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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
Leggi le 217 promesse troppo generiche per essere verificate

111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

6 schede

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Modifica delle norme per favorire la privatizzazione dei servizi pubblici locali

Il governo ha modificato due volte le norme sui servizi pubblici locali. L'art. 35 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (finanziaria 2002) ha riscritto l'art. 113 del testo unico degli enti locali: per i servizi di rilevanza industriale l'erogazione andava affidata con gara a società di capitali, e gli enti locali potevano cedere le loro partecipazioni nelle società di gestione. Il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (art. 14), convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ha ammesso tre forme di affidamento: società scelte con gara, società miste con socio privato scelto con gara, società interamente pubbliche controllate dagli enti (in house). Le concessioni date senza gara dovevano cessare entro il 31 dicembre 2006, salvo quelle a società miste o in house. La Corte costituzionale (sentenza n. 272 del 2004) ha dichiarato illegittime due parti dell'art. 14, ma il nuovo sistema di affidamento è rimasto in vigore.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Una nuova e moderna normativa in materia di diritti di proprietà intellettuale

Nel mandato sono state riscritte due parti della disciplina della proprietà intellettuale. Il d.lgs. 9 aprile 2003, n. 68 (GU n. 87 del 14 aprile 2003) ha recepito la direttiva 2001/29/CE sul diritto d'autore nella società dell'informazione, modificando la legge 633/1941 in materia di riproduzione, diffusione online e misure tecnologiche di protezione. Il d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 (GU n. 52 del 4 marzo 2005), emanato in base all'art. 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, ha riunito in un Codice la disciplina di marchi, brevetti, disegni e altri diritti di proprietà industriale.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Revisione e riforma del Codice civile introducendo nel nostro ordinamento altre forme di impresa sociale

L'impresa sociale è stata introdotta nell'ordinamento con il decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 27 aprile 2006 e in vigore dal 12 maggio 2006, in attuazione della legge delega 13 giugno 2005, n. 118. Il decreto consente di assumere la qualifica di impresa sociale a tutte le organizzazioni private, comprese quelle del libro V del Codice civile, che esercitano in via stabile e principale un'attività economica di utilità sociale, e prevede l'iscrizione nel registro delle imprese, limiti alla distribuzione degli utili e regole sugli organi. La disciplina è contenuta in un decreto autonomo, che richiama il Codice civile senza modificarne il testo. I decreti ministeriali di attuazione, tra cui quello sugli atti da depositare nel registro delle imprese, sono stati adottati il 24 gennaio 2008, dopo la fine del mandato. La sostanza della promessa, introdurre nuove forme di impresa sociale, è stata comunque attuata per legge durante il mandato del governo Berlusconi III.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Detassare i trasferimenti di proprietà per l'accorpamento fondiario

La legge finanziaria per il 2002 (legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 52, comma 21) ha inserito l'art. 5-bis nella legge 97/1994: nei territori delle comunità montane il trasferimento di terreni agricoli a coltivatori diretti e imprenditori agricoli che si impegnano a costituire un «compendio unico» e a coltivarlo per almeno dieci anni è esente da imposta di registro, ipotecaria, catastale e di bollo. Il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 (art. 7) ha esteso l'agevolazione fuori dalle zone montane, inserendo l'art. 5-bis nel d.lgs. 228/2001: il compendio unico può comprendere anche terreni non confinanti e gli onorari notarili sono ridotti a un sesto. L'esenzione vale per i trasferimenti che servono a costituire un compendio unico, cioè un'azienda dell'estensione necessaria a raggiungere il livello minimo di redditività fissato dai piani regionali.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Proroga delle agevolazioni fiscali per l'edilizia

Il Piano prevedeva la proroga delle agevolazioni fiscali per l'edilizia. L'art. 9 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002) ha esteso alle spese sostenute nel 2002 la detrazione Irpef del 36 per cento per il recupero del patrimonio edilizio, ripartita in dieci quote annuali. Ha applicato l'incentivo anche agli acquirenti di abitazioni in interi fabbricati ristrutturati da imprese e cooperative edilizie entro il 31 dicembre 2002 e ha prorogato allo stesso termine l'IVA agevolata per gli interventi di recupero edilizio. Le agevolazioni sono state quindi prorogate.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Per riformare, sulla base del testo già discusso in Parlamento, la legislazione societaria

La riforma del diritto societario è stata varata dal governo nel mandato. La legge di delega 3 ottobre 2001, n. 366 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'8 ottobre 2001. In sua attuazione il decreto legislativo 11 aprile 2002, n. 61 ha riscritto gli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società, e il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, pubblicato il 22 gennaio 2003, ha riformato in modo organico la disciplina delle società di capitali e delle cooperative, in vigore dal 1° gennaio 2004.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026