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L'Unione, 2006 · centrosinistra

Promesse troppo generiche per essere verificate

Frasi del programma che non indicano un atto, un'opera o un numero da controllare. Le elenchiamo tutte, con la citazione e il motivo, ma non entrano tra le promesse verificabili. Il metodo

106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

822 promesse

  1. «programmi di edilizia sociale impostati sul recupero della città esistente»

    sezione "Risolvere il “problema casa”", p. 179

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun programma nominato né cifra).

  2. «I Comuni saranno dal canto loro incentivati a realizzare soluzioni di “canone solidale” rivolte alle fasce basse»

    sezione "Risolvere il “problema casa”", p. 179

    Atto non definito: non dice che cosa farà il governo (incentivo non specificato, attuazione rimessa ai Comuni).

  3. «proponiamo interventi volti a garantire il passaggio da casa a casa per i soggetti deboli»

    sezione "Risolvere il “problema casa”", p. 179

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  4. «vanno promosse e sostenute le iniziative regionali per l’istituzione di “fondi di rotazione” per alloggi in locazione»

    sezione "Risolvere il “problema casa”", p. 179

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.

  5. «Si può pensare [...] a una rivisitazione complessiva del sistema delle detrazioni fiscali [...] incrementando la detassazione degli affitti a canone concordato»

    sezione "Risolvere il “problema casa”", p. 179

    Formula ipotetica («Si può pensare»).

  6. «gli istituti del welfare, nelle loro diverse articolazioni, debbano essere non solo difesi, ma potenziati e diffusi su base universale»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 181

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  7. «crediamo nel rilancio del welfare locale e in un sistema di politiche sociali finalizzate all’integrazione socio-sanitaria»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 182

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  8. «la preferenza dei servizi alle persone e alle famiglie rispetto ai trasferimenti monetari»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 182

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  9. «il mantenimento di una funzione nazionale di indirizzo, definizione di obiettivi, accompagnamento, monitoraggio dei risultati ottenuti»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 182

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  10. «attuando veri e propri “Piani regolatori del sociale”»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 183

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun atto del governo definito; la programmazione sociale di zona è già prevista dalla legge 328/2000).

  11. «L’Unione intende promuovere l’obiettivo di “valutazione di impatto sulla salute”»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 183

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  12. «la difesa della "legge 194" rappresenta un punto fermo nell'azione di governo dell'Unione»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 184

    Difesa di una legge in vigore, nessun atto nuovo.

  13. «ribaltare la tendenza "ospedalocentrica" del sistema, per lo sviluppo della rete dei servizi territoriali»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 185

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  14. «Crediamo nel rafforzamento del ruolo del sistema sanitario nazionale nella individuazione e valutazione dei fattori di rischio»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 185

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  15. «Vogliamo investire sulla prevenzione delle grandi patologie»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 185

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  16. «La responsabilità nella continuità assistenziale richiede un ruolo sempre più centrale della figura del medico di famiglia»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 186

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  17. «Occorre inoltre investire nella prevenzione e nella cura delle malattie rare»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 186

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  18. «Il tentativo ricorrente di ritorno al passato e di ri-manicomializzazione della salute mentale va respinto applicando per intero la legge 180»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 186

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo.

  19. «e di ogni altra forma di manicomialità e di contenzione meccanica e farmacologia, così come della pratica dell'elettroshock»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 186

    Principio senza atto definito.

  20. «Si dovrà operare per la diffusione in tutte le regioni di forme organizzative che hanno dato risultati d’eccellenza»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 186

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  21. «Si dovrà sostenere la partecipazione delle associazioni dei familiari con aiuti concreti alle famiglie»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 186

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  22. «Dovrà essere riattivato il ruolo delle cooperative sociali nei progetti di vita»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 186

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  23. «Occorre un reale contrasto dei traffici e la tolleranza zero verso i trafficanti»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  24. «È necessario rilanciare il ruolo dei SerT e dei servizi territoriali»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187

    Promessa generica (rilanciare i SerT, senza risorse, organici o atti indicati).

  25. «queste dovranno essere messe in rete con il servizio pubblico a cui spetta la diagnosi della dipendenza»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187

    Atto non definito: non dice che cosa farà il governo.

  26. «considerando le strategie di riduzione del danno come parte integrante della rete dei servizi»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  27. «Proponiamo inoltre che la definizione dei livelli essenziali di assistenza sia collegata alla definizione di standard qualitativi dei servizi»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187

    Principio di metodo senza atto definito.

