Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
assicurando l'impiego dei prodotti agroalimentari a filiera corta nelle mense scolastiche, degli ospedali e in altri ambiti della Pubblica Amministrazione
Il decreto del Ministro dell'ambiente del 10 marzo 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 90 del 4 aprile 2020) ha adottato i criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e per le derrate alimentari. Valgono per le mense scolastiche, per quelle di uffici, università e caserme e per quelle di ospedali, strutture assistenziali e detentive. Il chilometro zero e la filiera corta sono però solo un criterio premiante, cioè danno punti nelle gare, e non un obbligo di impiego di questi prodotti. La legge 17 maggio 2022, n. 61, di iniziativa parlamentare, ha definito i prodotti a chilometro zero e quelli da filiera corta e ha permesso a Stato, regioni ed enti locali di favorire l'incontro tra i produttori e i gestori della ristorazione collettiva, senza renderne obbligatorio l'impiego nelle mense.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Agricoltura", Proposte, Un'agricoltura più forte in quattro mosse, p. 4
- Prova: Gazzetta Ufficiale n. 90 del 4 aprile 2020: DM 10 marzo 2020, allegato 1, con i criteri ambientali minimi per la ristorazione collettiva (scolastica, uffici/università/caserme, ospedaliera) e il criterio premiante «Chilometro zero e filiera corta»
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026