistiche e zootecniche, oggetto di provvedimenti fitosanitari obbligatori

Sono stati previsti indennizzi per singole emergenze, non un sostegno generale per i danni causati dai provvedimenti fitosanitari obbligatori. Per la Xylella fastidiosa in Puglia, il decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27 (art. 8-quater, inserito dalla legge di conversione 21 maggio 2019, n. 44) ha istituito un fondo di 150 milioni di euro per il 2020 e per il 2021 per un piano straordinario di rigenerazione olivicola; il decreto ministeriale del 6 marzo 2020 che lo attua ha destinato 120 milioni a interventi compensativi per le imprese agricole e 5 milioni al sostegno dei vivai. Per i danni della cimice asiatica, la legge di bilancio 2020 (legge 160/2019, art. 1, commi 501 e 502) ha aperto in deroga gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale e lo ha incrementato di 40 milioni per il 2020 e di 20 milioni per il 2021 e per il 2022. Non risultano misure per le imprese zootecniche né un fondo generale per i provvedimenti fitosanitari obbligatori.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

qualificare Internet come servizio universale e indicare la velocità di accesso minimo garantito, elevandola dai 56 kbps attuali [...] a non meno di 20 Mbps

Il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 207 (Codice delle comunicazioni elettroniche, governo Draghi, in vigore dal 24 dicembre 2021) all'art. 94 riconosce a tutti i consumatori il diritto di accedere, a un prezzo accessibile, a un adeguato servizio di accesso a internet a banda larga in postazione fissa, rientrante nel servizio universale. Il decreto non fissa però una velocità minima: l'art. 94, comma 3, affida la definizione del servizio all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La soglia di 20 Mbps è stata fissata da AGCOM con la delibera 309/23/CONS del 5 dicembre 2023, dopo la fine dei governi valutati.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

rivedere le politiche di supporto all’autotrasporto con la graduale eliminazione dei sussidi, diretti e indiretti

La legge 160/2019 (comma 630) ha escluso dal rimborso dell'accisa sul gasolio commerciale i veicoli Euro 3 o inferiori dal 1° ottobre 2020 e quelli Euro 4 o inferiori dal 1° gennaio 2021. È una riduzione graduale del sussidio, che però resta per i veicoli più recenti. Nello stesso periodo sono stati introdotti nuovi sostegni: la legge 145/2018 ha previsto un rimborso del 50 per cento dei costi di patente per i giovani conducenti (commi 291-295) e 80 milioni l'anno nel 2019 e 2020 per i maggiori costi dopo il crollo del ponte Morandi (comma 1019).

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

introdurre misure anti-dumping e regole chiare contro abusi, concorrenza sleale e comportamenti distorsivi nel settore dell’autotrasporto;

Il Ministero delle infrastrutture ha pubblicato, con il decreto direttoriale n. 206 del 27 novembre 2020, i valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell'autotrasporto di merci per conto di terzi, in applicazione dell'articolo 1, comma 250, della legge 190/2014. Questa norma aveva sostituito i «costi minimi» vincolanti con valori solo indicativi, e il decreto aggiorna una prima pubblicazione del 2015. È una regola di riferimento sui costi, ma il Ministero ha ribadito che i valori non sono cogenti: non impongono tariffe minime e non costituiscono quindi una misura anti-dumping vincolante. Tra gli atti consultati non risultano altre misure specifiche dei governi valutati.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

risarcire interamente delle loro perdite gli obbligazionisti subordinati retail [...] Il costo è di circa 400 milioni di euro

La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 493-507, in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2018) ha istituito un Fondo indennizzo risparmiatori con 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019-2021. Agli obbligazionisti subordinati spetta un indennizzo del 95% del costo di acquisto, entro 100.000 euro per risparmiatore e al netto di altri rimborsi ottenuti; agli azionisti il 30%. Il fondo copre i clienti di banche poste in liquidazione coatta dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018. Il decreto-legge 34/2019 (30 aprile 2019) ha previsto un indennizzo forfettario, con verifica dei soli requisiti, per chi ha un patrimonio mobiliare sotto 100.000 euro o un reddito sotto 35.000 euro; gli altri passano dall'esame di una commissione tecnica. L'indennizzo è quindi ampio ma non è il risarcimento integrale promesso.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

creare una Banca pubblica per gli investimenti dotata di un capitale iniziale di 10 miliardi

