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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
Leggi le 217 promesse troppo generiche per essere verificate

111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

6 schede

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Ricorso, per le grandi infrastrutture, alla figura del “general contractor” e del “public advisor”

Il Piano prometteva di ricorrere, per le grandi infrastrutture, al «general contractor» e al «public advisor». Il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, che attua la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (legge obiettivo), ha previsto la realizzazione delle infrastrutture strategiche mediante affidamento unitario a contraente generale (artt. 6 e 9). Lo stesso decreto, all'art. 2, comma 3, lettera c), ha consentito al Ministero delle infrastrutture di avvalersi, «quali advisor», di società specializzate nella progettazione e gestione di lavori pubblici e privati. Nel campione di opere della legge obiettivo esaminato dal Servizio studi della Camera nel marzo 2007, cinque delle sette opere con contratto erano affidate a contraente generale.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Legge obiettivo Per migliorare la vita dei cittadini realizzando le nuove opere pubbliche necessarie

La legge 21 dicembre 2001, n. 443 (legge obiettivo), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2001 ed entrata in vigore l'11 gennaio 2002, ha delegato il Governo a disciplinare la realizzazione delle infrastrutture strategiche. È stata approvata sei mesi dopo l'insediamento del governo (11 giugno 2001). Il CIPE ha approvato il primo programma delle opere con la delibera 121 del 21 dicembre 2001.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Avvio del piano di costruzione di nuove opere pubbliche

Il piano di nuove opere pubbliche è stato avviato entro il primo anno di governo, come prevedeva l'Agenda. La legge 21 dicembre 2001, n. 443 (legge obiettivo), approvata poco più di sei mesi dopo l'insediamento del governo (11 giugno 2001), ha previsto un programma di infrastrutture strategiche. Lo stesso giorno il CIPE, con la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (supplemento alla G.U. n. 68 del 21 marzo 2002), ha approvato il primo programma, con un elenco di opere per Regione. La promessa riguarda l'avvio del piano, non la realizzazione delle opere.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Passante di Mestre

Il Passante di Mestre è stato inserito, ai fini delle procedure, nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001). Con la delibera 92 del 31 ottobre 2002 il CIPE ha stabilito che lo Stato coprisse la parte del costo non finanziata dalle società autostradali. La delibera 80 del 2003 ha approvato il progetto preliminare (costo 750 milioni di euro) con un contributo statale di 113,4 milioni; la delibera 6 del 2004 ha previsto che il costo residuo fosse coperto da un mutuo Anas, da recuperare con i pedaggi. L'opera è stata aggiudicata nell'aprile 2004 al contraente generale guidato da Impregilo (530,1 milioni di euro). Il 20 settembre 2004 il Commissario ha firmato il decreto di avvio dei lavori, e tra novembre e dicembre 2004 sono stati aperti i cantieri del tratto est. A luglio 2006 il DPEF classificava il Passante tra le opere stradali cantierate.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Raddoppio dell'autostrada Bologna-Firenze

Il raddoppio dell'autostrada tra Bologna e Firenze è la Variante di Valico dell'A1, inserita nel programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Il via libera all'opera è venuto da una deliberazione del Consiglio dei ministri del 9 agosto 2001; i lavori, per circa 3,1 miliardi di euro, sono finanziati da Autostrade per l'Italia, concessionaria dell'autostrada. Nel mandato i cantieri erano aperti: secondo la concessionaria, all'inizio del 2006 l'allargamento tra Sasso Marconi e La Quercia era quasi completato e i lavori sulla galleria di base tra Emilia-Romagna e Toscana erano nella fase iniziale. La tavola prometteva finanziamento e apertura dei cantieri, e sono avvenuti nel mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Venezia: progetto, MO.SE.

Il sistema MO.S.E. era nel primo programma delle infrastrutture strategiche (CIPE, delibera 121 del 21 dicembre 2001). Con la delibera 109 del 29 novembre 2002 il CIPE ha assegnato il primo finanziamento, 450 milioni di euro per il 2002-2004, e il 14 maggio 2003 sono iniziati ufficialmente i lavori, con la scogliera esterna alla bocca di porto di Malamocco. Il CIPE ha poi assegnato altri 709 milioni con la delibera 40 del 29 settembre 2004 e 380 milioni con la delibera 74 del 29 marzo 2006. Alla fine del mandato i lavori erano in corso, su un costo complessivo stimato in oltre 4 miliardi di euro.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026