Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
Attuazione del principio secondo cui, salvi i settori essenziali, la copertura degli aumenti reali di spesa [...] solo con riduzioni nette
Il governo non ha introdotto una regola di copertura dei maggiori oneri solo con riduzioni nette. Ha invece fissato limiti alla crescita della spesa. La legge 30 dicembre 2004, n. 311 (art. 1, commi 5-8) ha stabilito per il triennio 2005-2007 un tetto del 2 per cento alla crescita annua della spesa delle amministrazioni pubbliche, con esclusioni (organi costituzionali, interessi sui titoli di Stato, prestazioni sociali in denaro, trasferimenti all'Unione europea). Per il bilancio dello Stato il tetto è calcolato sulle previsioni iniziali dell'anno precedente, già ridotte dal decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 (legge 191/2004). Il limite è arrivato nel quarto anno di governo, vale per tre anni e non impone di compensare ogni aumento con tagli in altri settori.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, strategia 1.3 "Spesa pubblica", proposta 2 (strategie/1-3.pdf), p. 27
- Prova: Legge 30 dicembre 2004, n. 311 (finanziaria 2005), art. 1, commi 5-9: tetto del 2 per cento alla spesa delle amministrazioni pubbliche nel triennio 2005-2007, esclusioni al comma 6, riferimento al DL 168/2004 al comma 8
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026