Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
La previsione di 70mila miliardi di minori introiti per gli interventi sulle aliquote è da considerarsi non solo come previsione ma come tetto massimo
Il Piano stimava in 70.000 miliardi di lire (circa 36 miliardi di euro) il minor gettito della riforma delle aliquote che proponeva (23 per cento fino a 200 milioni di lire di reddito, 33 per cento oltre e per le società) e lo indicava come tetto massimo, senza dire se annuo o per l'intera legislatura. La riforma è stata attuata solo in parte. Secondo il Servizio studi della Camera, la revisione dell'Irpef della legge finanziaria per il 2003 valeva un minor gettito di circa 3,7 miliardi di euro e il secondo modulo della riforma, nel 2005, di 4,1 miliardi; per le riduzioni dell'Irpeg e dell'Ires non indica cifre. Gli importi annui restano quindi molto sotto il tetto, ma solo perché le aliquote promesse non sono state introdotte, e un totale per il mandato non si può ricostruire dai dati ufficiali. Per questo l'impegno, preso da solo, non si può giudicare.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, strategia 1.1 "Riforma fiscale" (strategie/1-1.pdf), p. 23
- Prova: Camera dei deputati, Servizio studi, «Manovre di finanza pubblica: 2002-2005»: minor gettito di circa 3.700 milioni di euro per la revisione dell'Irpef (finanziaria 2003) e di 4,1 miliardi per il secondo modulo della riforma fiscale (2005)
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026