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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
Leggi le 217 promesse troppo generiche per essere verificate

111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

2 schede

non mantenutasicurezza

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Riassegnare alle forze dell'ordine il pieno diritto all'attività investigativa

Non risultano atti del governo che abbiano riassegnato alla polizia giudiziaria il pieno diritto all'attività investigativa, lasciando al pubblico ministero il solo controllo sulla legalità. L'art. 327 del codice di procedura penale continua ad attribuire al pubblico ministero la direzione delle indagini e la disponibilità diretta della polizia giudiziaria. La riforma dell'ordinamento giudiziario (legge 25 luglio 2005, n. 150) è intervenuta sul tema in senso opposto: tra i criteri della delega (art. 2, comma 4) ha previsto che il procuratore della Repubblica possa fissare i criteri generali per l'impiego della polizia giudiziaria da parte dei magistrati del suo ufficio.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Tutelare anche economicamente le vittime con la creazione di un fondo nazionale

Non risultano atti del governo che abbiano creato un fondo nazionale per indennizzare le vittime dei reati in generale. Nel mandato sono state adottate solo tutele settoriali, come la legge 3 agosto 2004, n. 206 per le vittime del terrorismo e delle stragi. La direttiva europea 2004/80/CE, che chiedeva un sistema di indennizzo per le vittime di reati intenzionali violenti operativo dal 1° luglio 2005, non è stata recepita entro il mandato. La Commissione europea ha emesso il parere motivato il 28 giugno 2006 e la Corte di giustizia ha accertato l'inadempimento dell'Italia nel novembre 2007 (causa C-112/07).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026