Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
anche mediante un incremento della spesa pubblica per l'istruzione, elevata agli standard europei
Secondo i conti delle amministrazioni pubbliche per funzione dell'ISTAT (spesa per l'istruzione in percentuale del PIL), l'Italia ha speso il 4,0% nel 2018 e nel 2019, il 4,3% nel 2020, il 4,2% nel 2021 e il 4,0% nel 2022; la serie coincide con quella pubblicata da Eurostat, che consente il confronto con la media dell'Unione europea: 4,6% nel 2018 e nel 2019, 4,9% nel 2020, 4,7% nel 2021 e 4,6% nel 2022. In valore assoluto la spesa è passata da 70,3 miliardi di euro nel 2018 a 80,1 nel 2022, ma il divario in rapporto al PIL non si è chiuso entro la fine della legislatura e non risulta un atto che abbia portato la spesa alla media europea.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Scuola", Obiettivi, p. 2
- Prova: Dati Eurostat (gov_10a_exp, COFOG 09 Istruzione, % del PIL) per Italia e UE a 27, 2017-2022; i valori italiani coincidono con la serie ISTAT sulla spesa delle amministrazioni pubbliche per funzione.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026