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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
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111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

27 schede

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Sistema dei trasporti–autostrade: [...] Catania - Siracusa - Gela

La tavola prometteva l'asse autostradale Catania-Siracusa-Gela. Il tronco Catania-Siracusa (da Passo Martino allo svincolo di Villasmundo, circa 25 km) è stato finanziato con la delibera CIPE n. 55 del 25 luglio 2003 e affidato il 4 ottobre 2004 all'impresa Pizzarotti; i lavori sono iniziati il 24 febbraio 2005 e la strada è stata aperta al traffico nel dicembre 2009. Sulla Siracusa-Gela, il primo tronco fino a Rosolini era stato finanziato nel 1997, prima del mandato, e oltre Rosolini non risultano lavori avviati dai governi valutati: ancora nel 2015 il Consorzio per le autostrade siciliane indicava in esercizio solo la tratta da Cassibile a Rosolini, in costruzione i lotti fino a Modica e da definire progetti e finanziamenti dei lotti successivi fino a Gela. Nel mandato l'opera è quindi stata avviata solo in parte.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Sistema dei trasporti–autostrade: [...] Cagliari - Sassari

La tavola del Piano elencava tra le autostrade il collegamento Cagliari-Sassari, che nei fatti è l'adeguamento della statale 131 «Carlo Felice», non una nuova autostrada. La delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121 ha incluso nel programma delle infrastrutture strategiche il completamento dell'adeguamento della statale tra Cagliari e Porto Torres. Con la delibera 29 settembre 2004, n. 43 il CIPE ha finanziato i tre lotti mancanti, tra il km 23 e il km 47 (circa 23 km, per un costo di 133,3 milioni di euro), con un contributo di 11,35 milioni l'anno per 15 anni; l'Anas ne aveva approvato i progetti definitivi nel settembre 2003 e nel gennaio 2004. I lotti sono stati aggiudicati tra il dicembre 2004 e il febbraio 2005, ma nel mandato sono partiti solo i lavori della variante di Sanluri (dal 12 gennaio 2005), conclusi nel dicembre 2007; quelli degli altri due lotti sono iniziati nel dicembre 2007 e nel maggio 2010, dopo la fine del governo.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

tratta italiana corridoio Lione - Torino - Milano - Verona - Venezia - Trieste - Lubiana - Kiev con apertura del nuovo valico del Frejus

Il Piano prometteva la tratta italiana del corridoio Lione-Torino-Milano-Verona-Venezia-Trieste-Lubiana-Kiev, con l'apertura del nuovo valico del Frejus. L'asse ferroviario del corridoio e la nuova linea Torino-Lione sono stati inseriti nel programma della legge obiettivo con la delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121. Per la Torino-Lione il ministero delle Infrastrutture ha autorizzato nell'agosto 2003 il cunicolo esplorativo di Venaus come opera preparatoria, e il CIPE ha approvato con la delibera 5 dicembre 2003, n. 113 il progetto preliminare della tratta internazionale, nella parte italiana dal confine di Stato a Bruzolo. Alla fine del mandato i lavori della tratta non erano stati affidati e il nuovo valico era ancora in progettazione. Sul resto del corridoio il CIPE ha approvato il progetto preliminare della linea ad alta velocità Milano-Verona (delibera 5 dicembre 2003, n. 120) e la nuova linea ad alta velocità Torino-Novara è entrata in servizio nel febbraio 2006, per le Olimpiadi invernali di Torino; le altre tratte non erano completate. L'esito è coerente con la scheda corrispondente di «Il conto» sulle grandi opere.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

tratta italiana del corridoio Genova - Novara - Rotterdam con adeguamento del valico alpino del Sempione

Il Piano prometteva la tratta italiana del corridoio Genova-Novara-Rotterdam con l'adeguamento del valico del Sempione. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) ha incluso il Terzo valico dei Giovi e il collegamento Novara-Sempione. Per il Terzo valico il CIPE ha approvato il progetto preliminare nel 2003 (delibera n. 78) e il progetto definitivo nel marzo 2006 (delibera n. 80, costo di 4.962 milioni di euro), ma i cantieri dell'opera non sono stati aperti nel periodo dei due governi: nel gennaio 2010 la consegna sostanziale dei lavori dipendeva ancora da un atto integrativo con il contraente generale. Per il collegamento Novara-Sempione non risultano progetti approvati dal CIPE: il rapporto della Camera del settembre 2011 sulle opere deliberate dal CIPE non lo riporta.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

tratta italiana del corridoio Bologna - Verona - Innsbruck - Monaco con apertura del nuovo valico del Brennero

