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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Popolo della Libertà – Lega Nord – MpA, 2008

Principali partiti: Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia

Governi valutati: Governo Berlusconi IV

La Lega Nord non pubblicò un programma proprio: aderì a quello del PdL.

  • 12 mantenute
  • 30 in parte
  • 37 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 71 promesse troppo generiche per essere verificate

5 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

5 schede

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Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

versamento IVA dovuto solo dopo il reale incasso della fattura

L'articolo 7 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 (convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2) ha introdotto l'IVA per cassa: il contribuente può differire il versamento dell'imposta al momento dell'incasso del corrispettivo. Il decreto del Ministro dell'economia del 26 marzo 2009 (Gazzetta Ufficiale n. 96 del 27 aprile 2009) ha fissato i limiti. Possono scegliere il regime solo i soggetti con volume d'affari non superiore a 200.000 euro, e l'imposta diventa comunque esigibile dopo un anno dall'operazione, salvo che il cliente sia nel frattempo sottoposto a procedure concorsuali o esecutive. La misura è quindi attuata, ma solo per le piccole imprese e con un termine massimo, non per tutte le imprese senza limiti come nella formulazione del programma.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Totale eliminazione dell’ICI sulla prima casa, senza oneri per i Comuni

Il decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93 (art. 1) ha escluso dall'ICI l'abitazione principale dal 2008. Restano tassate le abitazioni di categoria catastale A1, A8 e A9 (case signorili, ville, castelli): la cancellazione quindi non è totale. Per i Comuni lo Stato ha stanziato un rimborso di 1.700 milioni di euro, in aggiunta ai 904 milioni già previsti dalla legge finanziaria 2008, poi integrato di 260 milioni per il 2008 (decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154). Secondo il Ministero dell'interno questi fondi coprivano l'85 per cento del minor gettito certificato dai Comuni per il 2008 e il 77 per cento per il 2009; con la legge 23 dicembre 2009, n. 191 la copertura è salita a circa il 90 per cento per il 2008 e a quasi il 100 per cento dal 2009.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

rilevazione sul territorio dei redditi delle abitazioni, ai fini della formazione del catasto

Il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (art. 19, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122) ha attivato dal 1° gennaio 2011 l'Anagrafe immobiliare integrata. Ha imposto di dichiarare al Catasto gli immobili non censiti già individuati negli elenchi pubblicati in Gazzetta Ufficiale nel 2007-2009 (termine poi spostato al 30 aprile 2011), con una rendita presunta per chi non lo faceva, e ha avviato dal 2011 un monitoraggio costante del territorio, con telerilevamento e sopralluoghi, per scoprire altri fabbricati non dichiarati. Il decreto non prevede però una revisione delle rendite delle abitazioni già accatastate. L'impegno è stato attuato solo per la parte sui fabbricati non censiti.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

stabilizzazione delle norme fiscali (IVA + Imposte dirette) sui lavori di ristrutturazione edilizia

La legge 23 dicembre 2009, n. 191 (art. 2, comma 11) ha reso permanente l'IVA agevolata al 10 per cento sugli interventi di recupero edilizio, come la manutenzione ordinaria e straordinaria, dei fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Il comma 10 della stessa legge ha invece prorogato solo fino al 31 dicembre 2012 la detrazione Irpef del 36 per cento per le ristrutturazioni. La detrazione è diventata strutturale con l'art. 4 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, dal 1° gennaio 2012, quando il governo Berlusconi non era più in carica.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Non aumenteremo dunque la pressione fiscale.

Secondo l'Istat la pressione fiscale è stata 42,7 per cento del PIL nel 2007, 42,6 nel 2008, 43,0 nel 2009 (anno di forte calo del PIL), 42,6 nel 2010 e 42,5 nel 2011: è salita nel 2009 e alla fine del mandato era sotto il livello di partenza. Le manovre dell'estate 2011 hanno però programmato un aumento. Si tratta del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 e del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, che tra l'altro ha portato l'IVA ordinaria al 21 per cento (art. 2, comma 2-bis). Nella Nota di aggiornamento al DEF di settembre 2011 la pressione fiscale saliva così a circa il 43,8 per cento dal 2012, un massimo storico secondo la Banca d'Italia.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026