Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
Passaggio dalle 100 imposte attuali a solo 8 imposte principali
Il Piano prometteva di passare da cento imposte a otto imposte principali. La legge 7 aprile 2003, n. 80 ha delegato il Governo a riformare il sistema fiscale statale su cinque imposte ordinate in un unico codice: imposta sul reddito, imposta sul reddito delle società, imposta sul valore aggiunto, imposta sui servizi e accisa. Entro la scadenza delle deleghe (3 maggio 2005) è stato emanato solo il d.lgs. 12 dicembre 2003, n. 344, che ha riformato l'imposta sul reddito delle società; per le altre imposte e per il codice non risultano decreti. Nel mandato è stata soppressa l'imposta sulle successioni e donazioni (legge 18 ottobre 2001, n. 383, art. 13), ma il sistema fiscale non è stato ricondotto a poche imposte principali.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, strategia 1.1 "Riforma fiscale", proposta 8 (strategie/1-1.pdf), p. 22
- Prova: Parlamento italiano, elenco delle deleghe e dei decreti legislativi emanati in base alla legge 80/2003: per le deleghe sull'imposta sul reddito, sull'IVA, sull'imposta sui servizi, sulle accise, sul codice fiscale e sull'IRAP (scadenza 3 maggio 2005) l'unico decreto emanato è il d.lgs. 344/2003 sull'imposta sul reddito delle società, con il correttivo d.lgs. 247/2005
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026