La galleria di base del Brennero è il nuovo valico ferroviario del corridoio. Il 30 aprile 2004 Italia e Austria hanno firmato a Vienna l'accordo per costruire il tunnel, ratificato con la legge n. 115 del 2006. Il 20 dicembre 2004 il CIPE, con la delibera n. 89, ha approvato il progetto preliminare della galleria e ha assegnato 45 milioni di euro per la progettazione definitiva, gli studi e le indagini. Secondo la scheda di monitoraggio della Camera, i primi lavori sul lato italiano, il cunicolo esplorativo tra Aica e Mules, sono iniziati il 20 agosto 2007, dopo la fine del governo. Nel mandato l'opera è stata quindi approvata e finanziata solo per la progettazione, senza aprire i cantieri.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Metropolitane di [...] Roma (linea C)

La linea C è stata inserita nel primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001). Il CIPE ha approvato il progetto preliminare di alcune tratte con un contributo statale di 316 milioni di euro (delibera 65 del 1° agosto 2003) e il quadro economico del tracciato fondamentale, 3.047 milioni (delibera 105 del 20 dicembre 2004). Il bando per il contraente generale è del 15 febbraio 2005 e l'aggiudicazione all'associazione guidata da Astaldi è stata deliberata il 28 febbraio 2006. I primi cantieri, per i sondaggi archeologici, sono stati aperti il 16 maggio 2006, il giorno prima della fine del governo. Il contratto è stato firmato il 12 ottobre 2006 e i lavori delle tratte T4-T5 sono iniziati nel gennaio 2007: la costruzione vera e propria è quindi posteriore al mandato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Realizzare impianti portuali e HUB portanti del sistema logistico delle merci via mare relativo ai porti di Civitavecchia

Il porto di Civitavecchia è stato inserito nel primo programma della legge obiettivo dalla delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001. Con la delibera n. 103 del 20 dicembre 2004 il CIPE ha approvato i progetti preliminari dei dieci interventi dell'hub (473,8 milioni di euro, di cui 186,4 per il primo lotto). Con la delibera n. 75 del 29 marzo 2006 è stato assegnato in via programmatica un finanziamento di 30 milioni di euro al prolungamento dell'antemurale Cristoforo Colombo. Il progetto definitivo del primo lotto è stato approvato solo nel 2007, dopo la fine dei governi valutati, e nel mandato non risultano lavori avviati.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Realizzare impianti portuali e HUB portanti del sistema logistico delle merci via mare relativo ai porti di [...] Trieste

La piattaforma logistica del porto di Trieste era nel primo programma delle infrastrutture strategiche approvato dal CIPE (delibera 121 del 21 dicembre 2001). Il CIPE ha approvato il progetto preliminare con la delibera 99 del 20 dicembre 2004 (costo 272 milioni di euro) e il progetto aggiornato, da 278,9 milioni e diviso in due stralci, con la delibera 148 del 2 dicembre 2005. Con la delibera 75 del 29 marzo 2006 ha assegnato in via programmatica 32 milioni di euro, rinviando il finanziamento del resto all'esame del progetto definitivo. Nel mandato non sono stati aperti cantieri: la scheda della Camera dà come stato di attuazione la progettazione preliminare e come fine lavori «oltre il 2015».

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

La “Legge obiettivo” sarà utilizzata per realizzare un grande piano di opere pubbliche e di manutenzione delle città grandi e piccole

La legge obiettivo (legge 21 dicembre 2001, n. 443) è stata usata per un programma di infrastrutture strategiche, approvato dal CIPE con la delibera 21 dicembre 2001, n. 121, che comprendeva anche opere nelle aree urbane (i «sistemi urbani»). Secondo il Servizio studi della Camera, al 30 novembre 2006, sei mesi dopo la fine del governo, le opere dei sistemi urbani approvate dal CIPE erano 20, per circa 9,8 miliardi di euro: 7 in progettazione, 3 affidate, 7 con lavori in corso, 1 ultimata e 2 in uno stato misto. Il programma riguarda grandi opere e non comprende un piano di manutenzione delle città, grandi e piccole, che il Piano collegava alla legge obiettivo.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Sviluppare, ammodernare ed equilibrare l'impiantistica sportiva [...] anche attraverso il rafforzamento dell'Istituto per il Credito Sportivo

