Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
Noi proponiamo, dunque, lo sviluppo di una specifica legge nazionale dedicata al “dibattito pubblico”
Non è stata approvata una legge nazionale dedicata al dibattito pubblico, né l'istituto è stato esteso, in generale, agli interventi di rilevante impatto territoriale. Il dibattito pubblico era già previsto dall'articolo 22 del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 50/2016) per le grandi opere infrastrutturali. Il regolamento attuativo, d.P.C.M. 10 maggio 2018, n. 76, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 145 del 25 giugno 2018, all'inizio del governo Conte I, ed è in vigore dal 24 agosto 2018. Fissa modalità e soglie per le sole grandi opere, senza essere una legge dedicata. In seguito il decreto-legge n. 76 del 2020 (art. 8, comma 6-bis) ha consentito alle regioni di autorizzare deroghe al dibattito pubblico fino al 2023. Il decreto-legge n. 77 del 2021 (art. 46) ha permesso soglie più basse per le opere del PNRR e ne ha dimezzato i tempi, restando nella disciplina del Codice.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Affari-Costituzionali", Grandi opere, Dibattito pubblico, p. 16
- Prova: Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, art. 46 (Normattiva), «Modifiche alla disciplina del dibattito pubblico»: soglie più basse per le opere del PNRR e del PNC e termini dimezzati, nel quadro dell'art. 22 del d.lgs. 50/2016 e del d.P.C.M. n. 76 del 2018 (pubblicato nella GU n. 145 del 25 giugno 2018, riferito alle grandi opere).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026