Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
abolizione della categoria dei cosiddetti “reati di opinione”
Non risultano atti del governo Prodi che abbiano abolito la categoria dei cosiddetti reati di opinione. La legge 85/2006, del 24 febbraio 2006 e quindi precedente al mandato, ne aveva abrogati solo alcuni e aveva sostituito il carcere con la multa per i vilipendi, che restavano reati. Nel mandato il ministro della Giustizia istituì la commissione per la riforma del codice penale presieduta da Giuliano Pisapia (decreto del 30 luglio 2006). La commissione consegnò una prima bozza di schema di legge delega il 14 maggio 2007 e un testo finale con relazione del 19 novembre 2007, entrambi sulla sola parte generale del codice: lo schema per la parte speciale, dove si trovano questi reati, doveva seguire. Non risulta che il governo abbia approvato il testo né che abbia presentato un disegno di legge per abrogare i reati di opinione.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Un nuovo codice penale", p. 65
- Prova: Ministero della Giustizia, relazione della commissione Pisapia del 19 novembre 2007: commissione istituita il 30 luglio 2006, bozza di schema di legge delega sulla parte generale presentata al ministro il 14 maggio 2007, schema per la parte speciale rinviato a una fase successiva; la pagina non riporta alcuna adozione del testo da parte del Consiglio dei ministri
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026