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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
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111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

5 schede

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

concentrazione delle deduzioni familiari sui redditi bassi e medi

Il governo ha concentrato le agevolazioni per i familiari a carico sui redditi bassi e medi in due tempi. La legge 28 dicembre 2001, n. 448 (art. 2) ha portato dal 2002 la detrazione per ogni figlio a carico a 516,46 euro per i contribuenti con reddito complessivo fino a 36.151,98 euro con un figlio, con soglie più alte per due o tre figli e nessuna soglia da quattro figli in su; oltre quelle soglie restavano gli importi precedenti, più bassi. La legge 30 dicembre 2004, n. 311 (art. 1, comma 349) ha poi sostituito dal 1° gennaio 2005 le detrazioni per carichi di famiglia con deduzioni dal reddito: 3.200 euro per il coniuge, 2.900 per ciascun figlio (3.450 sotto i tre anni), 3.700 per ogni figlio con handicap. L'importo effettivo si riduce al crescere del reddito complessivo e si azzera intorno a 78.000 euro (più le deduzioni stesse e gli oneri deducibili), mentre fino al 2004 le detrazioni per il coniuge e per i figli spettavano, in misura ridotta, anche ai redditi più alti.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Aliquota massima del 33% [...] per le società

Il decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 (GU n. 291 del 16 dicembre 2003), emanato in attuazione della legge delega 7 aprile 2003, n. 80, ha riformato l'imposizione sul reddito delle società. Ha sostituito l'Irpeg con l'Ires e ha fissato l'aliquota al 33 per cento del reddito complessivo netto (art. 77 del Tuir). La nuova imposta si applica dal 1° gennaio 2004, quindi entro il mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adozione di una “Tremonti del sociale” [...] rendendo deducibile dall'imponibile, sino ad una misura da individuare, le donazioni alle associazioni del no profit

L'articolo 14 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 (la cosiddetta «più dai meno versi»), ha reso deducibili dal reddito complessivo le liberalità in denaro o in natura a favore delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni per i beni culturali e paesaggistici. La deduzione spetta a persone fisiche e a enti soggetti all'Ires, nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato e comunque di 70.000 euro l'anno. È la misura che il Piano chiamava «Tremonti del sociale», con la soglia che lasciava «da individuare».

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Avvio di un piano di progressiva deduzione e/o detrazione fiscale dei trasferimenti e/o investimenti in ricerca scientifica

Nel mandato sono state introdotte tre deduzioni fiscali per la ricerca. La legge 30 dicembre 2004, n. 311 (art. 1, commi 347-348) ha permesso alle imprese di dedurre dalla base imponibile Irap i costi del personale addetto alla ricerca e sviluppo, dal periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2004. Il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 (art. 14, comma 7), convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, ha reso deducibili senza limiti le erogazioni liberali in denaro a università ed enti di ricerca: per le persone fisiche e per le imprese, per le quali è stato eliminato il tetto del 2 per cento del reddito. La legge 23 dicembre 2005, n. 266 (art. 1, comma 353) ha reso integralmente deducibili i fondi trasferiti dalle società a università ed enti di ricerca per finanziare la ricerca. Le misure riguardano i costi del personale di ricerca e i trasferimenti a università ed enti, non tutti gli investimenti in ricerca.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Azzeramento della tassa sulle successioni e sulle donazioni

La legge 18 ottobre 2001, n. 383 (GU n. 248 del 24 ottobre 2001, in vigore dal 25 ottobre) ha soppresso l'imposta sulle successioni e donazioni (art. 13, comma 1). La scadenza dell'Agenda era il primo anno di governo (giugno 2002) ed è stata rispettata. Per le donazioni a persone diverse dal coniuge e dai parenti fino al quarto grado, sulla parte della quota oltre 350 milioni di lire si applicavano le imposte previste per i trasferimenti a titolo oneroso. L'imposta è stata reintrodotta solo dopo il mandato, con il decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026