Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
riconoscere pienamente i diritti pensionistici dei migranti, garantendo l’effettiva erogazione [...] della pensione, se maturata, o in caso contrario la totalizzazione dei contributi o il rimborso
Non risultano atti del governo Prodi che abbiano ripristinato il rimborso dei contributi per i lavoratori stranieri che lasciano l'Italia, abolito dalla legge 189/2002. Nel mandato restava in vigore la regola introdotta da quella legge: chi rimpatria conserva i diritti maturati e può ottenere la pensione al compimento dei 65 anni, anche senza il requisito contributivo minimo. Il disegno di legge delega del governo sull'immigrazione (A.C. 2976, presentato il 30 luglio 2007) non conteneva tra i suoi principi e criteri alcuna norma su pensioni, totalizzazione o rimborso dei contributi. Il disegno di legge restò all'esame della commissione Affari costituzionali della Camera e non fu approvato prima dello scioglimento delle Camere.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Gestire l'immigrazione con l'Europa e col Mondo", p. 252
- Prova: Camera dei deputati, A.C. 2976 (XV legislatura), disegno di legge del governo «Delega al Governo per la modifica della disciplina dell'immigrazione e delle norme sulla condizione dello straniero», testo presentato il 30 luglio 2007: nell'articolato nessuna disposizione su pensioni, totalizzazione o rimborso dei contributi. Regola vigente nel mandato: art. 22, comma 13, del d.lgs. 286/1998 (https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-07-25;286~art22!vig=2008-05-08)
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026