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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
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106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

7 schede

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

rendere permanenti gli incentivi fiscali per ristrutturazioni edilizie finalizzandole in particolare al risparmio energetico

Il governo ha prorogato le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, ma non le ha rese permanenti. La legge 296/2006 (art. 1, commi 387-388) ha confermato per il 2007 la detrazione del 36% e ha introdotto, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2007, la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici (commi 344-349). La legge 244/2007 ha esteso il 36% al triennio 2008-2010 (art. 1, comma 17) e il 55% alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010 (comma 20). La stabilizzazione promessa non c'è stata: gli incentivi avevano comunque una scadenza.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Proponiamo inoltre di introdurre la detraibilità dell’IVA per il turismo d’affari.

La legge finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 304-305) ha reso detraibile l'IVA sulle prestazioni alberghiere e sui pasti collegati a convegni e congressi, nei giorni di svolgimento: nella misura del 50 per cento nel 2007 e per intero dal 2008. La detraibilità generale dell'IVA su alberghi e ristoranti per i viaggi di lavoro è arrivata solo con il decreto-legge 112/2008 (art. 83, comma 28-bis), dal 1° settembre 2008, quindi dopo la fine del mandato. Nel mandato la misura ha riguardato solo una parte del turismo d'affari.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Vogliamo sostituire le attuali deduzioni da lavoro Irpef [...] con una detrazione da lavoro rimborsabile

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 6) ha eliminato dal 2007 le deduzioni dal reddito e le ha sostituite con detrazioni dall'imposta per il lavoro dipendente e per i carichi familiari. Le detrazioni per lavoro non sono rimborsabili a chi ha un'imposta pari a zero. Per questi contribuenti l'art. 44 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 (convertito dalla legge 222/2007) ha previsto solo per il 2007 un rimborso forfetario di 150 euro, più 150 euro per ogni familiare a carico, «in attesa» di una disciplina organica dell'imposta negativa. La detrazione da lavoro non è diventata rimborsabile: l'unico credito per chi non ha capienza introdotto in modo stabile, dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, riguarda la detrazione per le famiglie con almeno quattro figli.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

con forme di deducibilità delle spese per i servizi di cura, per l’educazione e la formazione

La legge finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 319) ha introdotto nuove detrazioni Irpef del 19 per cento per spese delle famiglie: fino a 2.100 euro per gli addetti all'assistenza personale in caso di non autosufficienza (con reddito fino a 40.000 euro), fino a 210 euro per l'iscrizione a sport dei ragazzi tra 5 e 18 anni e fino a 2.633 euro per gli affitti degli studenti universitari fuori sede. Si tratta di detrazioni dall'imposta e non di deduzioni dal reddito, e coprono la cura e in minima parte l'istruzione, non la formazione in generale.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

restituire strumenti, autonomia e risorse alle Agenzie fiscali

Il governo Prodi ha rafforzato strumenti e risorse delle Agenzie fiscali; non risultano invece interventi sulla loro autonomia. Il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (art. 37, commi 24-26) ha raddoppiato i termini di accertamento per le imposte sui redditi e per l'IVA quando la violazione comporta l'obbligo di denuncia penale per un reato tributario. La legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 530) ha destinato alle Agenzie fiscali una quota delle risorse per le assunzioni dell'amministrazione economico-finanziaria, con reclutamento anche in deroga ai limiti vigenti. La legge finanziaria per il 2008 (legge 244/2007, art. 1) ha autorizzato assunzioni all'Agenzia delle entrate per 27,8 milioni di euro nel 2008, 60,8 milioni nel 2009 e 110,1 milioni l'anno dal 2010 (comma 345) e ha stabilito che nel triennio 2008-2010 gli stanziamenti per il funzionamento delle Agenzie fiscali non scendano sotto il livello del 2008 (comma 362).

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Ridurre il costo del lavoro e fiscalizzare gli oneri sociali

La legge finanziaria per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 266) ha ridotto il costo del lavoro per le imprese con deduzioni dalla base imponibile Irap: i contributi previdenziali e assistenziali dei dipendenti a tempo indeterminato e 5.000 euro l'anno per ciascuno di essi, fino a 10.000 nelle regioni del Sud. Le aliquote contributive non sono però scese: dal 1° gennaio 2007 quella a carico dei lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria è salita di 0,3 punti (comma 769). La legge 24 dicembre 2007, n. 247 ha poi previsto per il triennio 2008-2010 uno sgravio contributivo sperimentale sui premi di produttività della contrattazione di secondo livello (art. 1, comma 67). Non è stata adottata la fiscalizzazione selettiva degli oneri sociali per i lavoratori a più bassa retribuzione indicata nel programma. L'esito è coerente con quello della scheda corrispondente di «Il conto» sul cuneo fiscale.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

per il mezzogiorno promuovere in sede europea la introduzione di una fiscalità di vantaggio limitata ai nuovi investimenti e alla nuova occupazione

Nel mandato il governo Prodi ha introdotto due crediti d'imposta automatici per il Mezzogiorno, limitati ai nuovi investimenti e alla nuova occupazione. Il primo, per i nuovi investimenti nelle aree svantaggiate (legge 296/2006, art. 1, commi 271-279), fu notificato alla Commissione europea il 17 gennaio 2007 e approvato come aiuto di Stato a finalità regionale il 25 gennaio 2008. Il secondo, per l'aumento dei lavoratori a tempo indeterminato nel 2008 in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise (legge 244/2007, art. 2, commi 539-548), fu ricondotto dal decreto-legge 248/2007 alle regole europee di esenzione per gli aiuti all'occupazione e attuato con il decreto del ministro dell'Economia del 12 marzo 2008. Sono però aiuti concessi entro le regole europee esistenti, non un regime di fiscalità di vantaggio per le regioni in ritardo ottenuto in sede europea, come proponeva il programma: non risultano iniziative del governo presso le istituzioni europee per introdurlo.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026