Il Piano prometteva di sviluppare e ammodernare l'impiantistica sportiva, anche rafforzando l'Istituto per il Credito Sportivo. La legge finanziaria per il 2003 (legge 27 dicembre 2002, n. 289, articolo 90, commi 12-16) ha istituito presso l'Istituto un Fondo di garanzia per i finanziamenti destinati alla costruzione, all'ampliamento, all'attrezzatura e all'acquisto di impianti sportivi, gestito dall'Istituto in gestione separata e alimentato con una quota dei premi del CONI non riscossi. Non risultano altri atti del governo che abbiano rafforzato l'Istituto nel mandato, come un aumento del suo fondo di dotazione.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Cantierizzazione delle principali opere pubbliche previste dal Piano

Il piano delle grandi opere è stato adottato con la legge obiettivo (legge 443/2001) e la delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001, ma nel mandato i cantieri sono stati aperti solo per una parte delle opere. Il CIPE ha adottato 95 delibere sulle opere del programma fino al 30 aprile 2005 (16 nel 2002, 25 nel 2003, 44 nel 2004, 10 nei primi mesi del 2005). Tra le opere con lavori avviati nel mandato c'erano il sistema MO.S.E. di Venezia e il 5° macrolotto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Secondo il Servizio studi della Camera, al 30 novembre 2006, sei mesi dopo la fine del governo, delle 137 opere approvate dal CIPE 25 avevano lavori in corso e 4 erano ultimate, mentre 68 erano ancora in progettazione: le principali opere del Piano erano in gran parte ancora da cantierare.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pescara-Foggia-Bari-Lecce

Il Piano indicava come priorità il corridoio ferroviario Pescara-Foggia-Bari-Lecce. Sulla tratta pugliese, nel mandato erano in corso i lavori per il raddoppio del binario tra Bari e Lecce, un intervento di Rete ferroviaria italiana cominciato circa trent'anni prima, con un investimento complessivo di 218 milioni di euro; la linea raddoppiata è stata inaugurata il 16 dicembre 2006, dopo la fine del governo. Sulla tratta tra Pescara e Foggia, invece, il raddoppio Termoli-Lesina, ultimo tratto a binario unico, è stato solo inserito nelle intese generali quadro con la Regione Puglia (10 ottobre 2003) e con la Regione Molise (3 giugno 2004): secondo la scheda di monitoraggio delle infrastrutture strategiche, nel mandato non ci sono state approvazioni del progetto né lavori. Il progetto preliminare è stato approvato dal CIPE nel 2015 e i lavori del primo lotto sono iniziati il 28 settembre 2022.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Bari-Taranto

L'asse ferroviario Bologna-Bari-Lecce-Taranto è nel primo programma della legge obiettivo (delibera Cipe 21 dicembre 2001, n. 121). Per la Bari-Taranto il governo ha portato avanti il raddoppio della tratta Bari Sant'Andrea-Bitetto: il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera 29 settembre 2004, n. 46 (200 milioni di euro) e il progetto definitivo con la delibera 29 marzo 2006, n. 95. I lavori su questa tratta però sono partiti solo il 15 gennaio 2013. Sul resto della linea RFI ha proseguito nel mandato i raddoppi di altre tratte: nel febbraio 2004 è stata bandita la gara per il raddoppio in variante presso Palagianello (52,8 milioni di euro, 955 giorni di lavori dalla consegna). Alla fine del governo la linea non era quindi stata potenziata nella parte prevista dalla legge obiettivo.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Rieti-Passo Corese

La nuova linea ferroviaria Passo Corese-Rieti era nel primo programma delle infrastrutture strategiche del Cipe (delibera 21 dicembre 2001, n. 121). Il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera n. 124 del 19 dicembre 2003, per un costo di 792,2 milioni di euro. Con la delibera n. 105 del 29 marzo 2006 ha approvato il progetto definitivo della prima tratta, Passo Corese-Osteria Nuova, e ha assegnato un contributo in grado di finanziare investimenti per 90 milioni di euro. Alla fine del mandato però i lavori non erano partiti: nel 2010 il finanziamento non era stato attivato e il contributo è stato revocato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Palermo-Messina-Catania

