Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
nessuna tassazione specifica o regolamentazione dirigista per Internet
Il Piano si impegna a non introdurre né una tassazione specifica né una regolamentazione «dirigista» per Internet. Non risultano imposte specifiche sulla rete introdotte nel mandato. Il governo ha però adottato norme dedicate a Internet: il decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, convertito dalla legge 21 maggio 2004, n. 128, ha imposto un avviso sul rispetto del diritto d'autore per le opere immesse in rete e ha punito la loro diffusione abusiva in rete a scopo di profitto; il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144 (art. 7), convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, ha sottoposto a licenza del questore i locali che mettono a disposizione del pubblico terminali per comunicazioni telematiche. Sono norme motivate dalla tutela del diritto d'autore e dalla sicurezza: stabilire se siano la regolamentazione «dirigista» che il Piano escludeva è un giudizio che gli atti non permettono di formulare. Per questo l'impegno, rispettato nella parte sulle imposte, non è valutabile nel suo insieme.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, strategia 1.5 "New Economy", proposta 1 (strategie/1-5.pdf), p. 29
- Prova: Decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, art. 7 (Normattiva): licenza del questore per i pubblici esercizi e circoli che mettono a disposizione terminali utilizzabili per comunicazioni anche telematiche
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026