Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008
apertura di nuovi Centri di permanenza temporanea per l’identificazione e l’espulsione dei clandestini
Il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (art. 9) ha dato ai centri di permanenza temporanea il nome di Centri di identificazione ed espulsione (CIE), e la legge 15 luglio 2009, n. 94 ha portato a 180 giorni la permanenza massima. Secondo il Ministero dell'Interno, a maggio 2008 i centri operativi erano 10, con 1.219 posti; a ottobre 2011 erano 13, con 1.901 posti, in otto regioni. Rispetto al 2008 sono stati riaperti i centri di Brindisi e di Crotone ed è stato aperto un nuovo centro a Trapani, in località Milo.
- Fonte: programma elettorale, missione "Più sicurezza, più giustizia", punto 1 "Più sicurezza", p. 12
- Prova: Ministero dell'Interno, «I Centri dell'immigrazione», copia d'archivio del 6 ottobre 2011: 13 CIE operativi con i rispettivi posti (totale 1.901), tra cui Brindisi, Crotone e Trapani loc. Milo. Per il confronto, copia del 26 maggio 2008 della stessa pagina: 10 centri, 1.219 posti (web.archive.org/web/20080526073702/...sottotema006.html)
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