Salta al contenuto
Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
Leggi le 822 promesse troppo generiche per essere verificate

106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

33 schede

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

il riordino degli Enti tecnico-strumentali vigilati dal Ministero delle politiche agricole e forestali (AGEA, ISMEA, CRA, UNIRE, INEA, INRAN)

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano riordinato i sei enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole indicati nel programma (AGEA, ISMEA, CRA, UNIRE, INEA, INRAN). Il governo ha previsto solo strumenti generali per tutte le amministrazioni: la legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 482) ha affidato a regolamenti, da emanare entro il 30 giugno 2007, il riordino, la fusione o la soppressione degli enti pubblici, e la finanziaria 2008 (legge 244/2007, art. 2, commi 634-636) ha riproposto lo stesso strumento con scadenza dopo la fine del mandato. Il disegno di legge del governo per il riordino e lo sviluppo dell'agricoltura, presentato al Senato nel settembre 2006 e non approvato, non riguardava questi enti.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

proponiamo di rifinanziare la legge che ha istituito il “Fondo per il prestito e il risparmio turistico” e creato i “buoni vacanza”

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano rifinanziato il Fondo di rotazione per il prestito e il risparmio turistico (art. 10 della legge 135/2001). Né la legge finanziaria per il 2007 (L. 296/2006) né quella per il 2008 (L. 244/2007) contengono uno stanziamento per il Fondo. La finanziaria per il 2008 (art. 2, comma 193) si limita a prevedere decreti del Presidente del Consiglio che definiscano le modalità di impiego delle risorse già presenti nel Fondo per i «buoni-vacanza» destinati alle fasce sociali più deboli, senza aggiungere nuove risorse.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la recente riforma dell’ENIT è insufficiente e deve essere completata con regole e modalità di carattere privatistico

Non risultano atti del governo che abbiano completato la riforma dell'ENIT con regole di carattere privatistico. L'ente era stato trasformato in Agenzia nazionale del turismo dal decreto-legge 35/2005 (convertito dalla legge 80/2005) e il suo regolamento di organizzazione è il d.P.R. 6 aprile 2006, n. 207, adottato prima dell'insediamento del governo Prodi II e pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 giugno 2006; il regolamento non è stato modificato durante il mandato e le leggi finanziarie 2007 e 2008 non contengono norme sull'ente. L'ENIT è rimasta un'agenzia di diritto pubblico; la trasformazione in ente pubblico economico è arrivata soltanto con il decreto-legge 83/2014.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Proponiamo inoltre un rafforzamento della dotazione finanziaria finalizzato a sostenere iniziative pubbliche-private sul terreno della promozione

Il programma proponeva di rafforzare la dotazione finanziaria per le iniziative pubblico-private di promozione e commercializzazione turistica. Non risultano norme del governo Prodi che abbiano aumentato i fondi per la promozione. La legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha autorizzato 10 milioni all'anno per il sostegno del settore turistico (art. 1, comma 1227), 48 milioni all'anno per l'adeguamento delle imprese ricettive (comma 1228) e 2 milioni all'anno per l'Osservatorio nazionale del turismo (comma 1229), non per la promozione. Il contributo statale all'ENIT, l'agenzia per la promozione turistica, è passato da 48,9 milioni nel 2007 a 45,9 milioni nel 2008, secondo i dati dell'ente.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

le previsioni macroeconomiche su cui impostare le politiche di finanza pubblica saranno oggetto annualmente della procedura di “consenso condiviso”

Il programma prometteva che ogni anno le previsioni macroeconomiche della finanza pubblica sarebbero state oggetto di una procedura di «consenso condiviso» con i principali istituti indipendenti. Non risultano atti del governo che abbiano istituito questa procedura: il Documento di programmazione economico-finanziaria 2007-2011, quello 2008-2011 e la Nota di aggiornamento del settembre 2007 non la descrivono e non indicano istituti coinvolti. Il 4 ottobre 2007, in Senato, il sottosegretario all'economia Sartor ha detto che le previsioni «rappresentano un atto di consenso che coinvolge i principali istituti di analisi pubblici e privati», ma non sono pubblici atti, regole o risultati di una procedura formale.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la Ragioneria generale dello Stato dovrà enunciare i criteri di costruzione del bilancio a legislazione vigente

Non risultano atti con cui la Ragioneria generale dello Stato abbia enunciato i criteri di costruzione del bilancio a legislazione vigente. Il documento di programmazione economico-finanziaria 2008-2011, presentato dal governo nel giugno 2007, nel paragrafo «Legislazione vigente e altre spese» ha spiegato in sintesi la convenzione del quadro tendenziale a legislazione vigente, che esclude gli effetti delle leggi in scadenza e gli impegni non ancora tradotti in legge, e ha classificato le spese non incluse; non ha però esposto i criteri con cui sono costruite le previsioni, ed è un documento del governo, non della Ragioneria. L'obbligo di illustrare analiticamente in una nota metodologica i criteri di formulazione delle previsioni tendenziali è stato introdotto solo dalla legge 31 dicembre 2009, n. 196 (art. 10, comma 4), dopo la fine del governo.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

In sede europea l’Italia avanzerà la proposta che nel board dell’ISTAT e dei corrispondenti organismi nazionali degli altri Paesi membri sieda un rappresentante di Eurostat

Non risultano atti del governo che abbiano avanzato in sede europea la proposta di far sedere un rappresentante di Eurostat negli organi dell'ISTAT e degli altri istituti statistici nazionali. Nel periodo il consiglio dell'ISTAT ha mantenuto la composizione fissata dall'articolo 18 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322: il presidente, tre membri designati dal comitato di indirizzo, cinque membri nominati dal Presidente del Consiglio e il presidente della Commissione per la garanzia dell'informazione statistica. Nessuna norma del mandato ha previsto la presenza di Eurostat.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

i dati di gestione del bilancio e i dati di tesoreria saranno accessibili da parte dei Servizi bilancio di Camera e Senato

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano reso accessibili ai Servizi bilancio della Camera e del Senato i dati di gestione del bilancio e i dati di tesoreria. Le leggi finanziarie per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) e per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244) non contengono norme su questo accesso. Tra i disegni di legge presentati dal governo alle Camere nel mandato non ce ne sono sulla contabilità pubblica o sui dati di finanza pubblica a disposizione del Parlamento.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Il bilancio dello Stato sarà classificato al fine di rappresentare l’impatto sociale delle politiche fiscali e di spesa evidenziandone anche l’impatto di genere

Il bilancio dello Stato non è stato classificato per impatto sociale né per impatto di genere. La legge finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 481-484) ha previsto per il 2008 una sperimentazione del bilancio di genere in quattro ministeri (Salute, Pubblica istruzione, Lavoro e previdenza sociale, Università e ricerca), con 2 milioni di euro per corsi ai dirigenti e una relazione alle Camere entro il 31 marzo 2009. I criteri della sperimentazione dovevano essere fissati con un decreto del ministro per i Diritti e le pari opportunità: non risultano atti che, entro la fine del mandato, l'abbiano avviata o abbiano classificato il bilancio dello Stato nel modo promesso. La norma è un primo passo, non l'attuazione della promessa.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026