La tavola ferroviaria del Piano indicava tra le emergenze la linea Palermo-Messina-Catania. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) comprende le linee Messina-Palermo e Messina-Catania-Siracusa. Nel mandato il CIPE ha approvato, con la delibera 27 maggio 2005, n. 62, il progetto preliminare del raddoppio della Messina-Catania nella tratta Giampilieri-Fiumefreddo, con un costo di 1.970 milioni di euro, di cui 458 già coperti e il resto previsto a carico dei fondi per RFI della legge finanziaria per il 2005. Secondo il Servizio studi della Camera, al 30 novembre 2006 l'affidamento dei lavori di questa tratta non era stato avviato. L'esito è coerente con la scheda corrispondente di «Il conto» sulle grandi opere.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Bergamo

La tavola indicava Bergamo tra le priorità per le metropolitane leggere: l'opera corrispondente è la metrotranvia Bergamo-Albino, sul vecchio tracciato ferroviario della Valle Seriana, che non è nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). La prima tratta era stata approvata e finanziata prima del mandato, con la delibera CIPE del 20 novembre 1995 e il parere della Commissione interministeriale del 21 maggio 2001 (contributo statale di 38,7 milioni di euro). Nel mandato il Ministero delle infrastrutture ha impegnato 35,9 milioni con due decreti del 12 novembre 2002; la Commissione interministeriale ha approvato il 21 marzo 2002 la tratta Alzano Lombardo-Albino con un contributo statale di 22,5 milioni, impegnato per 20,7 milioni il 27 dicembre 2002, e il CIPE ha assegnato altri 10,8 milioni il 2 dicembre 2005. La linea è entrata in servizio nell'aprile 2009, dopo la fine dei governi valutati: nel mandato l'opera è stata finanziata ma non completata.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Padova

Il Piano non indica quale opera intenda per Padova. Il sistema di tram su gomma della città (SIR) nasce dal piano urbano della mobilità approvato dal Comune nel 2000. La prima linea, SIR1, finanziata con i fondi della legge 211/1992 per il trasporto rapido di massa, è stata realizzata dal Comune dopo la gara del 20 giugno 2002 per la scelta della tecnologia ed è in esercizio dal marzo 2007. Secondo i documenti del dibattito pubblico pubblicati dal Ministero delle infrastrutture, nel 2003 il sistema SIR è stato inserito nel programma della legge obiettivo, ma per le linee SIR2 e SIR3 sono stati redatti solo i progetti preliminari. Nel periodo del governo è stata quindi realizzata una sola linea del sistema.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Bologna

La metropolitana di Bologna rientrava nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Il CIPE ha approvato il progetto preliminare della metropolitana automatica con la delibera n. 67 del 2003 e un finanziamento di 216,2 milioni, ma la Corte costituzionale (sentenza n. 233 del 2004) ha annullato la delibera per la mancata intesa con la Regione Emilia-Romagna. Il progetto è stato sostituito da una metrotranvia, approvata nel progetto preliminare dal CIPE con la delibera n. 89 del 29 luglio 2005, con 3,1 milioni per la progettazione definitiva del primo lotto. Alla fine del mandato i lavori non erano iniziati: il finanziamento del primo lotto è stato riassegnato solo nel 2007.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Firenze

Il Piano indicava Firenze tra le priorità per le metropolitane. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) comprende per Firenze il «Sistema a guida vincolata di Firenze (tranvia fiorentina)», cioè la rete di tram del Comune. Nel mandato è partita solo la prima linea, Santa Maria Novella-Scandicci: il Comune ha firmato il contratto di costruzione il 6 giugno 2003 e i lavori sono iniziati entro il mandato (il 1° dicembre 2004 secondo la scheda di monitoraggio delle infrastrutture strategiche, nel dicembre 2005 secondo uno studio pubblicato dalla Regione Toscana); la linea è in esercizio dal 14 febbraio 2010. Il contributo statale per questa linea, circa 48,6 milioni di euro dei fondi per il trasporto rapido di massa, era stato assegnato dal CIPE con delibere del 1996, del 1999 e del febbraio 2001, prima del mandato. Per le linee 2 e 3 il Comune ha firmato nel giugno 2005 la convenzione di concessione, ma i lavori sono cominciati dopo il mandato. Non risultano delibere CIPE della legge obiettivo sull'opera tra il 2001 e il 2006.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Catania