Il decreto-legge 16 dicembre 2019, n. 142 (convertito dalla legge 7 febbraio 2020, n. 5) ha assegnato fino a 900 milioni di euro nel 2020 a Invitalia per rafforzare il capitale della Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. L'obiettivo era promuovere attività finanziarie e di investimento, anche a sostegno delle imprese nel Mezzogiorno, con partecipazioni in altre banche. Non è nata però una nuova banca pubblica per gli investimenti con 10 miliardi di capitale iniziale: è stato rafforzato un istituto già esistente, con risorse inferiori a un decimo di quelle promesse e con un ambito legato al Mezzogiorno. L'esito è lo stesso della scheda corrispondente di «Il conto» sul governo Conte II.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Ogni cittadino italiano avrà a disposizione un conto online totalmente gratuito [...] Ogni rapporto con la pubblica amministrazione sarà saldabile direttamente dal proprio smartphone.

La promessa ha due parti. Un conto online totalmente gratuito per ogni cittadino non è stato introdotto: non risultano atti del governo che lo prevedano. Sulla seconda parte, i pagamenti alla pubblica amministrazione da smartphone, i governi della legislatura hanno invece adottato misure concrete, sulla base della piattaforma pagoPA già prevista dal Codice dell'amministrazione digitale. Il decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 ne ha trasferito la gestione alla Presidenza del Consiglio, con una società pubblica creata allo scopo. Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 ha obbligato le amministrazioni a rendere fruibili i propri servizi in rete anche tramite applicazione su dispositivi mobili, attraverso il punto di accesso telematico nazionale, e ha fissato al 28 febbraio 2021 il termine per l'uso esclusivo di pagoPA da parte dei prestatori di servizi di pagamento e per l'adesione delle amministrazioni. Nel testo in vigore a ottobre 2022 il Codice obbliga le amministrazioni ad accettare tramite pagoPA i pagamenti dovuti a qualsiasi titolo; restano però fuori i versamenti unitari con modello F24.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

prevenzione della crisi [...] sul modello della cosiddetta riforma Rordorf (compresa procedura d’allerta), da estendersi anche alle grandi società ed a quelle quotate in borsa

Il Codice della crisi d'impresa (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14) ha escluso dalle procedure di allerta le grandi imprese, i gruppi di rilevante dimensione e le società quotate (art. 12, comma 4), cioè l'opposto di quanto promesso; la procedura di allerta non è mai entrata in vigore ed è stata soppressa dal decreto legislativo 17 giugno 2022, n. 83. Restano però strumenti di prevenzione validi anche per le grandi società e le quotate: l'obbligo di assetti adeguati a rilevare tempestivamente la crisi (art. 2086 c.c., come modificato dal d.lgs. 14/2019) e la composizione negoziata della crisi, aperta a ogni imprenditore commerciale (decreto-legge 118/2021 e d.lgs. 83/2022).

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

introdurre politiche di incentivo per le aziende per favorire la produzione locale, non intensiva, più attenta alla tutela degli animali e dell'ambiente

La legge 9 marzo 2022, n. 23 (di iniziativa parlamentare, in vigore dal 7 aprile 2022) ha istituito il Fondo per lo sviluppo della produzione biologica, alimentato da una quota del contributo annuale sulla vendita di prodotti fitosanitari e fertilizzanti di sintesi, e altri strumenti di sostegno alla filiera biologica. La legge 17 maggio 2022, n. 61 (in vigore dal 26 giugno 2022) promuove i prodotti a chilometro zero e da filiera corta con un logo e con un criterio di valutazione nelle gare per la ristorazione collettiva, senza nuovi oneri per lo Stato. Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (art. 224-bis, inserito dalla legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77) ha istituito il Sistema di qualità nazionale per il benessere animale, una certificazione volontaria e non un incentivo. Sono state quindi adottate misure a favore della produzione biologica e locale, ma un incentivo economico diretto esiste solo per il biologico.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026