Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
eliminare la possibilità di deroghe rispetto la legislazione vigente
Nel periodo valutato non è entrata in vigore alcuna norma che elimini le deroghe nel collocamento fuori ruolo dei magistrati. La legge 17 giugno 2022, n. 71 (Gazzetta Ufficiale n. 142 del 20 giugno 2022) ha solo delegato il governo a riordinare la materia (art. 5), con criteri più rigidi per le autorizzazioni e un limite complessivo di sette anni fuori ruolo. La stessa delega però conserva le deroghe: dieci anni per gli incarichi presso organi costituzionali, di governo e internazionali, ipotesi di deroga da indicare in modo tassativo e quelle già previste dalla legge 6 novembre 2012, n. 190. Il decreto legislativo attuativo, n. 45 del 28 marzo 2024, è stato adottato dopo la fine del periodo valutato.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Giustizia", "Magistrati fuori ruolo", p. 20
- Prova: Legge 71/2022, art. 5, comma 1, lettere e), g) e h): criteri della delega sul fuori ruolo, che indicano espressamente le deroghe da mantenere; nessuna norma immediatamente applicabile.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026