  28. «lotta agli sprechi: corretta programmazione, allocazione equa delle risorse, validi sistemi interni di monitoraggio e controllo della spesa»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  29. «L’informatizzazione del sistema deve semplificare la comunicazione tra gli attori del sistema e ridurre gli sprechi»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 187

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  30. «Per fare questo occorre un grande patto tra governo, regioni industrie farmaceutiche, medici di base, farmacisti e cittadini»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 188

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  31. «Ulteriori risorse per l’acquisto e la realizzazione di strutture potranno essere disposte dall’INAIL»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 188

    Formula ipotetica («potranno essere disposte»), azione rimessa all'INAIL.

  32. «vogliamo restituire fiducia nel sistema a tutte le professioni sanitarie; contrastare la precarizzazione dei rapporti di lavoro»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 188

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  33. «Puntiamo a investire sulla formazione, correggendo le arretratezze del sistema universitario»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 188

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  34. «modificare la formazione degli specialisti, che vivono in una condizione professionale, sociale ed economica inaccettabile»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 188

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun atto definito).

  35. «promuovere un modello di formazione e selezione trasparente di un management sanitario serio, autorevole e competente»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 189

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  36. «garantire la partecipazione dei cittadini come effettiva misura dell’efficacia delle politiche pubbliche»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 189

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  37. «riaffermando il diritto dei medici in esclusività di rapporto ad esercitare l’attività libero professionale intramoenia»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 189

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo.

  38. «garantire la trasparenza e l’equità nell’accesso alle cure, per le visite, gli esami diagnostici, i ricoveri e ridurre i costi burocratici»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 189

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  39. «diffondere la disponibilità di reti elettroniche, per l’assistenza e l’aiuto anche a distanza alle persone»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 190

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  40. «diffondere e standardizzare le migliori esperienze di sistemi per l’accesso alle prestazioni sanitarie [...] con servizi unificati di prenotazione a scala metropolitana»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 190

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun atto né obiettivo misurabile).

  41. «vogliamo aumentare la diffusione di portali informativi ed altri strumenti che favoriscano la responsabilizzazione dei cittadini»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 190

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  42. «usare le tecnologie per monitorare le condizioni di non autosufficienza, in particolare degli anziani e dei pazienti con malattie croniche»

    sezione "Diritto alla salute e nuovo welfare locale. Le priorità di una politica riformatrice", p. 190

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  43. «attraverso l'adozione dei decreti attuativi della legge sull’impresa sociale»

    sezione "Una società solidale: il “non profit” e le reti di protezione sociale", p. 192

    Atto già adottato alla data del voto (d.lgs. 24 marzo 2006, n. 155, sull'impresa sociale, attuativo della legge delega 118/2005).

  44. «alla piena attuazione della riforma della legge sul volontariato»

    sezione "Una società solidale: il “non profit” e le reti di protezione sociale", p. 192

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun atto definito).

  45. «agevolando e incentivando fiscalmente le donazioni dei cittadini e delle imprese al non profit»

    sezione "Una società solidale: il “non profit” e le reti di protezione sociale", p. 192

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo.

  46. «crediamo nel sostegno allo sviluppo del servizio civile attuale»

    sezione "Una società solidale: il “non profit” e le reti di protezione sociale", p. 192

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  47. «Se l'azione di consolidamento dell'attuale servizio civile avrà successo [...] la gestione potrà essere decentrata, affidata a Regioni ed enti locali»

    sezione "Una società solidale: il “non profit” e le reti di protezione sociale", p. 193

    Impegno condizionato: dipende da qualcosa che potrebbe non accadere («Se [...] avrà successo»).

  48. «il centro sinistra avvierà le riforme capaci da una parte di correggere i drammatici effetti di redistribuzione e di impoverimento delle famiglie»

    sezione "Un’eredità pesante", p. 199

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  49. «essa sarà un punto fermo per l’Unione e caratterizzerà l’azione del suo governo»

    sezione "Un’eredità pesante", p. 199

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  50. «alcuni componenti degli organi dell’Istituto dovranno essere designati dal sistema Regioni-autonomie locali»

    sezione "Un’eredità pesante", p. 200

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (dal 1989 il comitato di indirizzo dell'ISTAT comprende membri nominati da Regioni, UPI e ANCI: artt. 14 e 17 del d.lgs. 322/1989).