Nel 2025 i detenuti sono saliti a 63.499, almeno 12.222 oltre la capienza. I posti recuperati in un anno: 585. Lo scrive la Corte dei conti.
Nel 2025 nelle carceri italiane c'erano 63.499 detenuti, contro i 61.861 del 2024. Lo scrive la Corte dei conti nella sintesi della relazione sul rendiconto dello Stato, presentata con la parifica del 24 giugno 2026.
I posti sono 51.277 sulla carta, ma quelli effettivamente utilizzabili sono 46.124, in 189 istituti. Oltre la capienza regolamentare ci sono «almeno 12.222 ristretti». La Corte indica un indice di affollamento del 138 per cento, in crescita da quattro anni: 117,8 nel 2022, 127 nel 2023, 132 nel 2024.
Il dato più recente citato nella relazione è del 16 aprile 2026: 64.076 detenuti per 51.265 posti regolamentari.
E la soluzione? «Nel 2025 risultano recuperati 585 posti detentivi», scrive la Corte, tra nuovi moduli, padiglioni e strutture recuperate. Per il triennio 2025-2027 i magistrati si limitano a un auspicio: «Si attende una significativa accelerazione delle misure programmate».
Nella stessa relazione si ricorda che il Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, il 5 dicembre 2025, ha espresso «forte preoccupazione» per i suicidi in carcere: 83 nel 2024.