Il Piano indicava Catania tra le priorità per le metropolitane. Nel programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001) figura il «Nodo di Catania». Il progetto della tratta Stesicoro-aeroporto è stato approvato dal Commissario delegato il 28 dicembre 2004. Il CIPE, con la delibera 111 del 29 marzo 2006, ha approvato il progetto definitivo (costo 425 milioni di euro) e ha assegnato 90 milioni di euro al primo lotto Stesicoro-Vittorio Emanuele. Nel mandato l'opera è stata quindi approvata e in parte finanziata, ma i lavori non erano ancora affidati: a luglio 2006 il DPEF la classificava tra le opere con affidamento non avviato.

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Criticità [...] Milano

La tavola indicava Milano tra le criticità delle metropolitane, senza precisare l'opera. Gli interventi milanesi del Primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) sono due. Il prolungamento della linea M1 da Molino Dorino al polo fieristico di Rho-Pero, appaltato nel 2002-2003 e finanziato anche con un contributo del CIPE di 110,3 milioni di euro per i treni (delibera 27 giugno 2003, n. 22), è stato aperto all'esercizio il 14 settembre 2005. Per la nuova linea M5 il CIPE ha approvato il progetto preliminare e un contributo di 175,7 milioni (delibera n. 56 del 2004), ma la concessione è stata firmata il 14 giugno 2006, dopo la fine del mandato, e i lavori sono iniziati più tardi.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Ponte sullo stretto di Messina

Il Ponte sullo Stretto di Messina era tra le priorità della tavola dei corridoi stradali. Nel mandato la delibera CIPE 1° agosto 2003, n. 66 ha approvato il progetto preliminare. Il bando per la scelta del contraente generale è dell'aprile 2004, l'aggiudicazione al raggruppamento guidato da Impregilo del 12 ottobre 2005 (definitiva il 24 novembre 2005) e il contratto, da circa 3,9 miliardi di euro, è stato firmato nel marzo 2006; prevedeva dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva e cinque anni di lavori, il cui inizio era previsto per il 2006. Il 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato anche il progetto definitivo della variante ferroviaria di Cannitello, opera collegata al Ponte. I lavori però non sono iniziati nel mandato: quelli della variante di Cannitello, primo cantiere legato al Ponte, sono partiti il 23 dicembre 2009. L'opera è stata quindi approvata e affidata, ma non avviata.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Asti-Cuneo-Traforo Mercantour

Il Piano indicava come criticità la strada Asti-Cuneo-traforo del Mercantour. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) ha incluso l'autostrada Asti-Cuneo e il collegamento Cuneo-Nizza (Mercantour). Sull'Asti-Cuneo i primi due lotti realizzati dall'Anas, tra Massimini e Consovero (circa 10,4 km), sono entrati in servizio il 29 luglio 2005, e nel settembre 2006 altri cinque lotti dell'Anas erano quasi ultimati. Per il resto dell'opera l'Anas ha bandito nel 2003 la gara per la concessione, aggiudicata il 29 settembre 2005; la società di progetto è nata il 1° marzo 2006, ma la convenzione è diventata efficace solo l'11 febbraio 2008 e otto lotti sono rimasti fermi. Per il traforo del Mercantour non risultano atti: il rapporto della Camera sulle opere deliberate dal CIPE, aggiornato al 2011, non lo riporta.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pedemontana lombarda

La Pedemontana lombarda (collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo) è nel programma della delibera CIPE 121/2001. Il CIPE ne ha approvato il progetto preliminare con la delibera 94 del 29 luglio 2005, poi ritirata dopo i rilievi della Corte dei conti sulla mancanza del piano finanziario, e di nuovo con la delibera 77 del 29 marzo 2006, dopo l'aggiornamento del piano finanziario. La legge 266/2005 (art. 1, comma 78) ha riservato all'opera, insieme alle tangenziali di Como e Varese, una quota di un contributo statale. Il progetto definitivo è stato approvato solo con la delibera 97 del 2009 e il primo cantiere è stato aperto il 6 febbraio 2010: nel mandato non ci sono stati lavori.

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