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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Popolo della Libertà – Lega Nord – MpA, 2008

Principali partiti: Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia

Governi valutati: Governo Berlusconi IV

La Lega Nord non pubblicò un programma proprio: aderì a quello del PdL.

  • 12 mantenute
  • 30 in parte
  • 37 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 71 promesse troppo generiche per essere verificate

5 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

1 scheda

in parteistituzioni

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

A partire dal costo della politica e dell’apparato burocratico (ad esempio delle Province inutili).

Il governo ha ridotto alcuni costi della politica. Il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (art. 5, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122) ha tagliato del 10 per cento dal 2011 il compenso di ministri e sottosegretari non parlamentari e ha ridotto indennità e gettoni degli amministratori locali. Il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (artt. 13-15, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148) ha ridotto per il 2011-2013 la parte delle retribuzioni dei membri degli organi costituzionali sopra i 90.000 euro, ha chiesto alle Regioni di ridurre il numero di consiglieri e assessori e ha dimezzato consiglieri e assessori provinciali dal successivo rinnovo. Le Province però non sono state soppresse: la norma del decreto che sopprimeva le più piccole è stata cancellata in conversione, e il disegno di legge costituzionale per abolirle, approvato dal Consiglio dei ministri l'8 settembre 2011, non è stato approvato dal Parlamento nel mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026